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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Il Terzo Mondo siamo noi
La gloriosa Fuji 6800 sta dando qualche segno di stanchezza. Pagata un occhio (rispetto ai prezzi di oggi) ormai quattro anni fa, ha saputo resistere all'obsolescenza programmata e non, fornendo migliaia di scatti di eccellente qualità e pure qualche filmetto per la gioia degli utenti più giovani della famiglia. La batteria, esausta dopo migliaia di ricariche, non ce la fa più. Con una rapida ricerca su Google ho scoperto che in Italia la si trova - con qualche difficoltà - tra 59 e 71 Euro (vedi per esempio il Fotoamatore, noto per i "prezzi bassi"). L'ho ordinata in Inghilterra (Paese notoriamente economico e con cambio favorevole...) da Euro Batteries a 12 Sterline. Secondo esempio.

Ho ceduto, mia figlia avrà il suo camcorder per Natale. Dopo varie letture ho deciso per la Sony DCRHC20, reperibile in un sacco di posti in Usa attorno a 350 dollari di street price. Da noi è difficile trovarla a meno di 700 Euro.

Terzo esempio. Come ho fatto non lo so, ma smontando la mia nuova leva del cambio sulla Cannondale ho perso un pezzettino di plastica ("boss cover") indispensabile e introvabile. Tra gli n-mila negozianti a cui ho chiesto a Milano, quasi nessuno conosce quelle leve (NB: le più diffuse da crono al mondo) e scartabellano per ore, sostanzialmente tutti dicono «2-3 mesi, il prezzo non si sa, comunque è carissimo». L'ho acquistato da Loosescrew a 3,4 dollari.

Poi si lamentano che c'è la crisi, che non vendono un'acca. Già i soldi sono pochi, dovremmo continuare a darli bovinamente a questi inefficienti vampiri? Continuiamo a farci del male. Buon Natale dal terzo Mondo.
23.12.04 09:52 - sezione riflessioni
il 23 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

Magari fosse cosi' facile, su amazon.com in quanto europei puzzapiedi non possiamo comprare altro che libri, dvd e vhs, e molti altri venditori online statunitensi e canadesi o non spediscono affatto in europa o chiedono delle cifre deliranti per la spedizione, cui spesso vanno aggiunte altre cifre assurde per lo sdoganamento (non le tasse di dogana, che pagherei comunque, ma per le pratiche di sdoganamento); idem per i venditori che stanno in asia orientale (singapore, hong kong, etc); mi e' capitato di ordinare un masterizzatore CD-ROM di tipo particolare per un notebook e pagare di piu' spedizione, dogana, e pratiche doganali del pezzo stesso.
Posso dirti pero' che e' una coa normale che i "retailers" o in italiano dettaglianti, abbiano un ricarico ENORME su alcuni beni, la lomo Smena Symbol che su lomography.com trovo a 75 euro piu' la spedizione la pago in russia da un venditore ebay meno della meta', spedizione compresa.
mi piacerebbe sapere se quell'enorme retailer di foto-cine-ottica di new york di cui non ricordo mai il nome, quello tenuto da ebrei orotodossi, fa vendite online e spdeise in europa...

il 23 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
Dinogen ha scritto:

Pensa che io ho comprato un ibook usato per 700 euro.
Con GNU/Linux sopra ho una macchina bellissima, funzionale e robusta, con tutte le applicazioni possibili.

Se vai in un negozio normale, ti rifilano un portatile che ti dura due anni a 1200 euro, oppure una macchina un pochino migliore a 2000 euro.
Naturalmente poi devi acquistare il software.

il 23 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

albè, pensa solo cosa costa in spedizione una timbuk2 bag, da noi orgogliosamente posseduta. e poi pensa, se la vendessero in italia, quanto la farebbero pagare.
l'ipod comprato in USA on line, comprese le spese di spedizione, costa 30% in meno di quello comprato in italia.

il 23 Dicembre 2004 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

bo, io in rete ho solo comprato un pakol afghano ma in italia non lo si fa - o almeno non conosco un distretto industriale dei pakol - e sto aspettando le Blackspot sneaker
http://adbusters.org/metas/corpo/blackspotsneaker/home.html
che regalo alla mia compagna... politica

pero' tutto cio' non mi convince ancora a farmi un conto in banca. c'e' sempre qlc che si fa cannibalizzare la card :-)

ah, si', dimenticavo la timbuk2... ma pur di fottere le maquilladoras (sweatshop) sono dispostissimo a pagare di piu', cioe' il giusto.

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