Patagonia è l'unico "logo" che indosso volentieri. Sono un patagonista da più di vent'anni, da quando nei primi anni '80 fui portato a visitare il negozio di San Francisco. Feci conoscenza coi fantastici "quilted" in cotone, coi "synchilla" di pile che duravano una vita, coi pantaloni di cotone larghi e comodi che non riuscivi a consumarli neanche scivolando col sedere sulle morene delle Dolomiti e da allora ne sono un utente fedele. Amo talmente la qualità dei loro capi e la loro attenzione all'ambiente da riuscire a superare il fastidio per la produzione orientale. Purtroppo, fino a poco tempo fa Patagonia veniva distribuito in Italia da una catena di negozi (Canadian) che all'intuizione di proporla, non aveva fatto seguito con la necessaria professionalità: negozi piccoli, caotici, sempre annuvolati di fumo (pre-Sirchia, credo per essere assunto da Canadian sia obbligatorio fumare almeno venti sigarette al giorno), popolati di strani personaggi con Harley e look trendy, di commesse annoiate, sussiegose e scorbutiche. Risultato: non hanno mai avuto i miei soldi.scusi egregio dott. Biraghi, a parte lo "e sti cazzi" di rito, ha almeno strappato un sostanzioso sconto con tutta sta pubblicita'?
No. Ho scritto a posteriori.
visto anch'io il negozio. e pensa te che pochi mesi prima i commessi di canedian mi dissero che Patagonia sarebbe sparita da Milano e l'avrei potuta trovare solo all'estero. indegni.
a parte questo, i prezzi sono folli, alberto. Io son di quelli che han sempre rimirato patagonia con la netta sensazione che non ne avrebbero mai posseduto uno. Non guadagno abbastanza, evidentemente. Oppure non sono disposto a spendere tanto per una giacca. anche se devo dire che i risultati si vedono: la mia giacca invernale con pail interno, causa smog preso girando in bici, ha cambiato colore e da azzurrina che era ora è grigia. Il colore originale lo si può ancora apprezzare negli angoli non esposti allo smog, cioè pochi millimetri qua e là. La borsa timbuk2 non avresti mai dovuto fartela ciulare, invece. Quella sì che è oro colato. Mai avuto una borsa migliore per andare in bici. Costa tanto anche quella, però forse lì son più disposto a spendere. chissà che un giorno anche timbuk2 apra a milano. ho bisogno dell'Ipod case.
non ho capito una cosa in questo lunghissimo post pubblicitario...
perchè la mano che ti ha lestamente arrafato la borsa dovrebbe essere qualla di un impiegato frustrato? visto che appartengo alla categoria mi sento chiamato in causa, e non ne capisco il motivo.
(anche io ho una timbuk2 e me la sono sudata col mio lavoro da impiegato frustrato)
matteo
p.s. un saluto ad achab che ho visto ieri sera (07/04) pedalare gioiosamente sotto la pioggia in c.so venezia...
Perché non c'erano altro che impiegati oltre a noi, perché non è entrato nessun altro, perché se un impiegato ruba la mia borsa il meno che gli dico (alla cieca) è frustrato. Oddio, gli direi anche "stronzo, bastardo, vaffanculo, macheccazzo, mi hai fatto un danno da 2000 euro (solo gli occhiali da vista sono un delirio) in cambio di nulla". Ma è uno sfogo vano.
grazie matteo, non pioveva poi così tanto. mi son divertito.
anche io mi sono sudato la timbuk2 a fatica.
Però Alberto, stavi mangiando in un ristorante a Milano, mica a Copenhagen, e tu lasci la tua borsa con dentro oggetti di considerevole valore personale appesa all'ingresso di un ristorante? Magari ci avevi scritto pure sopra 'prendimi sono tua'? Mi spiace spargere sale sulla tua ferita, ma che il tuo sia un esempio da non imitare!
Alberto, nella Mixx ci devi mettere sotto il pail in inverno? O va portata così.
Grazie.