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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
La fascistona è meglio dei fascistelli
«Alle sue punture di spillo ho risposto con pari eleganza. Due paroline. Caro Veneziani, anzitutto vaffanculo. Quindi ho iniziato ad argomentare, con serenità e compostezza». Dite quello che volete, a me la Mussolini fa una sorta di simpatia. Soprattutto se la confronto a quelli della sua area, fascisti più che nel DNA, ma del tutto privi di orgoglio e dignità. Fascistelli. L'Alessandra invece! Tutta suo glorioso nonno. Vaiassa, sanguigna, becera, fascistona, ignorante: ma con il coraggio di mostrarsi e dichiararsi per ciò che è. L'Alessandra dice (anzi "urla") sempre quello che pensa, senza pensarci su, indipendentemente dalle possibili conseguenze. Sa di non avere granché da perdere e va per la sua strada. L'intervista su Repubblica è davvero divertente.
21.01.05 10:58 - sezione riflessioni
il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

son d'accordo, pure a me è simpatica.
nella mia personale top ten c'è la mitica rissa con a porta a porta. bella sanguigna e massaia dentro. ma addirituttra credo abbia fatto una comparsa nel film pecoreccio "uomini duri". chi l'ha notato?

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sami ha scritto:

Non sono convinto che sia stata una bella idea quella di dare spazio a questa fascista proprio poco prima del 27 Gennaio giorno della memoria.
La signora in questione non ha mai rinnegato le leggi razziali del nonno e tutto quello che n'è seguito. Sono nauseato. Non trovo niente di divertente e simpatico in un fascista , forse del grottesco. Nient'altro. Scusate la grevità. Ma non riesco neanche a guardarla.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

sami, ti capisco e ti chiedo scusa. Tuttavia si deve poter ridere della mussolini, altrimenti si può solo piangere.
il 27 gennaio sta sicuro, io sono uno di quelli che ci pensano anche gli altri 364 giorni dell'anno. sempre e comunque. da quando, a 13 anni mi portarono a milano alla comunità ebraiaca ad assistera alla commemorazione dell'insurrezione del ghetto di varsavaia. una serata che mi cambiò per sempre la vita. un'emozione indescrivibile. quasi uno schock per me ragazzino che ancora non avevo visto un adulto piangere mentre parlava. quello è un ricordo che rimane indelebile in me, e spero lo rimanga sempre. Un ricordo che mi guidò a una serie di scelte intellettuali, morali e filosofiche che mi appartengono e che difendo fermamente contro qualsiasi luogo comune e pensiero superficiale.
Un po' come la "prima percossa" del soldato weiss, per chi conosce il libro. Stai tranquillo sami, rido per non piangere.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
gerry ha scritto:

Io preferisco, anche se sto dall'altra parte della barricata, preferisco Fini. Mi sbaglierò ma mi sembra uno dei pochi avversari "rispettabili".
Sarà anche un "paraculo" ma, almeno formalmente, ha rinnegato il fascismo e alcuni atteggiamenti razzisti della destra.
Inoltre persegue chiaramente e coerentemente una sua strategia politica e pubblicamente fa ragionamenti politici invece di strepitare.
Ricordo la sua smorfia di disgusto al Parlamento Europeo di fronte a certe esternazioni del Berluska (quando definì kapò il capogruppo dell'SPD tedesca).
La Mussolini ai dibattiti TV non fa altro che strepitare ed interrompere. Non è altro che una pesciaia e l'unico posto dove la vedrei bene è il mercato. I suoi seguaci, inoltre, sono veri fascisti che predicano l'intolleranza e il razzismo.
Meglio quelli che dicono ciò che pensano? E' troppo semplicistico. Fini, secondo me, fa molto bene a dire cose diverse da quello che la sua "ciurma" ha sempre detto e pensato. Se qualcuno rinnega veramente quel passato e diventa un po' più moderato è meglio per tutti.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

gerry, fini è un calcolatore. non c'era nessun disgusto "naturale" nelle reazioni alle sparate belusconiane. solo mero calcolo personale. Sapeva il casino che sarebbe successo. fini a genova nel 2001 fu il resgista. ti basti questo. la mussolini non in grado di nuocere.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
ladyrowena ha scritto:

