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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Sputi
Mercanti di Liquore Mah... Sento di dover ammirare Marco Paolini per l'impegno, ma è più forte di me trovarlo sempre pesante. Quando poi vuole fare il leggero diventa ancora più pesante. Questo disco con i Mercanti di Liquore conferma la mia idea. Ammirevole, ma noiosissimo e pesantissimo. I Mercanti sono in background e fanno ben poco, Paolini dice cose di sinistra ma fatica a farsi ascoltare. Peccato, perché ho consumato La Musica dei Poveri e avevo voglia di sentire qualcosa di nuovo dai Mercanti. Sarà per la prossima volta...
04.04.04 20:17 - sezione musica
il 26 Aprile 2004 (quando OMB accettava i commenti)
T ha scritto:

Mah...sono completamente in disaccordo con te. E' un cd emozionante, pieno di doppisensi, di riflessioni su tematiche importanti, pezzi musicali-teatrali. Mi sembra un ottimo esperimento di canzone "recitata" e non solo cantata. Pensa alla numero sette...o la numero quattro...o alla numero nove...dai. Non puoi dire che sia pesante.

il 26 Aprile 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

mah... giuro che ci ho messo tutta la buona volontà. Proverò a risentirlo :-)

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