Sono commosso che qualcuno ricordi, sia pure per inciso, Franco Fortini. Mi permetto così, a proposito di verità e dialettica, e della dialettica della verità, di ripetere un suo aforisma che mi diceva spesso: "che la verità esiste sempre, assoluta nella sua relatività". Cui però aggiungeva immancabile il ricordo di una epigrafe scritta da un martire di Auschwitz: "Se tu non vuoi più credere alla verità, nessuno vorrà più credere a te". Anche questo per Franco era comunismo.