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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Lord Of The Rings
«He drew a deep breath. "Well, I'm back," he said.» E' Sam, con un sospiro, a chiudere la trilogia di Tolkien. Sconfitto il male, chiusa la Terza Era, Frodo, Gandalf e gli Elfi se ne vanno. E' una lettura lunga e a volte faticosa, questa del Signore degli Anelli in lingua originale, ma che sa travolgere e regalare straordinarie emozioni. A questo punto, conclusa la lettura del "verbo" di Tolkien, non riesco a unirmi al coro di chi sostiene che il film sia una brutta copia del libro.
Credo che meglio di così non si potesse fare, vista l'oggettive difficoltà di portare sullo schermo mondi e personaggi di cui ciascuno ha elaborato una costruzione personale. Trovo solo due momenti deboli nel film: l'incoronazione di Aragorn (che nel libro è molto più problematica, il ranger Strider deve convincere il mondo di essere all'altezza) e l'immensa fatica di Frodo e Sam (nel film se ne percepisce una frazione, nel libro letteralmente si soffre assieme ai due hobbit). Una di quelle letture che dopo l'ultima pagina lasciano la nostalgia e verrebbe voglia di ricominciare da capo.
19.02.05 18:50 - sezione libri
il 20 Febbraio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
MG55 ha scritto:

Due cose che a me non sono piaciute del film, invece, sono questi rifiuti del suo destino da parte di Aragorn (mentre nel libro il Ramingo e` sempre saldo nel suo proposito, non a caso parte da Granburrone con Anduril) e la svalutazione di Faramir, del quale si rende poco o niente statura morale e nobilta` d'animo (fra l'altro nel libro Faramir non mostra alcuna bramosia per l'anello, a differenza del film). Gli rende, in parte, giustizia la extended version. Inoltre non mi sono piaciute molto ne` il ruolo cosi` protagonistico di Arwen, del tutto inventato, ne` l'abbandono di Sam, momento molto triste che si poteva anche evitare, essendo pure questo inventato di sana pianta. Per il resto non posso fare altro che condividere in pieno... e puo` essere che mi ci metta anch'io ad affrontare questo capolavoro in lingua originale.

il 21 Febbraio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
adellam ha scritto:

Rimango dell'idea che certe variazioni rispetto al romanzo abbiano solo peggiorato la storia. Non aggiungono nulla ed anzi riducono lo spessore di alcuni dei personaggi fondamentali: Frodo, Faramir, Elrond ed anche Aragorn. http://persone.softwarelibero.org/person/adellam&start=26

il 22 Febbraio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

Il film è uno spartiacque. Un riferimento. Un termine di paragone. Insomma, un punto fondamentale della storia del cinema. Le critiche possono esservi mosse solo dagli appassionati (gli appassionati lettori, che poi perdono di vista la storia a causa della loro ormai grande conoscenza di ogni dettaglio della stessa, a cui appartengo), io stesso l'ho fatto e occasionalmente ricasco nell'errore della pedanteria...però poi bisogna ammettere che di questo e non di altro si tratta! :)
(Comunque Faramir mi sembra l'unico personaggio cui non sia resa giustizia).

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