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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Colpo di fulmine
Chi mi conosce sa che più che un chitarrista sono un chitarromane. Imprigionato in una tecnica autodidatta e ormai arrugginita da mesi di inattività musicale, non riesco tuttavia a restare freddo quando vedo una bella chitarra o quando sento un solo come si deve. Un po' come livornesi e pisani, romanisti e laziali, anche i chitarristi si dividono in due fazioni incompatibili l'una con l'altra: fenderisti e gibsoniani (oddio, da qualche anno sono spuntate delle sottocategorie, prs-isti e ibanezzari, ma non fanno testo). Per anni e anni ho coccolato chitarre Fender (ma non i cosi in similplastica che fanno ora, no, le vecchie assi, ammuffite, polverose, vissute, piene di fascino, feeling e storie da raccontare). Le ho sempre appiccicate ad amplificatori rigorosamente a valvole "NOS" (New Old Stock, roba di recupero nei vecchi magazzini militari, vuoi mettere che botta di culo per una valvola pensata per un coso da guerra che vola finire a produrre rock!) e con circuito point-to-poit (vuole dire che non hanno schede stampate, ma fili di rame e saldature di stagno).
Già, non sarà granché la tecnica, ma "the tone" c'è, fino in fondo. Che io abbracci la Stratocaster 1956, la sua splendida replica fatta da Roberto, la "no-caster" del 1951 attraverso il vecchio DeLuxe, il suono che ne esce è sempre quello giusto, chiaro, cristallino, ma grintoso e twanging quanto basta.
Eppure... ho sempre un po' invidiato gli abitanti dell'altra fraccia della Luna, i gibsoniani veri, quelli che imbracciano le magnifiche Les Paul con tavole di acero fiammato da restare abbagliati. L'abbinamento in questo caso è con i Marshall, amplificatori dotati di un unico suono, carico, grosso, devastante, inconfondibile.
Non ce l'ho mai fatta a trovare i suoni di Clapton prima maniera, Billy Gibbons, Jimmy Page, Joe Walsh e tanti altri "guitar heroes" associati alla Les Paul, ma ho sempre amato quel suonone lì, che ti colpisce come un cazzotto allo stomaco e fa vibrare le casse del mio impianto e il soffitto dei miei vicini. Bellissimo. Oggi per caso, cercando altro con Kazaa (alla faccia di Urbani), ho trovato un pezzo dei Guns'n'Roses che non conoscevo (è lunghetto, 7 Mb) in cui Slash produce il più bel suono Les Paul-Marshall mai sentito. Il pezzo è il vecchio e consunto Somewhere Over The Rainbow, qui solo strumentale. Vale la pena.
27.05.04 20:39 - sezione musica
il 28 Maggio 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Giacomo ha scritto:

Alberto, grazie cazzo. Che figata. Mitico Slash, mito della mia (avanzata) adolescenza nonchè assoluto autodidatta!
Ciò però non mi esime dal ricordarti che sono in attesa di una certa risposta da te...tra l'altro avrei degli aggiornamenti da sottoporti, tra cui questo: http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=3725711033&ssPageName=ADME:B:BN:IT:1
che ne dici?!! Con un corpo tele (alder hollowed + zebrawood top) non più in palissandro (ho capito che peserebbe TROPPO.)

ciao ciao

il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Luca ha scritto:

Girando nel blog, becco sezione musica! E dei tanti topic mi ha colpito questo. Cazzarola!! Albè, questo è amore! e morboso pure!! Con i miei amici di banda ci si sputa in faccia per gli strumenti! posso consigliarti a proposito di guitar solo Scott Henderson, http://www.scotthenderson.net/gear.htm, molti dei suoi dischi sono jazz e bellissimi, io ti consiglio "dog party" dove suona blues, sottolineo SUONA, non si cimenta... Henderson è chiaramente un virtuso, ma più della tecnica (mostruosa) predilige l'anima, e anche le più banali pentatoniche fanno venire la pelle d'oca.
Perciò se ti aspetti Malmsteen e soci (bravissimi ma personalmente mi fanno cagare...) rimarresti sicuramente deluso.
Quando suonava nell'Elektric Band con Chick Corea, prima di Gambale per intenderci, sul palco avrebbe dovuto tenere una specie di coreografia dettata dal "padrone della band" Corea appunto, dopo poco ha mandato tutti a cagare ed è tornato a suonare quello che gli pareva, senza sorrisi o tecnicismi inutili. So che non c'entra niente ma a me queste cose mi fanno godere.
Ti copio una cosa:

Here's Scott on the latest (Feb 2005) gear updates:
I'm playing a new Suhr guitar on the upcoming tour, my first strat with a maple neck. Contrary to what I've heard about them (sounding thinner), it seems to me that it's fatter and way more punchy, especially in the low end.
I've got Kinman AVn 56 noiseless pickups in it and they sound unbelievably close to John's V60's. It's amazing to have the tone without the hum.
I put a Fender six screw vintage bridge on one of my strats so I could compare it with a Gotoh 1088 which is my normal bridge. It has more bass and low mids so it sounds bigger and chunkier, but it also gets a little thin on the high notes and doesn't sound as fat in the high mids like a 1088. I was thinking I'd end up liking one or the other, but they're both great bridges.

For OD-100 users:
Martin Golub at Custom Audio did a crunch mod and FX loop on an old '71 Marshall for me which I used at my last gig at La Ve Lee. It brought back memories of my youth, having not played a Marshall on stage for about 30 years... the amp sounds awesome but it's not something I want airport monkeys throwing around, so I talked to John Suhr and he may offer a version of the OD-100 cloning that circuit, transformer, and tubes. Might be cool for the players who are more into the vintage Marshall tone.
The OD-100 can already get really close to that sound either by using the boost on channel two, or using channel two (bright switch in) as the crunch channel with pedals, which is what I've been doing lately.

Che ne dici?

il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Suona una Suhr... La dice lunga, ne ho provata una pochi giorni fa e l'ho trovata superba.

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