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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Come te nessuno mai
In Come te nessuno mai, 1999, prima vera opera di gabriele Muccino (Ecco Fatto dell'anno prima non se l'era filato nessuno) il mondo adolescente di ... fine secolo scorso descrive il mondo adulto e si racconta. A molti sarà capitato di riconoscersi - controvoglia - nei genitori ex-sessantottini ("i nostri fascisti erano fascisti veri") che sono diventati autoritari, piagnoni e paternalisti. Un film intelligente, ottimista e allegro, buono per i ragazzini che stanno per arrivare all'adolescenza e per i loro genitori.
13.03.04 11:04 - sezione cinema
il 13 Marzo 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Arrigo ha scritto:

Ho visto Come te nessuno mai al London Film Festival tanti anni fa, con Muccino presente in sala.

Nonostante la solita giornalista scema che ha monopolizzato il "question & answers" alla fine Muccino sembrava una persona simpatica ed alla mano tanto da soffermarsi con gli spettatori (pochini a dir il vero) dopo che la giornalista aveva finalmente levato le tende. Mi ricordo soprattutto che sembrava terrorizzato da questi "italiani all' estero" che forse potevano aver perso un po' di religioso rispetto per i divi del cinema, abbiamo forse dovuto calmarlo più noi che lui difendere il suo film (che era piaciuto molto a tutti).

il 13 Marzo 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alessio ha scritto:

Io sono stato uno di quelli che si era filato "Ecco fatto", ero in sala a Bologna la prima sera d'uscita (27 novembre 1998, secondo l'IMDb) e forse non ho perso un cappellino col titolo regalato ai (pochi) spettatori! Sono mucciniano della prima ora, il che vuol dire che probabilmente da domani non mi faranno più entrare al cineforum...

il 18 Marzo 2004 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

come te nessuno mai e' merda, vera merda, e non
cinema.

il 18 Marzo 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Come dire: ecco uno con le idee davvero chiare. magari si potrebbe anche motivarle, ma forse è un dettaglio, in fondo anche Berjia a volte non motivava granché... ;-)

il 29 Marzo 2004 (quando OMB accettava i commenti)
axl ha scritto:

quel film è davvero il peggio del peggio, non c'è bisogno di motivare. Cosa vuoi motivare, il nulla? sarebbe come dargli dignità.
io mi domando come sia possibile che se ne parli bene. Soprattutto oggi, mentre siamo invasi dal fratello minore, nullafacente, che si erge a sceneggiatore. via, dai, non arrampichiamoci sui vetri. silvio muccino è come le veline.

il 25 Gennaio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Emanuele ha scritto:

axl e per quale motivo sarebbe il peggio del peggio? Io l'ho trovato un bel film, dove ragazzi veri interpretavano loro stessi, con le classiche estremizzazioni che ogni film porta con se... l'ho trovato anche molto vicino alla realtà (ad esempio mettere Muccino come figlio di borghesi era perfetto... al Mamiani sono solo "pseudo comunisti figli di papà"...) forse politicizzarlo troppo e dare risalto solo al lato "comunista" ridicolizzando quello fascista è stato l'unico errore... cmq il fatto è che questo è un film leggero.. che tratta tematiche attuali (lo scontro generazionale è reso molto bene... perfetta la scena dello schiaffo del padre avvocato al figlio) e lo fa in modo leggere. Non entrerà mai nella storia del cinema però è spontaneo e colpisce.

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