qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Pattuglia senza scrupoli
Scrive Laurin: «Vorrei raccontare cosa mi è successo. Premetto che vivo in Trentino, sono un ambientalista convinto, ho un'automobile comprata cinque anni fa che ha 25000 km perchè la uso solo in caso di necessita, giro sempre in bici e anche in vacanza vado in treno portandomi la bici in treno. Da alcuni mesi avevo mio padre, che abitava in provincia di Ferrara, molto ammalato. Dodici giorni fa ricevo una telefonata da mio fratello che mi dice che la situazione stà precipitando. Salgo immediatamente in macchina e parto. Lungo la statale transpolesana, tra Verona e Rovigo, strada a quattro corsie del tutto uguale ad una autostrada, vengo fermato da una pattuglia della stradale dotata di uno di quegli aggeggi che misurano la velocità. Mi viene contestata la velocità di 90 Km all'ora in un punto in cui esite un limite di 80. Vista la situazione non faccio una piega, mi dichiaro disponibile a pagare purchè sifaccia in fretta spiegando il motivo. A quel punto con mia piacevole sosrpresa il poliziotto mi rende la patente e mi dice vada pure ma non corra troppo. Riparto piacevolmente stupito e arrivo appena in tempo per vedere mio padre vivo per l'ultima volta. L'altroieri mattina il postino lascia nella buca delle lettere un avviso di avviso giudiziario giacente all'ufficio postale. Questa mattina lo vado a riprovare e trovo una multa di 156 euro per eccesso di velocita di 91 Km/ora esattamente nel punto ove ero stato fermato, con penalizzazione di 2 punti dalla patente. Al di là dei 2 punti di cui non mi frega niente e dei soldi, mi sono sentito come un personaggio di Kafka di fronte alla legge.»
30.05.05 13:53 - sezione parliamone!
il 30 Maggio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sami ha scritto:

Questo giochino lo fanno spesso, e ci godono da matti. Poco tempo fa mia figlia aveva posteggiato border line su una fermata di autobus. Va bè. Scende dall'auto e mi viene incontro. Poi si accorge dei due monatti in divisa verde che imperversano qui a Milano e corre indietro scusandosi e promettendo di spostare immediatamente l'auto. Il verdastro dice ok non lo fare più e straccia la multa......che regolarmente è giunta coi due punti e tutto. Poi ancora questa volta a me. Posteggio davanti a una farmacia per ritirare urgentemente una medicina per il cane che sta ululando per il mal d'orecchi. Giunge un verde chiamato da un pensionato delatore incazzato.Sono un pochino sulle strisce. Esco gli spiego, non mi crede entra in farmacia! vuole vedere il farmaco! poi mi dice: ringrazi iddio che ho un cane anch'io!! Adesso aspetto la multa. Ricorda un pò la Romania di Ceausescu vero?

il 30 Maggio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

zero auto, zero multe. in città è facile la soluzione.

il 30 Maggio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

Fate come si fa a Roma, ricorso al prefetto: non paga piu'nulla nessuno da anni.
Oppure buttate sabbia nei loro ingranaggi, raccomandate su raccomandate finche' la pratica non si impantana.

il 30 Maggio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
simone ha scritto:

ha ragione berja; basta esclusivamente presentare un ricorso al prefetto o al giudice di pace, seguire la pratica (cosa che chi vi ha fatto la multa non fa MAI) e automaticamente si vince il ricorso. sembra allucinante ma è così...almeno a roma! ;-)

il 30 Maggio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto2 ha scritto:

per chi non abita in città (o a Roma) la cosa non è così facile...
Tuttavia il ricorso è l'unico mezzo di difesa contro questo tipo di abusi....
La colpa è anche dei produttori di questi autovelox, che ormai sono come i rappresentanti delle case farmaceutiche con i medici: sempre alle porte delle pubbliche amministrazioni a vendere nuovi PRODOTTI...

il 28 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
simone ha scritto:

Caro amico di sventura, purtroppo è capitata pure a me un'analoga esperienza ma con i risvolti in attesa, visto che mi sono accorto ormai troppo tardi di una postazione volante auto-velox all'altezza dell'uscita Menà di Castagnaro, il 30 luglio di quest'anno.
La mia velocità, haimè supera di un bel pò la tua...
ma mi chiedo come una strada come quella possa avere limiti di velocità a "yò-yò", non si capisce con esattezza dove termina il limite degli 80 e iniziano i limiti previsti per le superstrade (110 se non erro).
Se qualcuno leggendo questo commento mi sà dare notizie allo specifico ne sarei grato.
Io comunque sono un automobilista pentito, si ma pentito di guidare con una patente italiana!!
Consiglio anch'io a tutti di fare ricorso presso il giudice di pace, anche verona è italiana o nò!?

il 17 Agosto 2006 (quando OMB accettava i commenti)
marino da velletri ha scritto:

Secondo me se uno corre troppo, se va sul marciapiede o sulle strisce, bè sta infrangendo la legge e quindi è giusto che paghi. Tutto qua. Poi il cane che ulula, ecc. ecc., sono tutte chiacchiere che lasciano il tempo che trovano...
pagare è giusto per chi infrange la legge!

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere