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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Buonsenso ed educazione
Anche Giuseppe Genna si associa alla campagna affumicante di Carmilla. E lo fa con una lunga e contorta riflessione (arriva addirittura a paragonare il divieto di affumicare il mondo che addenta la pizza alla proposta di Vittorino Andreoli sulla riapertura dei manicomi) durante la quale - come gli accade spesso - si piace molto, anche se questa volta non sarebbe proprio il caso. Dice infatti il nostro: «E' sempre valso in queste occasioni urbane e conviviali un buonsenso umano, popolare, una considerazione dell'etichetta, questo reperto di una civiltà sepolta, di cui si vorrebbe dimenticare la tomba. Non c'erano normative da conclamare: il buonsenso e l'educazione sono forze psichiche ben più potenti dei codici giurisprudenziali. Il ragionamento pretende quindi di essere più ampio. E' un ragionamento sull'inoculazione di dosi massicce di proibizionismo nel contesto sociale occidentale».
Il ragionamento che prende avvio da una panzana non può che condurre a un'altra panzana. Come in questo caso. "Buonsenso ed educazione"? E' noto che spariscono con l'effetto dell'ultima sigaretta fumata. E' un dato di fatto: i fumatori in astinenza sono disposti a "farsi" ovunque, in faccia e alla faccia di chicchessia: sul balcone, negli anfratti dell'ospedale, in sala professori, in sagrestia, con la testa fuori dal finestrino se c'è il pupo, soprattutto in qualunque cesso capiti a tiro.
"Considerazione dell'etichetta"? Ma quando mai? C'è un'unico modo per tutelare chi non vuole respirare questa roba: un dannato divieto. Certo, ogni divieto è mercanzia a cui in tanti siamo allergici, ma il divieto di respirare decentemente al ristorante, imposto fino a 15 giorni fa ai non fumatori (imposto tra l'altro non da un governo eletto, ma da un'incivile usanza), dove lo mettiamo? E - che so - il divieto di circolazione per le moto da cross sui marciapiedi? E il divieto di sputare sulle vetrine? Di mettersi le dita nel naso e attaccare il moccio sul bavero di chi passa? Di togliersi i residui di cacca dal sedere con le mani e pulirsele nel tovagliolo? Di spaccare a calci la vetrina di un negoziante che ci sta antipatico? ...
Eddai carmillisti, capisco che l'intellettuale che fuma è più figo di quello che non fuma, ma santo cielo, con tanta merda che ci appioppa questo governo indecente, proprio sull'unica legge non oso dire "buona, ma almeno "opinabile" vi dovete sbattere?

PS: a me il simbolino nazi-vietatofumare pare un po' una buzzurrata, soprattutto di questi tempi. Immagino di essere bacchettone.
26.01.05 00:15 - sezione altri in Rete
il 26 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Alfredo ha scritto:

Alberto sono settimane che leggiamo e/o ascoltiami i commenti dei fumatori su questa legge e possibile che nessuno(di loro)abbia il coraggio di dire che a loro piace fumare e che non gliene frega niente degli altri, dell'educazione, del fumo passivo, della puzza e tutto il resto? Bisogna per forza scomodare idee strampalate sul buonsenso che tra l'altro è antitetico al vizio del fumo?

il 26 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
MaxL ha scritto:

Lasciali piangere, poveretti.

Ti diro' questo: spesso mi trovo a giocare di ruolo con amici fumatori, all'interno di un ARCI di Bologna.

Prima, era il regno del fumo.

Ora si respira, e l'intero gruppo ha accettato di buon grado il divieto, senza alcuna storia. Ci siamo imposti una o due "pause paglia" all'esterno, dove li accompagno di buon grado, anche se piove :-)

E siamo tutti contenti, visto che -- per loro stessa ammissione -- nei ristoranti ora si mangia meglio....

Max

il 26 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

ho letto Genna, e, come sempre, l'ho trovato insopportabile. E lo dico da ex fumatore, e da critico nei confronti della crociata anti-fumatori (non della legge, ricorderete) che si sta verificando.
Genna fa di ogni erba un fascio, scrivendo in maniera contorta e compiaciuta, come quasi sempre fa. ho trovato anche io questo articolo assolutamente fuori luogo e davvero da rileggere da parte dello stesso autore. Nel senso che certe cose pirma di scriverle bisognerebbe meditarle un po' di più. il loghino, che in questi giorni non ha proprio nulla di ironico, della svastica nazzista, che, come in un banner pubblicitario di una banca, si tramuta nel loghino del "vietato fumare" è davvero cosa bieca. RIfletta Genna su quanto si compiace senza piacere. Chi scrive per se stesso, ha tutto il diritto di farlo, ma lo dica prima.

il 26 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Attentialcane ha scritto:

D'accordo con tutti voi. Io fumo e trovo che questa legge sia maledettamente buona. Con un bimbo piccolo ho ripreso ad uscire per aperitivi e cena. Mi pare una cosa bellissima.

il 26 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
gerry ha scritto:

Anch'io, come ho già detto, penso che questa sia una buona legge. Nessun proibizionismo, nessuna campagna anti-fumatori. Credo si sia ristabilito un equilibrio tra il diritto di tutti di poter usufruire dei locali pubblici senza essere avvelenati e il diritto dei fumatori di avvelenarsi da soli all'aperto, a casa propria o in spazi a loro riservati.
Apprendo oggi invece da Repubblica ( http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/esteri/fumofranc/fumofranc/fumofranc.html ) che a San Francisco il fumo è vietato
anche nei parchi pubblici. Questo effettivamente mi sembra proibizionismo. Sarà pur vero che le chicche non sono biodegradabili e sporcano i parchi, ma credo che sia una questione più generale di civiltà che non riguarda solo i fumatori (nei parchi o in montagna si trova di tutto purtroppo, non solo cicche ma anche cartine di caramelle, sacchetti, rifiuti di ogni genere sicuramente altrettanto non biodegradabili).

il 26 Gennaio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
wolverine ha scritto:

Carissimo,io sono (innegabilmente) un intellettuale (sebbene il termine divenga sempre più spregiativo con il passare degli anni)...e non ho mai poggiato una sigaretta sulle labbra. Ergo...sono con te! :)

il 07 Febbraio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
novalguy ha scritto:

premetto: sono un fumatore. ma non lo sono sempre stato, e prima di iniziare a farmi del male l'odiata cappa dava un fastidio boia anche a me; quindi posso ben capire il disagio trasformato in esasperazione dei non fumatori. premetto, inoltre, che secondo me questa è una legge giusta, raro esempio di civiltà e di gestione coraggiosa del governo (ho degli amici inglesi e cileni e vi assicuro che il mondo, stupito e curioso, ci sta guardando); gestione coraggiosa perchè questa legge produce effetti immediati e ampiamente percepibili, e l'impatto sulla vita della gente e quindi sugli umori dell'opinione pubblica e devastante!!!
premesso questo, dal punto di vista strettamente teorico, con qualche implicazione pratica, questa legge è sofisticamente un po' contraddittoria dal punto di vista liberale e genera qualche problema.
i costi da sostenere per attrezzarsi e predisporre(dove ci sono gli spazi e le condizioni per poterlo fare) un luogo pubblico ad accogliere sia i fumatori sia i non fumatori (allestendo ste benedette sale fumatori) sono elevati anzichenò...mica noccioline!!! i locali che possono e potranno garantire, a norma di legge, questo tipo di servizio in una città come Milano si contano sulle dita di una mano! di questo passo si rischia per generare una discriminazione "al contrario"!!!
non sarebbe stato più intelligente, per esempio, allungare di qualche mese i tempi dell'entrata in vigore definitiva della legge, istituire un sistema "misto" provvisorio (ES. di giorno si fuma, di sera no) che tenesse buoni un po' tutti, e stanziare delle sovvenzioni, degli incentivi, per quei gestori di locali che si fossero voluti attrezzare per poter offrire un servizio ad hoc per fumatori e non??
la legge è giusta, ma i modi per darle la possibilità di essere accolta DA TUTTI come una radicale svolta innovativa, e non da alcuni come una grossa rottura di coglioni, ci sarebbero stati (anche se, siccome siamo in italia, sicuramente qualcosa non sarebbe andato per il verso giusto)!! naturalmente questa è la mia personalissima opinione...

il 07 Febbraio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
novalguy ha scritto:

pardon,l'ora è tarda: si rischia "di" generare una discriminazione... ;-)

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