«Se oggi “questo” centro-sinistra Prodiano con “questa” politica, con “questi” agganci, dovesse (ora o fra un anno), andare al potere io me ne andrei dal nostro Paese in modo doloroso e dolorante, ma anche come espressione di lotta e di speranza». Dichiarazione a Radio radicale Citata da l'Unità del 18 aprile 2005. Purtroppo non lo farà, ormai l'abitudine della sparata senza conseguenze è diffusa (chi ricorda Marcello Veneziani, che avrebbe dovuto dimettersi o fare non so che alro in caso di cacciata di Biagi, e invece è lì a piagnettare sulle cose sue prendendo un lauto stipendio nostro?) "Doloroso e dolorante" è il povero cittadino che fatica ad arrivare a fine mese, è incarcerato nei suoi due locali con moglie e figli e gli tocca pure leggere di queste coglionate. Premio Verde "d'amblè".ma vuoi mettere pannella che se ne va? sarebbe una liberazione.
Sarebbe troppo bello per essere vero!
Magaaaaaaaaaaaari!
Dichiarazione di Bondi: "se persino un grande liberale come Marco Pannella dice queste cose vuol dire che la situazione è grave" (sito di Forza Italia). Non c'è limite alla cialtroneria!
ma, dico, di che vi stupite? non gli è stato dato un posto e lui reagisce!!
saluti
Mik
Purtroppo Pannella ha esaurito se stesso...ma di cose buone per l'Italia ne ha fatte e non mi sento di dargli addosso come fate voi.
E poi per cosa, per aver detto che "questo centro-sinistra prodiano" è vergognoso?
Ehmbè? Dove sta la novità?
".. cose buone per l'Italia.."
Sì ... forse... non ricordo.
Anzi, negli ultimi 10/15 anni direi di no.
Nel frattempo ha reso lo strumento referendario una vera e propria barzelletta: praticamente un attentato alla democrazia.