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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Tutto in una notte
intothe.jpg Rivisto dopo una quindicina d'anni, a dispetto dell'età, questo "Into the night" non perde smalto. Merito dell'idea intrigante, della bravura degli interpreti (primo tra tutti lo stralunato jeff Goldblum nei panni del protagonista insonne), della bellezza di una freschissima Michel Pfeiffer, della regia del geniale John Landis (che si è pure divertito a impersonare un surreale killer mediorientale), di un cast di non-protagonisti d'eccezione (tra cui Dan Aykroyd, Karl Perkins, Roger Vadim, Irene Papas, David Bowie) che arricchiscono il film con una serie di straordinari canmmei. Senza cadere nel grottesco, con humor, garbo e intelligenza, "Into the night" prende in giro il vasto filone dei film d'azione che si prendono troppo sul serio. John Landis, dopo il mito dei Blues Brothers e il valido Lupo mannaro americano a Londra, si è confermato regista di rango. Last but not least, va ricordata la colonna sonora in buona parte composta e suonata da mr. B.B.King. Peccato che la traccia audio del DVD (2.0 mono) sia una vera porcheria, impastata e coi volumi che vanno e vengono.
09.08.04 00:36 - sezione cinema
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