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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Cultura inversamente proporzionale alla fede
L'Unità di oggi pubblica una bella intervista a Omar Sharif. Salvo qui alcune osservazioni interessanti sul Medio Oriente, sull'ossessione occidentale di esportare la propria democrazia, sulla religione.

Cosa pensa di quello che sta succedendo in Medio Oriente?
Che chi vuole imporre la democrazia nel Medio Oriente sbaglia tutto. Non diventeranno democrazie, non nei prossimi cento anni. Laggiù vige la legge della tribù e quando hanno un problema vanno dal capo tribù. Perché possa essere istaurata una democrazia occorre che la gente sappia cos'è la democrazia, sappia cos'è un governo. È gente povera e i loro voti possono essere comprati per cinque dollari. Quella gente vuole solo sfamare la sua famiglia, vestire i suoi bambini.

Quindi non concorda con la politica americana in Iraq.
Non mi raccontino che gli americani sono andati a liberare l'Iraq. Avevano qualcos'altro in mente. L'idea di democratizzare il mondo arabo è qualcosa di nuovo e assurdo. Loro vogliono avere un dittatore che li comandi, sono abituati da sempre a sottostare al volere di uno. Quando se ne andranno, se mai se ne andranno, i curdi, gli sciiti e i sunniti ricominceranno a scannarsi.

E per la questione palestinese, secondo lei c'è una soluzione?
Per trovarla bisogna attendere che Sharon ed Arafat escano di scena. Loro si odiano, non arriveranno mai ad un accordo. La soluzione forse arriverà quando cresceranno le nuove generazioni, gente che avrà a cuore il futuro dei loro figli, è solo una questione di educazione, di cultura. Non dimentichiamoci che fra 30, 40 anni tutti saranno in grado di avere la bomba atomica, bisogna combattere il terrorismo con l'educazione. La causa di ciò che sta accadendo è l'ignoranza, la povertà e la religione. La cultura è inversamente proporzionale alla fede.
25.03.04 23:28 - sezione riflessioni
il 26 Marzo 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alessio ha scritto:

Abbastanza d'accordo, ma perché un sistema tribale non è "democrazia"? Tra i tanti errori del mondo occidentale c'è quello di pensare che esiste una sola forma democratica, con un presidente e un bel parlamento eletto in elezioni generali. Ma situazioni diverse richiedono approcci diversi e per molti stati arabi un sistema federal-tribale può essere la soluzione migliore. Chiamatela "devolution", se vi piace di più...

il 26 Marzo 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

Non so mi sembra un po' conservatrice la visione di Sharif, pur senza nulla togliere alle critiche all'occidente. Cioè suona sprezzante nei confronti degli stessi arabi

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