qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Massoni al contrattacco
Gianluca Neri ha avuto la divertente idea di pubblicare su Macchianera una bella lista degli iscritti alle logge massoniche. Un'idea come un'altra, ma che ha confermato il livello di cialtroneria che affligge ogni ambiente nazionale. Un sacco di gente infatti sostiene che la pubblicazione violi la legge sulla privacy. Tra loro pure un avvocato - massone - assoldato da un gruppetto di altri massoni) che si appella alla 675/1996 in una esilarante "INTIMAZIONE DI CESSARE, RISERVA RISARCITORIA E DI AZIONE", a Neri. Ora, che i bloggomani non capiscano granché di giurisprudenza e sparino fesserie sulla privacy, passi (ma santoddio, l'elenco è pubblico, quindi chiunque lo può leggere e anche trascrivere). Ma che lo faccia un avvocato - massone - è quantomeno desolante. Comunque mi sa che si sta innescando una allegra catena di blogger che replicheranno la pubblicazione. Bene bene, nessuno può fermare la Rete.
10.02.04 13:44 - sezione altri in Rete
il 11 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Alberto ti dirò, a me sembra molto cialtrona l'iniziativa di Gianluca, tra le altre cose proprio per le ragioni che elenchi a carico dei detrattori. Si è informato poco sul significato di lista pubblica e del contesto legislativo che ne regola la pubblicazione. Ianal potrebbe essere in violazione tanto delle norme sulla privacy, quanto a rischio denuncia per diffamazione. Ma soprattutto diffonde informazione cheap (tipo appunto: se è pubblico non ci son problemi). Ora tra bloggatore e commentatori il non informarsi è più grave nel primo caso.


ciao

il 11 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Alberto ha scritto:

Il giudizio sull'iniziativa di Gianluca è questione di punti di vista. Trovo inaccettabile l'idea di persone grandi che si trovano col grembiulino per raccontarsi storie esoteriche e organizzare strutture staybehind di mutuo soccorso (a rischio di sfociare in situazion i ben peggiori, vedi Gelli & C giù giù fino a Silvio). Molto più cialtrona che pubblicare l'elenco dei grembiulini.

Quanto alle implicazioni legali, la mia opinione è che non ci sia violazione della legge. Ma ovviamente aspetto pareri autorevoli prima di farmi un'opinione in merito. Quello che mi esaspera è la sicumera avvocatizia, il tono arrogante, le intimazioni (e le intimidazioni) in un contesto quantomeno discutibile. Insomma, in linea con la setta.

il 14 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

La mia opinione è che ci sia violazione di legge :) E mi sarebbe interessato vedere un parere autoritativo sul problema.

Sull'arroganza e le intidimidazioni hai ragione, ma prevalentemente i commenti di critica non erano formulati da invasati. Mentre quello che a me è saltato all'occhio è la superficialità di giudizio, cosa più preoccupante forse perchè non riguarda i massoni e le loro tresche, ma noi e la nostra capacità di rimanere ancora lucidi sotto i colpi della deregulation berlusconiana.

Bhe il tutto senza prenderla troppo sul serio, in fondo è solo un blog di svago, ma insomma il senso di quello che volevo dire è questo.

il 10 Ottobre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Giuseppe ha scritto:

Francamente per esperienza chi parla male della massoneria è perchè vorrebbe esserlo (massone).
Solo invidia.

il 10 Ottobre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Ossantamaremma, ma no Giuseppe, per carità, ma non diciamo stronzate.

il 11 Ottobre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

ma è possibile che se uno critica qualcosa, automaticamente ciò significa che ne è invidioso o che vorrebbe essere ciò che critica? cazzo, siete di un dogmatismo e di un immobilismo mentale davvero straordinari.

il 13 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
ammezzato ha scritto:

