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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
La Darsena di Milano
Sulla lista di Critical Mass scrive Paolo a proposito del parcheggio alla Darsena di Milano: «Sono tra i firmatari del ricorso al TAR contro il progetto (chi ne volesse leggere il testo, lo trova su ticineserinasce.net). Da oltre un anno, inisieme a pochi altri, mi batto per impedire lo scempio. La città ha seguito la cosa con indifferenza, come se la Darsena non fosse una valore per tutti. Anche le forze politiche di opposizione sono state - salvo alcune eccezioni - tiepide. A me sembra che Milano non reagisca più, forse perché i milanesi "usano" la città ma non vivono il luogo. E allora non saranno pochi pirla come me a fermare le speculazioni di Albertini e dei costruttori suoi amici. "Fra le città importanti ricordo Milano, livida e sprofondata per sua stessa mano" (I. Fossati)». Ma la storia forse non è nota a tutti...

Dalla lista di Critical Mass Milano

Il comune di Milano, nella persona dell'assessore ai trasporti Giorgio Goggi e nella persona dell'assessore all'urbanistica Giovanni Verga, ha dato il benestare nel 2003 all'ATI ( Associazione Temporanea di Impresa ) l'autosilo interrato Darsena Cantore, per la costruzione di un megaparcheggio sotto la Darsena.
Decisione alquanto bizzarra visto tutto lo spazio a disposizione. Difatti, solo per fare un esempio, a soli 500 metri di distanza, a fianco della stazione di Porta Genova, ci sono 7000 mq incolti e abbandonati a se stessi di proprieta' delle F.S. Superficie alla quale basta una semplice asfaltata per creare un maxi parcheggio doppio per capacita' a quello che vogliono costruire. Senza contare la comodita' di essere vicino sia alla metropolitana sia alla stazione ferroviaria.Ma forse le spese che comporterebbe questa operazione logica sono troppo esigue e a loro fondamentalmente interessa creare un vortice di affari e denaro che coinvilga piu' persone possibili.
Distruggere un bacino idrico del '600, deviare un complesso sistema sotteraneo di acque e cambiare le sponde sono operazioni che comportano spese astronomiche che noi neanche immaginiamo. Tanti, tanti soldini che puntualmente andranno in tasca aquesti personaggi.
Soldini che però sono nostri, contributi comunali e statali, multe fatte dai ghisa e dagli ausiliari del traffico etc etc ......
Loro lo chiamano progetto innovativo ma si chiama spreco di materie prime.
Loro la chiamano soluzione al traffico ma si chiama inquinamento acustico e ambientale.
Loro lo chiamano investimento per il futuro ma si chiama furto aggravato. Questi figuri, tra l'altro lo scorso anno, sono stati fermati, perchè la ditta Bonatti spa di Parma direttrice dei lavori, era uno dei tanti tentacoli del signor Callisto, quello che ha fatto sparire 3 miliardi di euro degli investitori. Tanzi Parmalat per intenderci. Bonatti spa che nei lavori è coadiuvata dalla vfv Consultecno spa, Autoariberto srl e la Precompressi spa. Tutti indagati l'anno scorso, i quali, per avere un appiglio a ritornare hanno lasciato la Darsena disseminata di monnezza : reti e tubi, costruzioni prefabbricate, una diga di cemento armato in mezzo. Spettacolo che ognuno si può gustare ogni giorno passeggiando lungo la zona Ticinese.
Questo degrado urbano dovuto alla Bonatti spa con l'appoggio degli assessori Goggi e Verga deve avere fine, come deve avere fine questo folle progetto. Tutti oramai non possono e non vogliono più vedere questo scempio.
Per questo invitiamo la cittadinanza a denunciare questi delinquenti che si intascano i nostri soldi e impegnamoci a valorizzare uno dei siti più caratteristici di Milano.

