qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Serata con Francesco Guccini
Una conferma in più che non puoi giudicare l'opera d'arte dall'artista. Né viceversa. Francesco Guccini l'ho sentito suonare mille volte, non l'avevo mai sentito raccontare se stesso e il suo ultimo libro, Cittanova Blues. Nonostante le domande banali della banale rampolla Zucconi che conduceva le danze, Francesco è riuscito a essere divertente, arguto, ironico quanto basta. Però. Però è anche dannatamente, inaspettatamente narcisista. Niente di male, ma dal tizio che ha fatto venire la pelle d'oca a generazioni cantando "trionfi la giustizia proletaria" e "ma voi reazionari tremate, non sono finite le rivoluzioni" mi aspettavo parole più di sinistra. A maggior ragione mi aspettavo risposte più soddisfacenti quando gli ho chiesto: "perché ha fatto un disco copy controlled (altre info su Zeus) e un libro con la casa editrice di Berlusconi?"
Guccini mi ha risposto di non sapere neppure che significa Copy Controlled (è subito saltato su un tizio della EMI, sua casa discografica, precisando che per "norma aziendale facciamo solo dischi copy controlled". Buono a sapersi, aggiungo io). Questo passi, ci si crede via, si capisce che Francesco vive ancora all'epoca del vinile.
Invece mi è piaciuta meno la risposta alla scelta Mondadori anziché Feltrinelli.
Sostanzialmente Guccini ha risposto di essere stato corteggiato dai "mondadoristi" e snobbato dai "feltrinelliani", i quali si sarebbero fatti vivi all'ultimo momento chiedendogli il libro e ricevendo un soddisfatto "l'ho già dato a Mondadori". Guccini afferma di dormire comunque sonni tranquilli, soddisfatto com'è di mangiare a spese di Berlusconi quando è invitato a cena da Mondadori.
Davvero, mi sarei aspettato qualcosa di meglio dall'autore di Eskimo. Dal mio punto di vista e se le cose sono andate davvero così, Guccini, per una pura questione di orgoglio narcisista, ha scelto i paraculi, contribuendo a una briciola in più dell'impero di Silvio. Peccato.
10.05.04 23:55 - sezione cultura
il 12 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
giovanna zucconi ha scritto:

rampolla? de che?

il 12 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Vuoi dire che è omonimia? Giura!

il 12 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
giovanna zucconi ha scritto:

eh già, banale omonimia

il 13 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Bella sfiga portarsi il nome e non i quarti. Ne so qualcosa io, che purtroppo non produco parmigiano.
Comunque, scherzi a parte, l’ironia nasce dal fatto che la conduzione della serata proprio non mi è piaciuta. Hai lasciato dilagare il narcisismo gucciniano (che è chiaramente il suo lato meno interessante) e non hai provato a mettere in luce le sue grandi qualità artistiche.
La sensazione dalla platea era che ti mancasse la preparazione sul personaggio. E infatti non sei quasi mai riuscita ad arrivare al "punto di domanda", interrotta dai "no" dell’intervistato.
Comunque tutto come da copione: in USA chi conduce un’intervista - da David Letterman in giù - si prepara che neanche per per la maturità, mentre in Italia resta sempre il sospetto che l'attenzione maggiore vada al look.

il 13 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
giovanna zucconi ha scritto:

uffa, con 'sta America! Appunto: come da copione. Il tuo , però. Le femmine pensano solo al look,i vecchi cantautori vanno inchiodati a quello che erano trent'anni fa anche se hanno chiesto espressamente di parlare solo del libro e di scrittura, la platea era insoddisfatta (escluse, suppongo, le decine di persone che sono venute a congratularsi proprio perché era venuto fuori un Guccini meno santino), l'unica cosa politica detta in tutta la serata (da me: oggi la complessità linguistica è un gesto politico e perfino rivoluzionario)era evidentemente troppo complessa per chi pretendeva il solito rosario di domandine prevedibili e stantie (mondadori-feltrinelli: ancooora!), e chi lavora GRATIS per pura antica devozione al personaggio e all'artista, deve anche cuccarsi le ramanzine e le ironie aggressivo-disinformate del rampollo di una dinastia di formaggiari. Per fortuna, il mondo (dei blog) è bello perché è vario. Passo e chiudo.

il 13 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

rampollo? de che?


PS1 non "della" platea, "dalla" platea. Possibile che fossero anche tutti entusiasti, ma questo è il mio blog, in cui non pretendo di descrivere opinioni altre dalle mie

PS2 mondadori-feltrinelli "ancooora", eccome, sempre, fino a quando per leggere Guccini, Ginsborg e altri sarò costretto a versare un obolo al satrapo che sta spadroneggiando.

PS3 la complessità linguistica è un gesto rivoluzionario quando riesce a farsi comprendere. Altrimenti è solo un gesto snob.

PS3 in genere chi lavora gratis o per devozione lo fa perché se lo può permettere. Quindi non dovrebbe vantarsene. Se non è il tuo caso faccio ammenda.

PS4 quando ti scaldi sei ancora più carina ;-)

il 13 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Randy ha scritto:

Non sarai rampolla di qua. Ma guardacaso a meno di una nuova e pittoresca omonimia sei rampolla di là. E non solo, sei anche consorte di su. Poi magari scopriremo che sei pure nipote di giù. Giovanna, niente di male a essere figlia e moglie, sicuramente a intervistare Guccini e a tutto il resto ci sei arrivata perché sei brava. Magari però almeno il piagnisteo sul lavoro gratis te/ce lo potevi risparmiare no?

il 13 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Apperò! Dì a Michele che aveva ragione, la Oppo l'ha sostituito degnamente e lo rimpiangiamo solo ogni tanto.

il 17 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea-Emilio Rizzoli ha scritto:

Della serie" Rampollo sarai tu"...
Ahh, ma allora il Biraghino lo produci tu?
E si sappia che io coi libri non ho nulla a che fare, mi occupo delle ottime acciuge Rizzoli io!

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere