A fine febbraio la trasmissione televisiva "Otto e mezzo" dedicò una puntata alla cacciata di Furio Colombo da l'Unità. Il giorno dopo Marco Travaglio si espresse con durezza sulla collega Ritanna Armeni, giornalista di Liberazione e "spalla" di Giuliano Ferrara, accusata di «accucciarsi ogni sera sulle ginocchia di Ferrara e tenergli ferma la vittima di turno, mentre lui la mena». Apriti cielo: la levata di scudi contro Travaglio, accusato di tutto, dall'anticomunismo alla misoginia, dalla volgarità al donabbondismo. In realtà Marco aveva solo stigmatizzato il comportamento dell'ennesim* giornalista ipoteticamente di sinistra finit* spalmat* in cambio di fama e quattrino.Caro Biraghi,
in questi giorni sto cercando di dare personalmente risposte alle
millecinquecento lettere-fax-mail che mi sono arrivati tra febbraio e
aprile. Certo, la risposta è tardiva, ma - credimi - sentita. Vorrei
ringraziarti per averci imviato la sua lettera a Sansonetti. E' ancora
bello, dopo tanti anni di questo lavoro, leggere solidarietà, condivisione,
sostegno per ciò che si è sentito, che si è scritto.
Con un augurio e un saluto cordiale,
Furio Colombo