Anche io non vi trovo nulla di divertente: nessun fascista mi fa venire da ridere, anzi...Ho una domanda da fare e spero che qualcuno mi risponda: fra le disposizioni finali e transitorie della nostra Costituzione, la numero XII recita: e' vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. Ora, secondo voi che vuol dire? Quel "sotto qualsiasi forma" per me e' importante. Le idee sono pericolose non un nome, quindi che si chiamino Alleanza Nazionale o Viva le Mucche non importa: e' quello che li anima che e' fondamentale. Ma esiste ancora il reato di apologia di fascismo? Io non ci capisco piu' nulla..Strade e piazze dedicate a fascisti, computer di carabinieri che hanno per background la faccia di mussolini (visto da una mia amica quando ando' a fare una denuncia, se volete vi dico anche dove)...Mi sto perdendo qualcosa? Per favore spiegatemelo!
Grazie e un saluto a tutti.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

indicativo a tal proposito come il saluto romano, chiara apologia di reato, del calciatore paolo di canio sia stato accostato al pugno alzato, nessuna apologia di nessun reato, di un altro giocatore del messina. l'apologia di reato non dovrebbe essere un'opinione, ma legge.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

A proposito di apologia, segnalo che da tempo non mi fermo più al Bauli di verona sulla MI-VE, né compro più prodotti Bauli, perché i tizi hanno uno scaffale pieno di bottiglie di vino intitolate a benito e adolfo, con simboli runici, fasci e altre simili piacevolezze. E ne vanno pure orgogliosi.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
MG55 ha scritto:

Il Bauli immagino sia un autogrill. Perché io invece ho trovato più parcondicio: in vari autogrill ho visto bottiglie di benito, adolfo, giuseppe, nicolai e forse anche ernesto e fidel.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

appunto, ernesto e fidel non rappresentano alcuna apologia di alcun reato. li leggi i post degli altri o parli alla emiliofede così tanto per?

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

ma, sami, accetti le mie scuse o sei ancora risentito? mi hai fatto star male.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sami ha scritto:

Ma va Achab!, ce l'ho con solo con Repubblica.
Poi con il nick stupendo che ti sei scelto!!
(.....Call me Ishmael........)
A proposito di Melville ecco una quote che fa al caso :"A smile is the chosen vehicle of all ambiguities"...

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

ah, meno male. Ismaele sarà il nome della mia prossima bici.

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

1) l'unico fascista buono e' il fascista morto
2) nascondersi dietro l'apologia di reato, che e' reato d'opinione e' veramente meschino
3) il dott. Biraghi gioca al "tanto peggio, tanto meglio"?
4) sami: "non ragionar di lor ma guarda e passa"

il 21 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Ma no, non gioco a nulla, uno zic di ironia dai... Questa pescivendola non farà sorridere, ma fa sogghignare. Fossero questi i fascisti pericolosi, vuoi mettere quant'è più inquietante Scajola? Su quello non si scherza.

il 27 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Werwolf75 ha scritto:

I miei complimenti a berja che scrive:
1) l'unico fascista buono e' il fascista morto

Volevo solo ricordare che con quest'orrida mentalità negli anni '70 tanti troppi giovani da una parte e dall'altra hanno lasciato la vita troppo presto.
Solo per ricordare qualcuno: Paolo Di nella,francesco cecchin, i fratelli Mattei
Ma dimenticavo...erano fascisti...quindi da uccidee,da eliminare vero?
Perchè non era tanto importante ciò che realmente pensavano ma le etichette che gli avevate affibbiato.
Loro erano per i regimi,per le dittature se poi in realtà in quegli anni furono organizzati campi ,organizzazioni ambientaliste e culturali proprio per superare una certa mentalità non è importante. Erano fascisti ed andavano uccisi.
I miei complimenti a voi veri democratici.

