qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Turismo al sangue
Segnala Niccolò un fatto di ordinario orrore occidentale che era sfuggito. Dal primo gennaio di quest'anno il governo della Norvegia ha aperto la caccia alla foca agli stranieri. Cosa vuol dire? Facile. Che se sei stufo di fare le vacanze tradizionali a Rimini, alle Maldive, a Courmayeur, puoi andare in agenzia e comprare una bella battuta di caccia alla foca. «Non vogliamo - ha spiegato Svein Ludvigsen, ministro norvegese per la pesca - autorizzare chiunque a venire a mitragliare gli animali: i candidati dovranno avere una licenza di caccia ed essere inquadrati in tour organizzati». Dunque, ricapitolando, se sei un turista celodurista in cerca di emozioni forti, finita la stagione dei volatili, vai in agenzia, compri il viaggio per Oslo e paghi la tua brava licenza.
Giunto sul posto, in cambio di una cifra modesta, pare 100 Euro, i cacciatori locali ti danno una tuta da neve e ti fanno partecipare al lavoro. Loro usano il bastone (che non rovina la pelliccia dell'animale), ma a te danno una specie di sbarra d'acciaio acuminata, con cui puoi divertirti ad ammazzare e squartare (o solo stordire, così poi si puoi scuoiare vivi che è più movimentato) i pinnipedi. La motivazione ufficiale dell'apertura al pubblico di questo passatempo, è che le foche sarebbero una minaccia per il patrimonio ittico e il conseguente indotto. Curioso che nessuno pensi a prendere a mazzate sul cranio le compagnie petrolifere, una minaccia ben più grave. Sull'argomento c'è un bell'articolo su Diario.
18.03.05 15:37 - sezione news
il 19 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Daniela ha scritto:

Sono stata in Norvegia l'estate scorsa e mi sono pentita.Vioè la mia coscienza ecologica si è pentita quando, in un fast food locale, mi sono vista offrire hamburger con bistecca di balena, quando, dal pescivendolo di un isola delle Lofoten ho visto un manifesto di quelli che avevano un tempo i macellai, con la mucca disegnata con i quarti e le i nomi dei vari pezzi e al posto della mucca, nel disegno c'era una balena; quando, dallo stesso pesciaio ho visto carne di foca, sì di foca, in vendita normalmente, o anche come fish & chips, tipo take away. Sono dei barbari leghisti:campano di turismo però prova a speigargli che non vuoi la balena e ti guardano come un pazzo.Questo è il motivo per cui rifiuto di metter piede alle stupende far oer, santo cielo!

il 21 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Nelle Filippine ho visto macellai (o qualcosa del genere...) tenere appesi ai ganci dei quarti di cane. Loro i cani li mangiano, noi li teniamo al calduccio nelle nostre case.
Posti che vai, usanze che trovi...

il 21 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

esatto, se vogliono cibarsi di balene e di foche sono cazzi loro, purche' non mettano a rischio le intere speci.
foche e balene comunque non sono a rischio per la caccia a motivo alimentare, bensi' per la caccia con motivazioni industriali.

il 21 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Condivido la posizione di Berja.

il 21 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Il mio problema non è che si mangino le balene o i tonni, quanto il degrado umano, il vuoto esistenziale di chi si diverte a massacrare esseri viventi. Anmmazzare un manzo per fare la tagliata mi sta bene. Ma l'idea che ci sia una gita organizzata in cui per diletto si ammazzano i manzi bastonandoli fino a che crollano, per poi magari squartarli ancora un po' vivi, tende a farmi disprezzare un po' di più il genere uman.

il 21 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Alberto, su quello siamo più che d'accordo. Io andrei oltre fino all'ipotesi di un "contrappasso" per i "coraggiosi cacciatori".

il 21 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

sono contrario alle deleghe, SEMPRE, quindi preferisco chi uccide direttamente l'animale per cibarsene o altro rispetto a chi "piagne er morto e fotte er vivo" perdonatemi il vernacolo.
a 8 anni delle maestre illuminate ci portarono in visita al centro carni di Roma, ebbene rispetto a cio' che accade nei macelli della "civile" europa la caccia alla foca, seppure a bastonate, e' esempio di umanita' e rispetto per l'animale.

il 22 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
massimoz ha scritto:

Io li manderei a caccia di orsi bianchi... armati di un bastone... almeno la cosa diventa interessante per questi squallidi individui

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere