qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Grammelot
«Pero' li' il criterio di base e' in qualche modo condivisibile, come tutte le cose poi possono essere contestate, ma voglio dire: condivisibile nel senso che il... supporto vergine si paga un "compenso generale" perche' poi si possa scaricare e dato che non c'e' una norma che direttamente si riesce a far pagare il compenso ai... ai gestori... a chi e' il proprietario della creativita', le opere protette, si paga, come dire, un compenso a monte, ex antum, un compenso per altro molto basso, perche' tu non possa poi in qualche modo... non e' un invito a piratare, ma e' una costatazione che non essendoci una norma specifica col quale si puo' gestire il pagamento del diritto d'autore sul... su il singolo "downloading", che e' il termine tecnico inglese, purtroppo, per dire il singolo... il singolo scaricamento dell'opera protetta da parte di internet, se ne paga, come dire, una piccola...una piccola somma a monte, in qualche modo va a compensare in un calderone unico, che poi gestisce la SIAE, secondo il proprio patrimonio protetto, i gestori della creativita'».

Questo esilarante grammelot (fedelmente trascritto da Lorenzo per Manteblog, dove ci sono anche i link al file audio, per chi fosse tanto masochista da volerlo anche ascoltare) è stato "prodotto" ("vomitato"? "sbrodolato"? "espettorato"? ...?) da tale Mauro Masi (direttore del dipartimento Editoria di Palazzo Chigi ed ex commissario straordinario della SIAE) nel corso di un'intervista rilasciata a Radio 24.

Ho letto sette volte per trovare un senso e credo di avercela fatta: sostanzialmente il tizio dice che il balzello SIAE che si paga sui CD serve a pagare parte dei diritti d'autore. Ovvero, si puà tranquillamente piratare tutto il cazzo che si vuole, perché la tassa sul CD cancella ogni colpa.
18.01.05 15:15 - sezione altri in Rete
il 18 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

il ridicolo balzello riguarda da decenni tutte le attrezzature destinate alla registrazione e riproduzione, ultimamente e' stato molto accresciuto ed esteso ad OGNI tipo di supporto.

il 19 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

Grazie Alberto per aver provveduto tu alla traduzione, a quest'ora non avevo proprio voglia di studiarci su. Il direttore del dipartimento Editoria di Palazzo Chigi dice che siccome non c'è una legge precisa, si può piratare pagando qualcosina in più, qualcosina che non è un diritto d'autore, non è niente, se non un'ammissione di impotenza. Mi sento quasi più libero (a piratare).
Restando nel campo, ho notato che ultimamente le discussioni sugli assurdi prezzi dei supporti originali si sono quasi spente, credo all'incirca come le vendite di questi ultimi; mi viene da pensare che sia considerato un settore ormai irrecuperabile (e ci credo).

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