qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
La batosta basterà?
Leggo su Repubblica il commento del ministro della Sanità inglese al risultato elettorale: «Ci aspettavamo "una notte difficile".». "Notte difficiile" è un eufemismo, perché la politica guerrafondaia e filobushista del viscido Tony è stato giustamente e duramente punita dagl elettori. Mi domando allora se (1) Tony avrà il buon gusto di dimettersi, come fece la Tatcher a suo tempo dopo la batosta e (2) se i nostri pencolanti "riformisti" (questo termine fa un po' più schifo ogni volta che lo si legge-scrive) capiranno che "l'altra superpotenza mondiale", ovvero l'opinione pubblica, è contro questa guerra (e in gran parte contro tutte le guerre). Cosa d'altro ci vorrà perché Francesco Rutelli la smetta fare dichiarazioni cretine, oltreché impopolari? Qualche privilegiato che può accedere alla Città Proibita potrebbe cortesemente avvisare questi cyborg privi di qualunque contatto con la realtà che le persone qui, quelle in tram, nel traffico, negli uffici, la loro cazzo di guerra non la vogliono, ONU o non-ONU?
11.06.04 13:25 - sezione politiche
il 11 Giugno 2004 (quando OMB accettava i commenti)
MaxL ha scritto:

Alberto, già da qualche anno Vanessa Redgrave, attrice inglese nota trozkista, anzichè votare Labour vota LibDem, che in quanto a mantenimento di una qualche parvenza di stato sociale e scuola pubblica sono assai più a sinistra del labour di questi giorni...

il 11 Giugno 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alessio ha scritto:

Ci sono alcune imprecisioni. La prima è che la Thatcher si dia "dimessa" ed in particolare in seguito ad una sconfitta elettorale: la Thatcher fu sfiduciata alla conferenza dei Conservatori e quindi sostituita; la stessa cosa potrebbe succedere a Blair in autunno (la conferenza del Labour è annuale) ma è più probabile che prese le misure dell'umore del partito ci sia un golpe interno nell'estate. La seconda è che il risultato sia dominato esclusivamente dal tema della guerra, che è vero in parte nel senso che anche i Conservatori sono andati bene e i Liberal-Democratici (contro la guerra sin dall'inizio) sono andati molto bene ma non hanno fatto uno sfracello.

Punterei al fatto che la Gran Bretagna è stanca di Tony Blair e della sua gestione presidenziale, cosa che si sapeva da un po', e per questo prima a poi il Labour si affiderà alla faccia di Gordon Brown, che peraltro non ha posizioni granché differenti sulle grandi questioni.

il 11 Giugno 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Arrigo ha scritto:

La sconfitta elettorale non è in una "General Election" quindi non è tragedia terribile. Hanno perso qualche council ma finisce lì. Invece più seria è la posizione interna di Blair, bisogna inventarsi qualcosa prima delle prossime elezioni, Gordon Brown è lì pronto...

il 14 Giugno 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Mancunion ha scritto:

Be', guarda, io ho votato per il "green", e mi sembra che il Labour abbia perso qualche cosa pure qui a Manchester - l'Old Trafford (la circoscrizione, non lo stadio) adesso e' Torie...
Ma gli inglesi sono piu' che incazzati annoiati, e mi sa che il buon Tony ce lo terremo fino a fine legislatura. Ricorda qualcuno?

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere