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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Lettera a l'Unità
Cari amici, scrivo a proposito dell'affermazione "L’accesso al codice sorgente può permettere ai pirati informatici di attaccare facilmente i computer che usano Windows" che compare in Home Page. A me pare che le idee siano poco chiare...
Se l'accesso al codice sorgente fosse la chiave che permette di violare Windows, ne conseguirebbe che:

1) fino a oggi (ieri? non mi sembra una grande novità questa notizia, è roba vecchia) Windows avrebbe dovuto essere supersicuro
2) Linux, FreeBSD et similia dovrebbero essere dei colabrodi
3) l'opensource in genere e' una porcheria

Posto che i webserver più acceduti e solidi della Rete sono appunto OpenSource, l'unica ragione che potrebbe rendere preoccupante la notizia della diffusione del codice di Windows è che sia Windows il colabrodo :-)
13.02.04 16:02 - sezione tecnologie
il 13 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)

Ma no, cosa stai dicendo :)
Che Windows abbia costantemente dei bachi di sicurezza e` ormai scontato, ed e` scontato che questo può derivare (in parte) dal fatto che non sia open. Se circola il codice di Windows va in mano a persone che potrebbero trovare buchi non ancora identificati e scatenare un attacco in massa, senza che Microsoft possa avere il tempo di tirare fuori le relative patch. Il pericolo e` tutto qui. Il tuo if.... then "opensource=porcheria" non c`entra nulla :)

PS. Le statistiche di Netcraft sono affidabili e hanno il loro potente significato. Ma se leggi qui: http://www.bellavite.com/bellablog/archives/000513.cfm abbiamo tutto il diritto di ridimensionarle un attimo :)

il 13 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea Rizzoli ha scritto:

Alberto, non e' che la lettera ti è stata ispirata dalla lettura subliminale delle mail? Voglio essere co-autore ;-)

il 13 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Alberto ha scritto:

Che cazzone sono... Ho fatto cut & paste della lettera trascurando l'autore della riflessione, Andrea Rizzoli. Vabbè, ora a figuracce siamo pari con quella famosa installazione Linux dell'autunno 1997...

il 13 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Arrigo ha scritto:

La vera novità nel sorgente "perduto" è che ci sono svariati file che contengono backdoor (e commentate come tali nei file, per esempio ntos/lpc/lpcqueue.c) messe lì da Microsoft, probabilmente per "agganciarci" i loro Office e porcherie varie al di fuori dall' API pubblicata ed in palese violazione a quello che fu detto nell' anti-trust.

Peccato che non sarà mai visto dai giudici...

il 14 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Giampaolo grazie della segnalazione. Ho aggiunto nel tuo blog delle considerazioni sul perchè però secondo me va ridimensionato il ridimensionamento.



Per il resto avendo MS costruito il suo business su un modello chiuso, è normale che siano danneggiati da un leak del genere. Quindi conoscendo la premessa non li si può criticare più di tanto per ciò che ne consegue.

Certo è una buona occasione per ribadire che esistono approcci alternativi, ma per ora non si può parlare di un attacco al Software libero.

Piuttosto c'è chi maligna che la mossa sia studiata - e in effetti la vicenda mi si associa a quella del Neri con lo zip dei massoni sul p2p - buona per essere capitalizzata al momento giusto. Mah!

il 14 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Max Lambertini ha scritto:

Beh, adesso Andrew Schulman godra' come un riccio. :-) Per chi non lo conoscesse, Andrew Schulman e' un simpatico tizio che una decina d'anni fa scrisse "Undocumented Windows (3.1)" e "Undocumented Windows 95", dove svelava le varie funzioni non documentate delle shell grafiche del DOS ;-) dell'epoca. BTW, nei processi anti-MS il signor Schulman e' sempre stato invitato come perito dall'accusa, e immagino che il suo ritratto sia fra i bersagli delle freccette di BG...

il 15 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

A proposito di reverse engineering, codice rubato e sw libero, interessanti prese di posizione:

http://www.linuxjournal.com/article.php?sid=7407

il 16 Febbraio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea Rizzoli ha scritto:

Alberto, era un "clean-install", non e' stato un baco, era una 'feature' ;-)

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