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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
1997: fuga da New York
escapeny39894.jpgAspettato per secoli, il DVD di questo film è finalmente arrivato negli scaffali, a un prezzo indegno, ma che importa. Fa parte di quelle opere di culto che le ami o le odii, proprio come il regista, John Carpenter. Com'è intuibile faccio parte del primo gruppo, quindi ho salutato il dischetto di plastica come la manna. Dunque si raccontano le gesta di Snake Plissken, già eroe di guerra diventato anarcoladro, catturato e processato per colpa del tradimento di un complice. Proprio mentre sta per essere catapultato a Manhattan (trasformata nel "futuro" 1997 - il film è del 1981 - in un carcere di massima sicurezza, terra di nessuno circondato da muri altissimi, in cui vive un'umanità tanto "cattiva" quanto pittoresca), casca nello stesso luogo il presidente degli Stati Uniti. Guardacaso Snake deve entrare nell'isola, scovare il pavido Uomo Più Potente Del Mondo e riportarlo tra la popolazione "civile". Il fatto che esista la seconda puntata (pessima, un clone mal riuscito della prima, eppure incredibilmente messa su DVD molto prima del film originale) lascia intendere che Snake ce la fa. Ovviamente un secondo prima del patatrac e giocando un tiro mancino ai potenti.
Film muscolare primi anni '80, ma con una dose di ironia sufficiente a salvarlo, "1997" trasforma il bonaccione Kurt Russel in un ceffo con la voce roca, perennemente incazzato, circondato da altri ceffi talmente più brutti di lui da farlo sembrare un cicisbeo nonostante la benda, la canotta, il serpente tatuato sullo stomaco. Eppure è proprio lui l'unico personaggio dotato di umanità in una storia in cui il cinismo la fa da padrone.
Quello che fa paura del film è il compunto distacco con cui il mondo "fuori" osserva l'isola-carcere, con le figure lacere che accendono fuochi e strisciano rasenti ai muri per rubacchiare un po' di cibo. Viene da dirsi: per fortuna non è arrivato proprio fino a questo punto il mondo, esistono i diritti umani, esiste una giustizia. Poi pensi a Guantanamo, ai soldati che ammazzano un nemico ferito a sague freddo e ti chiedi se l'unica cosa diversa rispetto a Fuga da New York non sia per caso la prospettiva di osservazione.
Nonostante questa sia la terza volta che vedo il film dal 1981 a oggi, nonostante sia uno dei venti film che salverei dovendo andare per un anno sull'isola deserta, tuttavia ancora non mi è riuscito di capire perché diavolo il nome del protagonista (Snake Plissken) sia stato storpiato nella versione italiana (Jena Plinsky). Che idiozia.
19.11.04 23:58 - sezione cinema
il 22 Novembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Alfredo ha scritto:

Sbaglio o c'è un link con Solid Snake di Metal Gear?

il 22 Novembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
sami ha scritto:

I don't give a fuck about your war... or your president.

il 23 Novembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

scusa alberto, qual è il motivo per cui sono spariti "triangolobermudati" alcuni inteventi da diversi post (molti tra l'altro, sono miei)?

il 23 Novembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

http://www.onemoreblog.org/archives/004122.html

il 23 Novembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alessio ha scritto:

Mi sembra che dire che sia _"un film che si ama o si odia"_ è un po' generoso, lo metterebbe nella categoria dei capolavori... Credo che _Snake_ sia tradotto _Jena_ per banali problemi eufonici per rispettare il labbiale.

il 23 Novembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Mah, a me perplime Plinkski più che Jena. Quanto al valore del film, certo non è un capolavoro, ma è non poco significativo, perché (1) precede di un anno Blade Runner (con cui ha non poche analogie) e (2) è ababstanza stimato anche da noi (per esempio il taccagno Mereghetti gli attribuisce un succoso 3,5). Insomma, in questo filone un po' dopobombesco occupa un posto preminente. Che poi io lo consideri un capolavoro è un'altra faccenda :-)

il 25 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
eugenio ha scritto:

Borgnine che ridacchia seduto a quello spetacolo teatrale,che sembra un sogno di libertà in quella specie di inferno, lo sprezzante autocontrollo di jena mentre il duca gli gira il coltello nella ferita e il guizzo con cui pianta la mazza sul cranio del lottatore, la clamorosa soprpresa della cassetta col rock n' roll al vertice internazionale, il corteo del duca e il presidente con la parrucca... sono tutti momenti difficili da dimenticare...

il 25 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

:-) forte. :-) molto meglio un po' di "capitan harlock" che anche solo un minimo di cavalier farlock :-)
Carolina

il 01 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
snake ha scritto:

ma questo film centra qualcosa con il mitico metal gear?

il 01 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"ma questo film centra qualcosa con il mitico metal gear?"

"Snake Plissken" da una parte, e "Solid Snake" dall'altro, no? Il videogioco cita il codename del protagonista del film...

... Che e' molto piu' mitico di qualunque videogioco, mi permetto di dire da fan appassionato, e che lo sarebbe stato anche di piu', senza la presenza del desolante sequel.

il 25 Febbraio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Miss Plissken ha scritto:

hey!!!! se vi piace fuga da new york e fuga da los angeles, venite a trovarmi sul forum ufficiale italiano di kurt russell. L'ho aperto da poco e se vi piacciono questi film siete proprio le persona giuste!!! vi aspetto
www.kurtrussell.forumfree.net

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