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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Sin City
Fanno brutti sogni ultimamente gli americani. Non si concedono speranza. E' la prima riflessione che lascia il film di Robert Rodriguez che mette in scena - mescolate tra loro - tre storie di Frank Miller (che appare vestito da prete in un cammeo): "Sin City", "The Big Fat Kill" e "That Yellow Bastard". Non c'è speranza per l'America di Sin City, dove il potere è corrotto e genera sadici e assassini. Non c'è legge e non c'è giustizia, se non quella solitaria fatta in casa dai tre "eroi": Marv (Mickey Rourke), Dwight (Clive Owen) e Hartigan (Bruce Willis), sempre a caro prezzo. Se è questo il futuro che temono per i loro figli, non c'è da stupirsi se votano uno come Bush.
Sceneggiato come un fumetto, con tempi e storie che si rincorrono e si capovolgono, il film è girato in bianco e nero e colorato a tratti. Gli abbondanti effetti speciali, calibrati per dare una costante sensazione di irrealtà, sono efficacissimi. Le auto sbandano come quelle dei videogame e i pugni terribili fanno colare abbondante sangue, lasciando devastazioni che guariscono in pochi istanti.
Qualcuno lo ha confrontato a Kill Bill. Punti di contatto ce ne sono, ma il valore di Sin City sta nella capacità di raggiungere una dimensione di assoluta irrealtà, calandovi lo spettatore, che non fatica a immedesimarsi negli archetipici protagonisti.
Da vedere, ma con la disponibilità a non prenderlo sul serio, altrimenti ci si può anche offendere. ma sarebbe un peccato.
27.07.05 00:14 - sezione cinema
il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Mi piace la tua recensione: è esattamente come mi apstto che sia questo film. Andrò a vederlo.

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

Da vedere. Sono proprio d'accordo con la recensione e con l'ultima frase: non prenderlo sul serio. L'unica cosa che vorrei aggiungere e' che dopo averlo visto rimaneva una sensazione di cupezza dentro me. un film che non fa stare bene. nessun aspetto positivo o speranza in nessun personaggio. proprio gli "eroi" non possiedono o mostrano lati del loro carattere che possano essere sradicati dall'atmosfera del film, cupa, bastarda, corrotta, dura, squallida. e penso che proprio questo e' cio' che volevano ottenere. ci sono riusciti.
nessuno ha visto old boy?

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

Stesse sensazioni che lasciava, ormai parecchi anni fa, la lettura della serie. Negatività d'animo.
Recensione che mi trova d'accordissimo e di cui anch'io apprezzo l'invito finale, Alberto.

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

ripeto: nessuno ha visto quel capolavoro di old boy? Tarantino avrebbe da imparare (non sto bestemmiando).

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Fringe ha scritto:

Ciao.
A me non piacque...
Pero' leggendo la tua recensione, forse, non mi piacquue perche' lo presi molto sul serio.
Tarantino e' uno dei coregisti.

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea_Riot ha scritto:

Innegabilmente ben fatto, a tratti le inquadrature sembrano veramente tavole di un fumetto, ma a mio avviso la voce narrante, l'effetto straniante dei colori alterati ed il racconto per metafore ed iperboli rendono il film faticoso, avrei preferito una buona mezz'ora di sconto; per quanto amante di Tarantino penso che la sua passione per il cinema di combattimento orientale e per la circolarita' (i personaggi riappaiono come camei o comparse anche dopo morti, a suggerire che le scene finali sono antecedenti a quelle centrali) appaiono qui in maniera posticcia, quasi a voler dire "ci ho messo le mani anch'io!".
A chi apprezza il fumetto trasposto in film e non disdegna il grottesco e l'inverosimile consiglierei anche i due Creepshow, di Romero, sceneggiati (almeno il primo) da Stephen King.

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
LagnosticovittimistaStefano ha scritto:

Faccio il bignami vivente di Sin City:

1) la sceneggiatura sembra un fumetto perche' e' il fumetto originale; l'aneddotica del film dice che alcune sequenze sono state girate piu' volte fino a che non fossero perfettamente identiche, dinamicamente e staticamente alla tavola corrispondente;
2) Tarantino suscita cosi' tanta avversione/venerazione da rendere una leggenda la sua co-regia: ufficialmente ha diretto solo una scena, l'attacco di Miho a Jackie Boy e compagni, e non ha aggiunto nulla ma proprio nulla, niente, alle tavole del fumetto. Il co-regista e' Frank Miller e ci sono stati problemi con il sindacato dei registi a causa della volonta' di Rodriguez di averlo a fianco in questa veste;
3) la circolarita' non e' di Tarantino, e' presente nelle varie storie; rimarco che il primo episodio (in origine intitolato Sin City, titolo che poi ha indicato la serie) e' quello di Marv.
Nell'arco temporale delimitato dai 7 volumi (6 storie lunghe e una raccolta di storie brevi, The Hard Goodbye, il nuovo titolo, si inserisce circa a meta';
4) la strada dell'assoluta fedelta' e corrispondenza al fumetto non ha consentito di fare sconti di lunghezza; la versione DVD conterra', secondo le dichiarazioni di Rodriguez, scene girate e non incluse nella versione da sala. L'assenza di queste scene l'ho particolarmente sentita nell'episodio di Marv che ho letto quasi 10 anni fa per la prima volta.

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

mi ripeto:-) miglior trasposizione da fumetto: o l d b o y. possibile che nessuno lo ha visto?

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
achab ha scritto:

Sensi, "Old boy" non l'ho visto ma sono certo che Tarantino abbia da imparare...

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
LagnosticovittimistaSefano ha scritto:

E io mi ripeto piu' forte di te e ci sbatto i piedi in terra e, aggratis ma solo per voi, mi strappo tutti i bottoni:

miglior fumetto disegnato con la luce sulla pellicola (lo so che e' girato in digitale).

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

ok...io mi ritiro allora! (pero', ripetendomi, vi consiglio di vederlo cosi' ne discutiamo)

hasta

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
adellam ha scritto:

sensi, "Oldboy" è un film strepitoso. Anche se, a parte l'essere anch'esso tratto da un fumetto, non ha niente a che spartire con "Sin City".
La violenza ed il pessimismo senza speranza invece sono endemici nel cinema coreano. Prova i vecchi film di Kim Ki-Duk, peraltro tutti molto belli a mio parere.
Se ti è piaciuto Oldboy, comunque, trema: gli ammerigani stanno già facendo un remake, previsto in uscita per il 2006...

il 27 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

che io non andro' a vedere! grazie, almeno tu l'hai visto ed il film ti ha colpito!tutta la trilogia di park mi e' piaciuta. ma old boy supera i predecessori!

il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
oppi ha scritto:

Non ho visto Old Boy e soprattutto non ho mai letto il fumetto, chissa perchè, per cui non mi ci pronuncio.
In questi giorni mi viene da pensare che se proprio dovessi trasporre in film un fumetto, sceglierei (cambiando totalmente genere rispetto alle pellicole di cui si sta parlando qui)
Persepolis
...nella tristezza culturale che ci sovrasta potrebbe persino "fare del bene" alle obnubilate (da bombe e media) menti occidentali

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