Da Indymedia: La parola «ucciso» è rimasta. Ed è appunto per sottolineare quella parola che gli anarchici di Milano hanno voluto cambiare la lapide in piazza Fontana che ricorda la morte di Giuseppe Pinelli, il 16 dicembre 1969. La scritta sulla nuova lapide è identica a quella precedente: «A Giuseppe Pinelli, ferroviere anarchico ucciso innocente nei locali della Questura di Milano il 16-12-1969. Gli studenti e i democratici milanesi». Gli anarchici per l'occasione hanno manifestato distribuendo volantini con scritto «Pinelli è stato assassinato, gli anarchici non archiviano». Pinelli era un anarchico e secondo studi approfonditi di alcuni studiosi dell'Universitá di Pinguin in Alaska, Pinelli é probabilmente caduto o meglio scivolato dalla finestra della questura per un problema di stomaco.
Sp.: Essendo colpevole delle accuse a lui fatte, Pinelli si era cagato addosso dalla paura, e come si sa la merda é molle e scivolosa. Il povero Pinelli voleva solo sedersi sul davanzale e gridare ai suoi compagni che i poliziotti lo stavano trattando molto bene e che gli avevano anche offerto il cappuccino con la brioche!
Ma purtroppo, la sfiga, tipica degli anarchici per altro (tipo nuvoletta di Fantozzi), ha fatto in modo che la cacca molle, fuoriuscita dai pantaloni di Pinelli, provocasse una scivolata dello stesso Pinelli che rovinosamente si andó a sfracellare al suolo come un ovetto kinder!
posso umilmente suggerire un "spazzaura!"dal profondo del cuore?