Premetto che non sono un massone, che ho spesso avuto dubbi e pre-concetti sulla massoneria, e che oggi mi trovo ad avere e a scoprire che alcuni amici hanno aderito a logge massoniche.
Da curioso, e soprattutto da libero pensatore, ho cercato di informarmi meglio su quanto veniva svolto all'interno.
Oggi credo che non aderirò a nessuna loggia, ma trovo i fondamenti assolutamente condivisibili (lasciamo stare giudizi sui riti, che io, come molti di quelli che qui scrivono, non conosco, e pensiamo a quanti riti ogni Domenica vengono svolti nelle nostre chiese, spesso senza conoscerne neanche il motivo!!!).
Quindi Sig. Achab, critica pure chi vuoi, ma pensa che spesso il dogmatismo e l'immobilismo mentale è DNA dei sedicenti "paladini" della libertà che trovano del tutto normale pubblicare una lista di nomi, e affermano che se non c'è nulla da nascondere, ed è pubblica, si può fare; e non si rendono neanche conto che così facendo esprimono un giudizio di parte, assolutamente lontano dal "mobilismo" mentale che li muove!!!
Un ultimo consiglio per tutti, perchè non provate ad informarvi, esiste un e lì, magari qualcuno vi risponde. Non fate come i fanatici di ogni specie, informatevi e non "formatevi" attraverso il sentito dire.
Un saluto.

il 19 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Peter Gower ha scritto:

Quanti elenchi di iscritti a partiti politici ed altre associazioni sono stati pubblicati sul web?
Il problema della pubblicazione è, da un lato, questo, la sua unicità; dall'altro il problema è sottinteso. Anche se non espressamente il presupposto della pubblicazione è chiaramente che si ritiene accertato ed inconfutabile che la Massoneria sia una conventicola di affaristi e maneggioni, nella migliore delle ipotesi e, nella peggiore, un'associazione a delinquere.
Questo falso presupposto si fonda sull'asserita segretezza dell'associazione che deriva dalla confusione circa l'aspetto misterico della Massoneria.
Termini come esoterismo, magia e mistero non sono compresi dai più che piuttosto che indagare sul loro significato preferiscono la scorciatoia del pregiudizio. E così nasce l'assioma segretezza (in realta mistero)= occultamento di verità inconfessabili.
Anche l'equivoco molto diffuso sul termine occultismo non aiuta, in genere si traduce tale parola con "propensione ad occultare", il che è errato.
In realtà l'occultismo è la scienza di ciò che è, per sua natura, occulto, ovvero non manifesto ed ulteriore rispetto alla mera apparenza.
In questo senso il segreto sui lavori che si compiono nelle logge massoniche assume un significato del tutto diverso: esso corrisponde alla necessità di evitare il travisamento e la sacrilega irrisione dei rituali e dei lavori massonici la cui compiuta comprensione è possibile solo agli iniziati (di mera possibilità si tratta e non di certezza). Capisco che è di difficile comprensione tale mia affermazione e allora cercherò di chiarirla con un esempio:
Un uomo che sia padre potrà mai far comprendere a pieno ad uno che non lo è cosa significa la paternità spiegandola col le sole parole? Credo di no e credo che solo a chi è padre si svela una sorta di mistero.
Allo stesso modo il tempio i rituali e l'utilizzo che se ne fa in Loggia così come il loro vero significato simbolico non sono comunicabili al di fuori della riualità del tempio. Non perchè ci sia un divieto assoluto in tal senso ma per il fatto, tutto sommato semplice, che tale esperienza non è comunicabile se non con il ricorso alla simbologia massonica stessa.
Pertanto il tentativo di trasmettere la sapienza in modo scolastico (spiegando ed insegnado) è di per se stesso vano e porterebbe solo a più gravi incomprensioni di quelle che comunque già esistono.
Al pari del padre che non potrà spiegare il senso profondo della paternità descrivendo la procedura del cambio dei pannolini o del bagnetto, il massone a chi gli chiede cosa significa esserlo potrà solo dire "puoi saperlo solo diventando tu stesso massone".
Lo ripeto, non si tratta di infantile gelosia per il proprio supposto sapere ma di effettiva incomunicabilità nelle forme profane (non massoniche).
Quindi i curiosi e i sospettosi devono mettersi l'anima in pace per quanto possano leggere e vedere le cose della Massoneria, inclusi i rituali, dall'esterno non c'è modo che possano comprendere di cosa si tratta, il mistro per loro non potrà essere disvelato.

