qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Un dettaglio che fa la differenza
«Il giudizio di Zapatero sul deterioramento sempre più grave dello scenario iracheno - rileva - è analogo al nostro. L’unico modo per uscire dalla spirale di errori ed orrori è determinare atti visibili, inequivocabili, netti di discontinuità rispetto all’attuale stato occupazione militare». Questa frase edificante l'ha detta Piero fassino in
un'intervista a l'Unità del 14 maggio 2004. Resta un dettaglio di differenza: Zapatero in quattro e quattr'otto ha abbandonato la vergognosa invasione iraqena, mentre la banda di magliari che compone la cosiddetta "opposizione" non è riuscita neppure a concordare uno straccio di posizione unitaria da comunicare - tra l'altro in via del tutto accademica - a Berlusconi e alla sua servitù (il cosiddetto "governo").