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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Prova a prendermi
C'è poco da fare: Spielberg sa raccontare le storie come pochi altri. A due anni di distanza dalla prima visione, questo film da ben 135 minuti sa divertire anche sullo schermo di casa dove scorre veloce come uno schiocco di dita. La storia è vera e abbastanza nota: un giovane un po' disadattato, ma dalle notevoli doti intellettuali e creative (Leonardo Di Caprio) si trasforma in un brillantissimo falsario-truffatore. Raccoglie milioni di dollari in cambio di assegni a vuoto e gira il mondo gratis spacciandosi per pilota della Pan Am prima di essere individuato e tracciato da un grigio, ma tenacissimo agente dell'FBI (Tom Hanks).
Nel corso della lunga caccia il rapporto tra i due si evolve, creando le basi per una proficua collaborazione futura. Al di là della storiella, è interessante osservare come il regista riesca a sottolineare alcuni aspetti topici della società americana, spietata coi nullatenenti e boccalona con i ricchi (o presunti tali). Gli assegni di Frank vengono rimbalzati quando si presenta con la sua vera identità, ma è sufficiente una divisa da pilota dell'aviazione civile per aprire ogni porta. Recitazione impeccabile (Hanks è un gigante, non è una novità, ma anche Di caprio, inaspettatamente, lavora egregiamente) e regia impeccabile.
26.04.05 15:33 - sezione cinema
il 26 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Leggere le tue recensioni cinematografiche è come ritornare ai tempi in cui una prima visione restava al cinema almeno un anno.
;0)

"...tipici della società americana, spietata coi nullatenenti e boccalona con i ricchi (o presunti tali)."

Anche questa mi ha fatto un pò sorridere, nel senso che secondo me la società spietata coi nullatenenti e boccalona coi ricchi è americana, inglese, indiana, italiana, giapponese, turca, australiana, cinese, coreana, etc. etc...

Detto ciò, Spielberg è un genio (e attenzione al prossimo: La Guerra dei Mondi).
Sa dare il giusto timing alle storie che racconta, vedere un suo film è un pò come ascoltare un solo di Charlie Parker: puoi stare tranquillo che ti terrà sempre sul filo e utilizzerà il giusto timing per ogni passaggio.

Un pensiero per Leonardo Di Caprio: ha la classica faccia antipatica e da schiaffi, ma ragazzi cosa recita!!!
E senza aspettare 2 anni, guardati The Aviator. Un recitazione degna del miglior De Niro.

il 26 Aprile 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

In effetti avrei dovuto scrivere "particolarmente boccalona" ecc ecc...

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