Concludo il mio commento con una annotazione ulteriore sulla segretezza e sulla riservatezza.
Il fatto che i lavori massonici non vengano pubblicati e spiegati e restino tra le quattro mura del tempio per i motivi che sommariamente ho tentato di chiarire, non mi pare che confligga con alcuna regola giuridica o morale del nostro ordinamento.
Se, infatti, è consentito che un gruppo di amici (anche molto numeroso), riunitosi in luogo privato discuta di ciò che vuole senza rendere conto a nessuno di quanto detto, non vedo come si possa negare tale diritto ad una Loggia massonica.
Quanto alla segretezza dell'istituzione credo sia quasi superfluo precisare che anche il solo fatto che se ne parli in modo tanto diffuso smentisca qualsiasi ipotesi sul carattere segreto dell'associazione.

il 19 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Peter Gower ha scritto:

A maggiore chiarificazione del mio precedente intervento aggiungo una citazione di Giacomo Casanova (Memorie):
"Coloro che si determinano a farsi iniziare liberi muratori soltanto per pervenire a conoscere il segreto, possono sbagliarsi, perché può capitar loro di vivere cinquant’anni maestri muratori senza mai giungere a penetrare il segreto di questa confraternita…
Il segreto della libera muratoria è inviolabile per sua propria natura, perché il libero muratore che lo conosce, lo conosce soltanto per averlo indovinato. Egli non lo ha appreso da alcuno. L’ha scoperto a forza di frequentare la loggia, di osservare, di ragionare e di dedurre. Quando egli vi è pervenuto, si guarda bene dal partecipare la sua scoperta a chicchessia, fosse anche il suo miglior amico massone, poiché, se costui non ha avuto il talento di penetrare il segreto, non avrà neppure quello di trarne partito apprendendolo oralmente. Questo segreto sarà dunque sempre un segreto.
Tutto quello che si fa in loggia deve essere segreto; ma coloro i quali per una disonesta indiscrezione non si sono fatto scrupolo di rivelare ciò che vi si fa, non hanno certo rivelato l’essenziale. Come avrebbero potuto rivelarlo se non lo conoscevano? Se l’avessero compreso, non avrebbero rivelato le cerimonie."

il 19 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

E qui casca l'asino. Non critico l'idea di "occulto" in sé. Ma ritengo quantomeno incoerente la partecipazione alla alla società tecnocratica abbinaata a cappucci, simboli e riti di iniziazione. Capirei fossero eremiti o asceti, ma che un direttore di banca (costretto durante il giorno a scelte ciniche o addirittura a-morali) si ritrovi semiclandestinamente a compiere riti bizzarri con cazzuola e grmbiulino, mi sembra al contempo ridicolo e inquietante. Se poi questa bizzarra abitudine porta a una non dichiarata - ma evidente - mutua solidarietà nelle cose "terrene", o peggio a fenomeni devianti tipo P2, bé, allora insisto nel dire che esistono zilioni di modi più ragionevoli per bazzicare l'occulto in modo inoffensivo.

