Mah... Sento di dover ammirare Marco Paolini per l'impegno, ma è più forte di me trovarlo sempre pesante. Quando poi vuole fare il leggero diventa ancora più pesante. Questo disco con i Mercanti di Liquore conferma la mia idea. Ammirevole, ma noiosissimo e pesantissimo. I Mercanti sono in background e fanno ben poco, Paolini dice cose di sinistra ma fatica a farsi ascoltare. Peccato, perché ho consumato La Musica dei Poveri e avevo voglia di sentire qualcosa di nuovo dai Mercanti. Sarà per la prossima volta...
Mah...sono completamente in disaccordo con te. E' un cd emozionante, pieno di doppisensi, di riflessioni su tematiche importanti, pezzi musicali-teatrali. Mi sembra un ottimo esperimento di canzone "recitata" e non solo cantata. Pensa alla numero sette...o la numero quattro...o alla numero nove...dai. Non puoi dire che sia pesante.
mah... giuro che ci ho messo tutta la buona volontà. Proverò a risentirlo :-)