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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Polar Express
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Tenere vivo il mondo della fantasia: è questo il leit motif dell'inconsueto film di Zemekis. Una bella idea, purtroppo filtrata dall'idea del Natale americano in cui la cosa più grossa che c'è è l'icona del consumismo: il sacco dei regali di Babbo Natale.
A parte questo aspetto, con tutta la retorica che ne deriva (soprattutto negli ultimi, interminabili 20 minuti) il film si fa apprezzare per la realizzazione, basata sulla tecnologia detta "performance capturing". Gli attori recitano su un set vuoto, coperti da centinaia di sensori, ripresi da telecamere agli infrarossi, in una spersonalizzazione che riporta la recitazione ai vaolri antichi. Tom Hanks (che interpreta ben otto personaggi) è bravo almeno quanto i tecnici. Altrettanto straordinarie le animazioni ambientali, con il treno trasformato in un Blue Tornado che dà allo spettatore emozioni vicine alla realtà virtuale. Insomma, un videogame ben fatto, senza joystick dal lato utente. Insomma, non sarà un capolavoro, ma c'è in giro di molto peggio.
05.12.04 00:14 - sezione cinema
il 07 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Daniela ha scritto:

Ma non ti ha fatto paura? Nemmeno un po'?Io l'ho trovato spaventoso: volti plastificati, la città di babbo che sembra una vienna in pieno reich, l'adunata nazista col saluto al capo, la furberia di non un simbolo religioso ma di questo babbo-dio a cui bisogna riverire...Che spavento! Fan film ideologici senza nemmeno accorgersene!

il 09 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

No. Anzi, alcune cose mi sono piaciute. Una è la mancanza dell'angoscia indotta tipica dei cartoni di Disney (mamme e papà ammazzati, occhi nel buio, streghe, eccetera), mal mutuati dalle fiabe. L'altra è il vagone dei giocattoli abbandonati, simbolo del consumismo (ho esperienza diretta, la madre di mia figlia ha detto testualmente "se vuoi dei giocattoli nuovi devi dare via quelli vecchi").

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