APPRODO CARONTE
per la qualità della vita

20.01.05 15:39 - sezione milano
il 20 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

il danno è grosso. Oltretutto, invece di disincentivare il traffico in quella zona (come si era iniziato a fare con la chiusura di corso di porta ticinese al traffico) lo si aumenterà immensamente. Fiumi di macchine si incanaleranno nella zona perché ci sarà parcheggio, dove prima era introvabile. Sempre più gente si avvarrà della macchina. Sempre più inquinata sporca e di merda sarà questa città. Finché i soldi si spendono per le auto, e per favorirne l'uso, questa città peggiorerà fino al collasso respiratorio e motorio.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Daniela ha scritto:

Io ci abito sopra, al futuro mostro, sono dei pazzi criminali. prima lasciano al degrado più cocente tutta la zona (con l'esclusione delle stupende palizzate intorno al parco delle basiliche e la rimozione di bici alle colonne, al grido di "tolleranaza zero -ma solo per le bici-"), poi arrivano col progetto faraonico che non serve a niente, se non ai loro soldi.Tra l'altro qualcuno si accorto di questo, cioè che :1- Il posteggione attuale a fianco alla darsena era sempre stra pieno quando era a gratis, da quando è a pagamento è sempre vuoto, tranne ven/sab/dom/lun-(lavaggio strade) sera.Dove stanno le auto che prima passavano sotto le mie finestre tutte le sante mattine?
2-Che quei solenni coglionazzi (mi si perdoni il francesismo) dei progettisti hanno già rilevato, da quando c'è la diga, che oh, sorpresa!, gli entra ancora troppa acqua nell'invaso, malagrado le pompe, ma va! nessuno se lo sarebbe aspettato mai!
Ora, se costruiranno il mostro, anche un inutile sofista come me può preveder che:
a-il traffico aumentarà, ma solo giov/ven/sab/dom sera, il resto del tempo il faraone restrà inabitato e quindi non rtenderà i danè previsti
b- avranno un sacco di problemi di infiltrazione d'acqua, quindi costi aggiuntivi
c-la microciminalità ( che per loro è il diavolo) gli infesterà il faraone, a meno di non spendere una fortuna in impianti di sicurezza, le telecamere, come è noto, non servono a un tubo.
d- a un certo punto anche questa città di scatoletta-dipendenti dovrà decidersi a ridurre il traffico, quindi tempo 15/20 anni, il faraone sarà obsoleto, cioè in perdita perenne.
Quindi, lasciando stare argomenti umanistici, agli occhi della giunta inutili follie,tipo la bellezza, la vivibilità, l'archeologia, la qualità della vita e altre inutili fantasticherie demagogiche care agli stalinisti,quindi, il progetto, agli occhi di uno attento a Dio (Soldo), è un progetto che nasce e crescerà in perdita, un fallimento annunciato, una cazzata.

il 02 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
massimiliano ha scritto:

sono in linea di massima d'accordo con gli altri bloggers sull'illogica iniziativa imprenditoriale da parte del comune di milano. credo che la zona antistante la stazione di porta genova si presti maggiormente ad una iniziativa di questo genere (ma forse ci sarà dietro chi sà quale ulteriore speculazione edilizia). ritengo opportuno chiudere la zona navigli al traffico, permettendo l'accesso ai soli residenti e la darsena migliorarla con giardini ed illuminazione notturna adeguata.
purtroppo tutto questo risulta sempre molto difficile da realizzare perchè bisogna lottare contro le logiche politiche (parcheggiano con le loro auto blu dove vogliono), contro i commercianti della zona (hanno solo interesse ad avere sempre più avventori e se ne infischiano se i clienti parcheggiano in terza fila) e contro gli imprenditori legati al carrozzone dei parcheggi sotterranei (mangia, mangia generale).
bisognerebbe fare eleggere politici che rappresentino seriamente la gente e che non inseguano unicamente le logiche del danaro.
BASTA !

il 04 Ottobre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Zor_ro ha scritto:

Purtroppo dietro a ciò che superficialmente potrebbe sembrare OTTUSITA' e INCOMPETENZA della nostra amministrazione, si celano interessi e clientelismi MOLTO forti.
Questo parcheggio sotto la darsena ha veramente del GROTTESCO! oltretutto si è impedito di utilizzare lo spazio attorno ad essa (una volta parcheggio e mercato) per 10 e più anni!!!. Di spazio per questo parcheggio ce n'erano molti MOLTO più adatti e, in ogni caso, è veramente assurdo fare politiche di disincentivo all'utilizzo dell'auto e poi costruire mega-parcheggi in pieno centro storico!.

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