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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Google celebra Van Gogh
Van Gogh Come sempre creativi, pazzi e geniali, i ragazzi di Google dedicano il logo di oggi al "compleanno" di Vincent Van Gogh. Ovviamente il logo punta a una ricerca su "vincent+van+gogh" e il primo risultato (The Vincent Van Gogh Gallery) è irraggiungibile per sovraccarico. Google si conferma il luogo più importante, utile e piacevole della Rete. Senza Google, Internet non sarebbe la stessa cosa.
30.03.05 12:03 - sezione internet
il 30 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Elisa ha scritto:

Condivido il punto di vista: in tanti hanno cercato di emularlo, ma finora, in rete, si trovano soltanto "surrogati" in cerca del suo primato.

il 30 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
AndreaR ha scritto:

È forse un caso che questo peana per google coincida con l'apparizione di un baanner di Google sulla tua home? Con questo non sia mai che io voglia criticare Google, del resto mi mette in terza posizione su 19 milioni se inserisco la parola 'simulation' (solo su google.com, su google.it sono stranamente quarto)...

il 30 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

No cazzo, mi ero dimenticato di aver inserito da tempo questo nel codice per esperimento senza fare un rebuild. Comunque non sono nuovo ai peana a Google. Li adoro sul serio.

il 30 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
linda ha scritto:

Geniali, sorprendenti e, allo stesso tempo, campioni di semplicità ed accessibilità. Voglio lavorare per loro!

il 30 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alessio ha scritto:

"Senza Google, Internet non sarebbe la stessa cosa." Ma che cavolo di banalità! Potrebbe apparire in un articolo del Venerdì di Repubblica.

Internet c'era prima di Google, e ci sarà dopo. Altavista è andato e venuto, ed è più corretto dire che senza Internet, Google non esisterebbe.

il 30 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
AndreaR ha scritto:

Si, Alessio, d'accordo, ma cerca di capire il mio punto di vista. Su MSN search con Simulation non sono nemmeno tra i primi 100 .... Mi conforto con la 5a posizione su Yahoo e del resto a me Bill Gates è sempre stato antipatico con quella sua faccia da saccentino...

il 30 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Non ho detto "non ci sarebbe Internet". Ho detto che sarebbe diversa (magari dovevo aggiungere "oggi" anziché sottintenderlo) e ne sono convinto.
Sarà una banalità (ma una celebrazione dell'ingegno spesso lo è, di non banale c'è l'ingegno dei Googleisti), ma - tanto per dirne una - grazie a Google e a un investimento altrove impensabile in termini di rapporto q/p (1 euro al giorno di budget massimo) questo sito ha in poco tempo quadruplicato i suoi frequentatori abituali. Tu dirai chissensfrega, per me invece è un segnale forte di libertà: chi ha voglia di uscire dal magma della Rete, con quattro euro, un po' di creatività e molta attenzione, lo può fare. Puoi fare un giornale tuo, scriverci le stronzate che vuoi e trovare chi ti legge senza bisogno di chiedere milairdi alla Lario.
Ancora: su Google trovi tutto, ma proprio tutto. Non è così con gli altri motori di ricerca, oltretutto macchinosi, caotici, unfriendly, gremiti di canali, news, popup. La straordinaria essenzialità della hp di Google è il simbolo dell'uso intelligente della Rete, senza fronzoli, efficienza allo stato puro.
Le prime due cose che mi sono venute in mente.

il 31 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Daniela ha scritto:

Scusa Alberto, ma google è il marchio di un'azienda. Un'azienda forte e ricca. Ok, non è l'orrida nestlè, non è criminale come la shell, ma è un'azienda pro profit. Che fornisce un prodotto ottimo, concordo. Ma che accetta compromessi con orridi governi (cina) pur di espandersi. Farle pubblicità gratos è una scelta come un'altra ma elogiarla pure mi sembra un po' troppo, ecco.

il 31 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Vabbe' Daniela, mo' che famo, cancelliamo l'impresa privata come nei sogni del '68. E poi, scusa, l'idea che io "faccia pubblicità a Google" mi fa un po' sorridere. Mi sa che non ne hanno granché bisogno :-)

il 31 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Bè, Andrea, perché cassarlo, non è male, un post surreale no?

il 31 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
AndreaR ha scritto:

Sai che hai ragione. Non sono risucito ad apprezzarlo ad una prima lettura. Sarà stato che era ancora presto. Viva i post surreali.

il 31 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

"Scusa Alberto, ma google è il marchio di un’azienda. Un’azienda forte e ricca. Ok, non è l’orrida nestlè, non è criminale come la shell, ma è un’azienda pro profit."

...sogno o son desto?

il 31 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Daniela ha scritto:

Che vuoi dire Aleph? Giuro, non capisco ...Vabbè lo so a volte sembro una maestrina marxista...

il 31 Marzo 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Esatto, l'ultima che hai detto.
E' importante conservare un minimo di pudore e autocritica. Un punto per te.

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