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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Ed Bunker
achab ha scritto a OneMoreBlog:
Martedì è morto Ed Buker. Chi cazzo è, si diranno in molti. Male, molto male. Ve lo dico io chi era. Era un grande e la stampa italiota non ha voluto essere da meno alla sua triste nomea in fatto di critica letteraria, e l'evento l'ha tralsciato bellamente. Repubblica ha avuto il coraggio di parlarne solo ieri, domenica. Beh, il mio consiglio, se non lo conoscete è di cogliere l'occasione per andare a scoprire uno scrittore straordinario, a partire dalla sua autobiografia, unica e irripetibile. Anni di carcere per diventare quasi meglio James Ellroy e finire a parlare con premi nobel seduto in ristoranti lussuosi, senza mai perdere il gusto dell'autoirionia: solo questo basta a farne un grande. Scusa alberto se abuso del tuo spazio, ma ci son rimasto di stucco a vedere il silenzio con cui si è taciuta questa morte. Segnalo solo questo bell'articolo apparso sui I Miserabili. Ah, dimenticavo: Bunker è quello che parla di Madonna al bar, all'inizio delle "Iene" di Tarantino.
25.07.05 18:26 - sezione libri
il 25 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Marco ha scritto:

"diventare quasi meglio James Ellroy" andrebbe corretta in "diventare decisamente meglio di James Ellroy"

il 25 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Antonio ha scritto:

A onor del vero ne hanno parlato pochissimo anche all'estero, e mi dicono che su Repubblica di domenica c'era un ricordo nelle pagine letterarie (di fianco a un articolo sugli incontri tra Chet Baker e le galere italiche, chissà se è una scelta combinata).

ciao

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
MaxL ha scritto:

Piccola precisazione: Ed BuNker, con la N....

Max

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Grazie MaxL refuso corretto.

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Meglio di James Ellroy? non so, a volte lo penso anche io. Ma poi, quando riprendo in mano "My dark places" mi rendo conto che pagine come quelle si scrivono una volta sola. Grazie Alberto, per aver messo online il mio suggerimento.
Conisglio in particolare "Come una bestia feroce". Comunque li trovate tutti editi Einaudi, tascabili. Vi rifilano anche una borsa se ne pigliate 3.
L'articolo su Repubblica era sì nelle pagine della domenica, ma era, a onor del vero, di una pagina intera ed era bello. Ma ho visto solo quello. E in netto ritardo.

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Suvvia, non fustighiamoci più del dovuto.
Anche "l'ignobile e statalista" Corsera ne ha parlato.
Non è che di cultura si parla solo in questo blog...e sono d'accordo con chi dice che Ellroy ha qualcosa in più.
Ma vorrei tanto sfatare quel falso mito che se uno va in galera, ne esce e scrive bene è un grande

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

aleph, nessuno ha detto questo. nessuno ha detto che chi va in galera, allora è un grande. E sono il primo a riconoscere che Ellroy è più grande. Non ho proprio visto l'articolo sul corriere della sera che nessuno, tra parentesi, ha citato e descritto come "ignobile e statalista" in questo frangente. Questo solo per farti vedere come spesso parti prevenuto.
Per quanto riguarda Bunker, nel panorama del noir americano, lo trovo uno dei migliori in assoluto. I suoi libri sono davvero belli, non perché è andato in galera. Ma perché sono belli.
Il fatto che sia stato in galera al massimo è un aspetto che rende il tutto più divertente e "gustoso". Soprattutto a pensarlo in mezzo a certi tromboni, nei salotti letterari "bene".

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Achab, ovviamente non usavo parole che tu non hai pronunciato (scritto). Spesso su questo blog leggo accuse insensate a testate giornalistiche nazionali, Corsera incluso. La mia non è prevenzione, quindi.
Di Bunker ho letto Cane mangia cane e Animal Factory, li ho trovati molto interessanti ma mi sono fermato lì. Ti confermo la mia personale opinione: è qualche gradino sotto Ellroy.

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

ah, va beh, su questo siamo d'accordo. E' qualche gradino indietro rispetto a Ellroy.

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Totally OT

Achab a proposito, come procede la tua lettura di Pynchon?

Io ho appena terminato di leggere l'ultimo di Roth e ne sono ancora estasiato/sconvolto...

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Pynchon? -15 pagine: stasera lo finisco.
Mi piacerebbe parlarne. La tua mail è qulla con cui ti firmi?

L'ultimo Roth, quale intendi? L'animale morente? Non l'ho letto. Mi sono fermato a "La macchia umana". Devo essere sincero: il migliore resta "Pastorale americana", gli altri mi pare siano un po' tutti sulla falsa riga, ma meno emotivamente coinvolgenti.

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Si, la mia mail è quella. Fammi sapere.
L'ultimo di Roth è Complotto contro l'America.

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

ah, già cazzo, complotto contro l'America. Non mi ispirava molto, a dire il vero.

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Forse sono troppo partigiano (per me Philip Roth è l'unico romanziere con la R maiuscola), ma trovo sia un libro da leggere assolutamente.

Saprai che Roth, in un'intervista recente, ha dichiarato che all'attuale presidente Bush non farebbe gestire nemmeno la ferramenta sotto casa. Nell'ultimo suo libro esegue magistralmente il sottile gioco del "What if?", cioè: che succede se nel 1940 alla Casa Bianca finisce un presidente inetto, e filo-nazista, come Charles Lindbergh?
Non dico altro. Ho divorato il libro...

il 26 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

la trama la so. In effetti, se n'era fatto un gran parlare quest'autunno. Non so: può essere che tu mi abbia conisgliato la seconda lettura per l'estate. Dopo Pynchon, non è male.

il 16 Agosto 2005 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Come si dice "fottimadre" in inglese?

il 19 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
damiano ha scritto:

Ellroy rimane un grande scrittore, e più continuo di Bunker, ma se devo scegliere un romanzo criminale non posso che ricordarmi le pagine nere di > Max Dembo non morira mai, BUNKER conosceva la vita dei bassifondi, la sapeva narrare e rendere reale al lettore, che riposi in pace, un grande in meno, purtroppo.

il 20 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Max ha scritto:

Riposi in pace il Grande Ed. Interessantissimi i suoi libri, sia perchè privi di retorica, sia perchè realistici al massimo nel rappresentare la psicologia del criminale che non ha nulla da perdere, non il classico mafioso da stereotipo nè il bieco cattivo da telefilm, ma chi non ha avuto alternative se non vivere di furti, rapine e arresti. Non sarà Ellroy, ma titoli quali "Educazione di una canaglia" (la sua autobiografia), "Cane mangia cane" o la sua opera prima (e migliore) "Come una bestia feroce" li reputo imperdibili.
Ciao Ed, sei stato un grande.

il 21 Ottobre 2006 (quando OMB accettava i commenti)
massimo ha scritto:

Ho scoperto per caso Bunker nell'agosto 2005, un mese dopo la sua morte (che ho scoperto dopo aver letto i suoi libri). Ho comprato per caso "educazione di una canaglia" in un'edicola di giornali. Sono rimasto di ghiaccio davanti alle sue capacità letterarie e mi rammarico che non abbia potuto scrivere di più e di non averlo conosciuto prima. E' vero, é ancora sconosciuto ai più. Tramite Bunker ho scoperto Ellroy che non avevo leto prima.
Saluti
Massimo

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