il 19 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

ma sei sicuro che siano tutti direttori di banca?
e che abbiano tutti dei disegni eversivi?
la p2 (propaganda 2) veniva data come loggia "dormiente" gia' nel 1962, forse prima, il che significa che non era di certo parte integrante della massoneria bensi' era solo una scusa per tessere alleanze e rapporti tra alta borghesia, alti gradi dell'esercito e industriali.
siamo sicuri che in un periodo storico in cui il potere e' concentrato nei grandi gruppi economico-finanziari che interessano migliaia di persone dobbiamo aver paura della massoneria?
del resto la massoneria e' sempre stata detestata dai fascisti, almeno a parole, forse perche' mussolini ne fu sempre tenuto fuori; e' sempre stata pubblicamente osteggiata o peggio dalla chiesa, almeno ufficialmente; e' sempre stata perseguitata da qualsiasi regime totalitario.
dalla massoneria venivano tanti grandi capi rivoluzionari, nella massoneria c'era il terreno d'incontro tra intellettuali europei di diverse culure e religioni...
pubblichiamo la lista degli azionisti della union carbide, della esso, della shell, della enron, se vogliamo fare qualcosa di utile; mettere alla berlina delle persone per la loro appartenenza ad una associazione "segreta" come la massoneria mi puzza di lista di proscrizione.

il 19 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Non ho paura della Massoneria. Un po' mi fa sorridere, un po' mi disturba l'idea di mutuo soccorso. Comunque, hai ragione, non è un problema significativo. Un sincero T.F.A. ai muratori in ascolto.

il 20 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Peter Gower ha scritto:

Rispondo ad Alberto:
Perchè mai dovrebbero essere solo degli asceti o degli eremiti a partecipare a riti e/o società che si occupano di occulto?
Perchè mai l'agire privato del singolo dovrebbe essere "coerente con la partecipazione alla società tecnocratica"?
Personalmente mi ritengo libero di partecipare ai riti che voglio, senza che alcuno possa sindacare sulla loro conformità con asserite regole di coerenza con la vita sociale.
Quanto al cappuccio Ti assicuro che ha una funzione meramente rituale e che i fratelli tra di loro si conoscono perfettamente.
Alterttanto affrettata è la Tua conclusione circa la solidarietà "pelosa" che deriverebbe da tali ritualità. Il massone, infatti, è vincolato da un giuramento di fedeltà e rispetto delle leggi civili e penali di qualunque stato in cui si trovi. Quanto all'aspetto morale della raccomandazione o del favore legittimo ma inopportuno, è una pratica molto diffusa in Italia che ogni massone che intenda rettamente l'arte condanna.
Addirittura i rituali contengono numerosi avvisi tesi a scoraggiare chi si avvicinasse alla Massoneria solo al fine di procurarsi vantaggi.
Mi pare evidente che se in qualche loggia si fanno affari e affarucci la cosa avvenga in violazione di quelli che sono da secoli i principi fondanti della Massoneria.

il 20 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

vorrei sommessamente ricordare una loggia che si faceva gli affarucci suoi, tipo depistare le indagini per trovare i mandanti della strage di bologna.

chi agisce nell'oscurita' per tramare svolte parafasciste e atlantiste poi non si deve stupire se un bel giorno si ritrovera' a dover pagare di persona con la vita.

+foibe

il 20 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Peter Gower ha scritto:

Rispondo a Berja:
Sul piano storico credo che l'argomento delle persecuzioni antimassoniche possa essere oggetto di studio da parte di chiunque e che, quindi ognuno possa farsene un'idea.
Particolarmente interessante è la Tua osservazione sulla possibilità di incontro tra diverse culture e religioni all'interno della Massoneria.
Nella nostra epoca in cui assistiamo al grave pericolo di una guerra di religione con rilevanza mondiale credo si debba guardare con occhio benevolo un'istituzione che prevede che all'interno di una Loggia si chiamino Fratelli un ebreo un mussulmano un cristiano ed un buddhista.
Peraltro la tradizione iniziatica non è monopolio della Massoneria, anche se essa racchiude in se la gran parte delle varie tradizioni iniziatiche provenienti dall'area del bacino mediterraneo (pitagorismo, orfismo, alchimia, corporazioni di mestiere solo per citarne alcune), ed esistono nel mondo diverse tradizioni, o scuole se vuoi, iniziatiche come ad esempio una parte rilevante del sufismo nel mondo islamico.
In Turchia il fenomeno del contatto tra ebraismo, islam, e cristianesimo all'interno delle Logge è molto frequente e la possibilità di una comunicazioine profonda che oltrepassi le separazioni religiose, possibilità per tutte le comunioni massoniche, è un fatto di cui tenere conto.
Ne hanno tenuto conto anche alcuno gruppi integralisti che circa un anno fa hanno fatto esplodere una Loggia massonica di Ankara con la scusa della fratellanza col "satana ebreo".