il 11 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
angelo ha scritto:

11 marzo 2006.
Fiamme tricolori a Milano inneggianti al defunto dittatore golpista Benito Mussolini.
Ma esiste ancora il reato dell'apologia del fascismo?
Angelo

il 10 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
MMMM ha scritto:

bo qui nn ci si capisce + niente...napolitano metti al bando forza nuova...sarebbe un primo passo

il 10 Novembre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

"son d'accordo, pure a me è simpatica. "

Palato fine, eh?

il 02 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
MFL ha scritto:

Chiedo io... Perché non esiste il reato di apologia di comunismo?

il 03 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"Chiedo io... Perché non esiste il reato di apologia di comunismo?"

Perche' dovrebbe esistere un reato di apologia del comunismo in Italia, invece?

Qual e' il motivo oggettivo per cui, compatibilmente con il quadro storico sociale italiano, si dovrebbe arrivare a mettere sullo stesso piano fascismo con comunismo (italiano, si intende)?

il 13 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Marco Murati ha scritto:

perché simboli come la falce e il martello,che ancora oggi vengono fatti sventolare con incosciente disinvoltura, alla stessa stregua della svastica nazista, non sono vietati per legge?
Se per apologia di reato si intende un «reato commesso da chi pubblicamente difende o approva un delitto o chi l'ha compiuto, facendolo apparire degno di essere imitato o, quantomeno, di non essere giudicato negativamente», l'utilizzo di questi simboli non è ascrivibile a questa categoria? O forse la storia è davvero scritta dai vincitori e i morti vengono distinti in morti di serie A e morti di serie B? Se si concorda sul fatto che le dittature nazista e stalinista sono state le peggiori del XX secolo, non ci possono essere due pesi e due misure.

il 13 Maggio 2007 (quando OMB accettava i commenti)
geppo il castigatore ha scritto:

"perché simboli come la falce e il martello,che ancora oggi vengono fatti sventolare con incosciente disinvoltura, alla stessa stregua della svastica nazista, non sono vietati per legge?"

Ripeto, perche', compatibilmente con quanto e' accaduto in Italia, non esistono precedenti che rendano necessaria, o significativa, l'introduzione di un concetto come l'apologia del comunismo... In Italia, ribadisco...

... Se poi si vuole fare come le ranocchie presuntuose, che dissertano dell'oceano dal fondo di un pozzo, che non hanno mai lasciato in vita loro, allora mi porto anch'io a quel livello e pretendo che l'iconografia cristiano-cattolica, e tutte le sue implicazioni, venga cancellata dalla faccia della terra e dimenticata, in nome del genocidio di cui la Chiesa si e' resa complice nei secoli, tra Crociate, Colonialismo ed Inquisizione...

... Come spesso accade, noteremo, al di la' delle definizioni assolute, anche il senso delle proporzioni ha un suo valore, non da poco, nello sviluppo di un dato ragionamento.

Sarebbero questi i due pesi e due misure? Mi chiedo allora cosa dovrebbero dirne tutti coloro che, direttamente o indirettamente, hanno avuto a soffrire per colpa dell'eversione di estrema destra, la quale, in Italia, pare non essere mai esistita, pur avendo fatto i suoi bravi morti, che strano!

il 30 Settembre 2007 (quando OMB accettava i commenti)
Vendicatore solitario ha scritto:

La Mussolini più che esere fascista, è una che vuole bene al nonno! Non a caso è una femminista
" fracica " e dovrebbe spiegarci come concilia questo suo femminismo con il " senso del dovere ", o
" la donna che deve essere mamma ", etc., come predicato dalla morale fascista.

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