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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Giuliano Amato e il culo dei politici
«Un carattere distintivo di chi si considera più di sinistra è la particolare attenzione al mondo del lavoro, ma è un’attenzione comune e investe temi sempre più interdipendenti con quelli della crescita e dell’innovazione. Così come il tema ambientale, su cui ho visto con piacere presentare una specifica mozione, è ormai vissuto da tutti non solo come una priorità, ma come un’emergenza per l’intero pianeta, che esige modifiche profonde e a largo raggio dei nostri sistemi economici e non solo economici. Così era trattato nel programma per le europee della lista unitaria. Si potrà divergere sulle soluzioni da dare a questo o quel particolare caso, ma la problematica d’insieme è ormai su un’agenda in cui tutti possono riconoscersi. A meno che qualcuno non dipinga i riformisti come quelli che si occupano dell’Irap e i più di sinistra quelli che si occupano della divisione internazionale del lavoro o delle energie rinnovabili. Sarebbe, in tutta evidenza, un ritratto macchiettistico che non corrisponde alla realtà».
Giuliano Amato come Romano prodi: alla faccia di un passato quantomeno discutibile e di svariati scheletri nell'armadio, è diventato una delle persone più valide nel centrosinistra. Con Prodi condivide esperienze professionali di valore precedenti alla politica e una sorta di "generosità" che lo porta a impegnarsi per un'Italia decente, pur non avendone alcun bisogno "per sé". Questa sua intervista è confortante: dopo i deliri d'alemiani contro la sinistra intransigente, dopo le fole di Rutelli in cerca di visibilità, dopo i miseri sarcasmi di Boselli, fa piacere leggere argomentazioni intelligenti. La sua intervista a l'Unità è un eccellente punto di partenza per chiunque abbia come interesse primario un ricambio di governo e non il proprio cinico culo di politico al caldo.
16.01.05 22:12 - sezione politiche
il 17 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
gerry ha scritto:

Quando ho iniziato a lavorare nella Pubblica Amministrazione, nel 1990, ho visto i benefici effetti delle riforme volute da Amato già nel suo primo governo.
Sarà anche un ex amico di Craxi, però ha azzeccato tutta una serie di riforme, e ragiona da sempre a tutto campo. Anche se a volte non si condivide ciò che dice sempre bisogna ricoscergli profondità di pensiero.
Anch'io credo che, con Prodi, sia uno dei migliori uomini del centrosinistra.
Questa sua idea poi, da tempo perseguita, della "necessità della sutura storica tra la tradizione cattolica democratica e quella di origine socialista" mi sembra una delle operazioni politiche e culturali più intelligenti.
Altro che andare verso il centro-liberista (come fa il penoso Rutelli). Utile invece, per conquistare nuovo consenso, rielaborare alla luce di un programma nuovo queste tradizioni.
Nota: a volta ho l'impressione che a sinistra non ci si renda conto della radicalità di molte istanze sociali cattoliche e poi ci si sorprende, come molti in questo Forum, nel trovare il "curato" Prodi molto più a sinistra di certi diesse ;-).

il 17 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

D'accordo con Gerry. Oggi i valori di solidarietà e uguaglianza restano un patrimonio del mondo cattolico. Ahimé, aggiungo io.

il 17 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

Ehm... oggi non è così difficile trovarsi a sinistra dei DS, se ci riesco persino io.

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