Quanto ai massoni famosi (come l'onnipresente Fratello Mozart) ritengo che i meriti di questi Uomini vadano ascritti esclusivamente a loro e non alla Massoneria.
La Massoneria non ha una sua dottrina ma ha tante dottrine quanti sono gli Uomini che ne fanno parte.

il 20 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

sulla P2 meglio tacere eh?

ma come si fa a giurare obbedienza a un materassaio di arezzo?

il 20 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

tonii: la p2 non rappresenta la massoneria italiana.
ne e' solo l'episodio piu' laido e triste.
peter: va bene che i massoni in quanto eredi delle associazioni dei costruttori del Tempio (ebrei e lavoratori) e perseguitati dai reazionari di ogni risma mi stanno simpatici, ma non esagerare;
so benissimo che in caso di rivoluzione la gran parte della massoneria starebbe dalla parte SBAGLIATA (quella della borghesia)

il 20 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Peter Gower ha scritto:

Berja, essendo la Massoneria apolitica e non classista credo che dipenda molto dal tipo di rivoluzione da che parte stare
bbe. Storicamente la Massoneria ha avuto atteggiamenti di dura contrapposizione con coloro che attentavano alla libertà ed alla dignità dell'individuo. Quello che la Massoneria ha sempre combattuto, in passato a volte anche con buoni risultati, è la concezione dell'uomo come mezzo, come strumento, come schiavo; l'Uomo deve essere il fine, ciò che è veramente sacro per un Massone è l'Uomo.
Ma torno a ripetere, questo dipende dal fatto che molti massoni hanno difeso delle idee che erano le loro e non quelle di un'istituzione che è priva di un'ideologia ufficiale.
Grazie per la simpatia, è reciproca.

il 15 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
paolo ha scritto:

vorrei capire qlc sui diversi tipi d'istituzioni massoniche che sono in italia, io ne ho trovati 3 palazzo del gesu viteleschi e glri, io non capisco

il 22 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Massimo ha scritto:

rispondo a paolo (15-04-05)
la tua perplessità è più che giustificata, sicome esisteno numerose istituzioni Massoniche.
per farti un po' di chiarezza e solleticarti la curiosità ti consiglio il seguente sito:
www.sasasa.it/massoneria/figli.htm
ciao a presto

il 11 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Werwolf75 ha scritto:

http://www.disinformazione.it/libreria/images/massoneria3.jpg

il 04 Gennaio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
rupe ha scritto:

Credo esista una legge che tutela la riservatezza dei dati degli appartenenti ad ogni tipo di associazione.

Le persone che hanno divulgato quelle liste saranno ovviamente denunciate penalmente: com'è giusto che sia.

Che ognuno si assuma le proprie responsabilità.

il 05 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
aldo ha scritto:

un commento su tutti..la massoneria e' la cosa piu' bella che l uomo possa aver ideato..ma essendo fatta di uomini a volte puo' essere deviata..si deve sempre e costantemente lavorare per il miglioramento di questa mondiale istituzione. :.

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Francesco Saverio Nitti ha scritto:

Per chiunque fosse seriamente intenzionato a capire:
www.grandeoriente.it
www.lamelagrana.net

il 07 Dicembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Brendan Falls ha scritto:

The Red Hot Chili Peppers are leading the way at this years MTV Europe music awards with four nominations...

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere