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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
La sentenza IMI/SIR - lodo Mondadori
«La causa civile Imi-Sir fu tutta frutto di una gigantesca opera di corruzione che si è spinta al punto di concordare, tra il giudice Metta e gli avvocati occulti di Nino Rovelli (Previti, Pacifico e Acampora, ndr) la preventiva decisione della controversia e la conseguente stesura della motivazione della sentenza di Appello». Leggi l'articolo e l'intera sentenza sul "più grande caso di corruzione in Italia e nel mondo" su Repubblica.it e sull'Unità online. Particolarmente gustoso il punto in cui i giudici ringraziano Previti per due istanze di astensione, sette dichiarazioni di ricusazione e una richiesta di rimessione: il tempo guadagnato ha consentito loro di studiare meticolosamente oltre 100 faldoni di documenti.
06.08.03 22:20 - sezione giustizia
il 14 Agosto 2003 (quando OMB accettava i commenti)
Stefano Enzo ha scritto:

E' fantastica la tesi, sostenuta da alcuni autorevoli esponenti di Forza Italia e Lega (non tutti spero), secondo la quale è tempo che la magistratura si adegui alla "espressione maggioritaria del voto degli italiani". In questo contesto le risultanze che i giudici hanno valutato nell'ambito del processo IMI-SIR sarebbero solo un teorema, semplicemente perché, appunto, nell'ultima tornata delle elezioni la maggioranza qualificata degli italiani si è espressa per il Centro-destra. Sembra di capire che i condannati (presunti innocenti fino all'ultimo grado di giudizio) oggi gravitano nell'area del Centro Destra, e questo rappresenterebbe la prova che il processo è "politico" e contro la destra.
Considerazione: Quando sono cominciati i fatti analizzati dai giudici del processo IMI-SIR, i condannati in primo grado erano (eufemismo) "introdotti" nell'entourage del Partito Socialista, all'epoca inquadrato nella fascia Centro Sinistra degli schieramenti.
Domanda: perché si assume che i giudici di questa sentenza siano politicizzati?
Non è più onesto riconoscere che sono emersi profili di corruzione che nulla devono avere a che fare con un paese che vuole crescere attraverso il lavoro?
Come si spiegano tutte le regalie e le frequentazioni ai giudici da parte di questi personaggi equivoci prima schierati a sinistra e ora a destra, se non in una ottica di corruzione opportunista bella e buona? Perché alcuni del Centro-Destra, adesso che possono, non analizzano questi dati e si chiedono con molta umiltà come mai alcuni giudici sono stati oggetto di attenzioni e regalie al di fuori di ogni comportamento etico, deontologico e professionale.
Perché si fa finta di ignorare che il Giudice Vittorio Metta prendeva denari (in quantità molto maggiore del già di per sé rilevante stipendio statale) da una rete di "persone solidali" mentre ci si scandalizza nei confronti dei giudici del processo IMI-SIR per i quali non risultano rapporti spregiudicati con i potenti di turno e invece sono colpevoli di non aver incassato denari da altri giri di "solidarietà".
Personalmente mi inquieta anche l'aver saputo che il Giudice Metta ha ricevuto parte rilevante dell'eredità da Orlando Falco, un personaggio ben in vista nell'ambito della Organizzazione Mondiale della Sanità. Ma come? L'Organizzazione Mondiale della Sanità si dibatte in grossi problemi organizzativi determinati dalle varie malattie che attanagliano l'umanità e il dott. Falco nel suo testamento olografo stabilisce che i suoi averi vadano a chi lo ha frequentato nella vecchiaia?
Non è la prima volta che ci si chiede la fine che fanno le offerte per i cosidetti enti benefici e la circostanza citata li ripropone a me personalmente.

Concludendo, credo che la maggioranza degli italiani (destra e sinistra), come esplicitato in un recente sondaggio, siano preoccupati per la ripresa della corruzione (è mai smessa?).

Anche la Magistratura, in quanto di uomini, non è stata esente da questo malcostume, grazie anche alla superficialità del mondo politico che ha allevato corruttori di mestiere tra le proprie fila. Tuttavia non si può pensare che il rimedio stia nell'imporre alla Magistratura il pensiero della parte vincente alle lezioni.
Supponiamo che il Centro-Sinistra vinca le prossime elezioni (ipotesi che emerge nell'ambito dell'alternanza). Che fa allora la Magistratura? Mette sotto inchiesta e condanna tutti i politici che hanno avviato le grandi opere?. Tanto, si tratterà di persone del Centro-Destra, a quel punto già condannate dall'espressione popolare del voto.

Il problema in una sola parola è l'onestà contrapposta alla corruzione. Dove sono i valori che portano all'onestà?

E' possibile preservare la Magistratura dai condizionamenti esterni? Come si fa a realizzare ciò nell'ambito del sistema dell'alternanza?

il 19 Settembre 2003 (quando OMB accettava i commenti)
Nicola ha scritto:

è tempo che la magistratura si adegui alla "espressione maggioritaria del voto degli italiani"...............
Sembrano un incubo, queste parole, terrore allo stato puro.... ora dovremmo cambiare lo stato ad uso e consumo di chi , con il denaro di incerta provenienza (Licio Gelli docet) compra il voto degli italiani e pertanto è al di sopra di tutti... come un nuovo Re Sole... Re per "grazia di dio e volontà della nazione"...
quelle parole ci ri-portano al medio evo

il 25 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
furniture ha scritto:

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il 21 Febbraio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
mature hardcore ha scritto:

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il 27 Febbraio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
didrex online ha scritto:

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il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Jamie Graf ha scritto:

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