qui giace OneMoreBlog2.31
«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Prima media, sezione A
“Alle 11.30 sarà osservato in tutte le classi un minuto di silenzio per commemorare le vittime della strage di Beslan in Ossezia. Invito gli allievi, in questa circostanza, ad una seria riflessione sull’attuale situazione internazionale e sulla necessità di riaffermare i valori di pace, libertà, tolleranza, solidarietà, fratellanza e rispetto per la vita - Il Preside”.

Ero preoccupato per mia figlia in questo primo giorno di scuola media: strada da sola, riforma Moratti incombente, madri invasive (ché di padri ce n’è pochissimi), domande idiote su merendine e calendario delle vacanze, telefonini isterici.
Ma poi, un quarto d’ora in classe con un professore che ispira fiducia, un’insegnante di musica che spiega tutto senza risparmiarsi, un compito di italiano intelligente (“che libri ti piace leggere? quali romanzi hai letto negli ultimi mesi?”), finalmente questo messaggio importante comparso sul diario: la preoccupazione è sparita. In casa mia si è letto, si è firmato, si è discusso, si è commentato questo modo intelligente di parlare del dramma balcanico. In conclusione: un primo impatto molto positivo con la scuola media. Non so, comincio a pensare che forse la Moratti avrà i suoi bei cazzi a sbracare la scuola italiana.
10.09.04 00:41 - sezione cultura
il 10 Settembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
garp ha scritto:

Così, a pelle, lo credo anche io. Mio figlio inizia quest'anno il liceo e l'esperienza che ho avuto con i professori delle medie è stata, sorprendentemente, più che positiva. Con tutti i casini che comunque la scuola ha, intendiamoci, però ho trovato persone che, se pur trattate come pezze da piedi dallo stato ed assaliti quotidianamente da genitori isterici convinti che la scuola debba risovere tutti i problemi dei figli (loro hanno altro da fare) si fanno il culo per cercare di tirare avanti in modo intelligente le cose. Ti dirò che nei colloqui che ho avuto l'anno scorso con i professori, spesso anche con quelli politicamente di centro-destra (vivo in una piccola cittadina e ci conosciamo tutti), al solo nominare la Moratti cominciava un vero putiferio di improperi.

il 10 Settembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

sei un bravo papà alberto. che bello il titolo di quel tema. oggi nessuno dei giovani legge. solo pochi e solo cazzate. i romanzi sono una parola che già così li infastidisce. questo, a mio avviso, è indice di un rifiuto profondo e pericoloso. qualcosa sulla quale, per primi gli insegnanti, per secondi i genitori, dovrebbero riflettere. perché i romanzi sono tanti, e tutti possono trovarci dentro qualcosa di sè, bisogna solo avere un po' di curiosità. ecco, forse è proprio la curiositò che manca. fai anche un giro tra dei ventenni e chiedi quali sono le loro letture, che quotidiani leggono, se ne leggono, che film vanno a vedere al cinema. il risultato è inquietante.

il 12 Settembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
massimo mileti ha scritto:

Così a occhio la scuola di tua figlia sembra decente. Per mio figlio (anche lui prima media, a Brugherio), noi genitori ci troviamo a tirare madonne contro la Moratti, è vero, ma molte di più contro un preside che sta cercando di far fuori i maestri o professori più impegnati contro la riforma e che sta usando questo comprensorio come un suo feudo.
Un piccolo esempio positivo, che fa sperare, è il seguente. Tutte le insegnanti che lo scorso anno scolastico avevano le quinte elementari, riprendendo le prime hanno rifiutato l'utilizzo dei libri di testo riformati e doteranno i bambini di fotocopie dei libri del corso passato.

il 15 Settembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
CHARLIE ha scritto:

E' vero, gli insegnanti tengono duro ed anzi, sembra che più si tenti di farne dei semplici impiegati statali, più loro tendano ad affermare la propria dignità e la propria indipendenza.

Peccato che al "burocratese" non riescano (o non possano) a sottrarsi neanche loro; cito a memoria (ma erano molte di più e più eclatanti):

- attività grafico-pittoriche = disegno
- team pedagogico = gli insegnanti (del modulo..?)
- dirigente scolastico = direttore/direttrice

E da sempre mi chiedo: perché "Pubblica Istruzione"? Allora si dovrebbe dire Ministero dei Pubblici Lavori.

Mah!

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