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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
...quindi amo le bici e odio le religioni
Due o tre cose che mi ricordano perché amo la bici e odio le religioni.
Sono in viaggio in barca, in Sicilia. Quest'anno abbiamo deciso di non andare in posti potenzialmente a rischio fighettame e stiamo costeggiando la parte sud, da ovest a est. Al momento siamo a Mazara del Vallo da qualche giorno, bloccati dallo scirocco. Quindi ci siamo organizzati un paio di gite nei dintorni.
Il primo giorno decidiamo di andare a Selinunte, per una passeggiata tra le rovine della colonia fenicia.

Vado alla stazione di Mazara e chiedo se c'è un treno.
"Deve scendere a Castelvetrano, poi da lì c'è un autobus"
"e' lontano?"
"no, circa 12 chilometri", dice il bigliettaio di turno.

Abbiamo a bordo due grazielle ma decidiamo di prendere il pullman perché abbiamo dietro le bimbe, che di solito stanno in piedi sul portapacchi aggrappate alle nostre spalle. Ma 12 km sono forse troppi per loro.
Arrivati a Castelvetrano scopriamo che:

- l'autobus ha orari molto ampi e infatti parte tra due ore (sono le 15 circa)
- a Castelvetrano non c'è un ciufolo. Due bar micidiali (bar degli studenti e bar dei giovani) sono presidiati dai pensionati locali. Ci installiamo in un parco con un paio di altalene. Cerco di praticare uno dei miei sport preferiti, il womenwatching, ma non c'è passo sufficiente. Comunque ci divertiamo, perché la situazione lo richiede.
Torniamo in barca a notte fonda.

Il giorno dopo ci ricaschiamo: "si va a Mozia?" (uso la traslitterazione locale).

Rivado alla stazione, e trovo lo stesso bigliettaio.

"c'è una stazione dalle parti di Mozia? Mi raccomando, deve essere vicina"
"come no, a dieci minuti, Mozia-Birgi"
"ma davvero è vicina? Sa, ieri siamo cascati in un guaio"
"tranquillo, la fa a piedi".

Col cavolo. Il treno ci sbarca nel nulla, il sole è entrato al poligono di tiro e cerca bersagli. Anche stavolta non abbiamo con noi le bici.

Mi tocca fare l'autostop, che per me è come chiedere l'aiuto di un prete.

Al ritorno prendiamo l'autobus per Marsala, l'unico.

L'autobus si rompe dopo un paio di chilometri.

Si cerca di capire il guaio. Lo trovo, è il filo dell'acceleratore che si è sganciato dal forcellino del pedale, tento di convincere l'autista a farmelo rimettere in sede (il treno è tra mezz'ora), ma lui preferisce un altro metodo (non vuole che io mi faccia male e gli faccia passare i guai). Si va verso Marsala con il motore imballato, comunque divertente nel traffico di quella microscopica cittadina. I vaffanculo si sprecano. L'autista devia dal percorso e ci porta alla stazione, appena in tempo per il treno.

Le considerazioni sono queste:

a) dei treni più o meno mi fido, ma la prossima volta mi porto le grazielle: anche se devo pagare almeno sono libero dagli autobus.
E b) non mi devo fidare del bigliettaio del turno meridiano di Mazara del Vallo.
Ps: le religioni che c'entrano?
A Selinunte ho visto un botto di templi, quasi tutti distrutti ed enormi. miliardi di tonnellate di pietra/pietas accatastate. Ho capito che gli umani sono passati al monoteismo perché si erano rotti del politeismo: dovevano farsi il culo a costruire templi per tutti gli dei del caso. Ma poi sono arrivati i preti e si sono inventati i santi e tutto è tornato come prima, quindi presto o dopo ci ristuferemo.

A Mothia c'è un posto, il Tofet, dove facevano sacrifici umani, anche di bambini (da zero anni in su). Ora la situazione è migliorata, ma la radice è la stessa merda di prima: una superstizione assurda e la paura folle dell'ignoto.

Quindi amo le bici e odio le religioni.
28.07.05 00:16 - sezione le storie
il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
.mau. ha scritto:

beh, gli evangelici i santi non li usano, quindi si risparmia :-)

il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Complimenti, hai una scrittura divertente e sciolta.
Ma non credo siano quelli i momenti adatti per meditare sulla religione.

il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

che spasso...nemmeno io sopporto le religioni e quando torno d'estate al pueblo sulle madonie mi devo godere in ordine:

san pietro e paolo,
san francesco di paola e di assisi
u signuruzzu,
santa rosalia
sant'antonio
san giuseppe
due o tre madonne di varia provenienza
la scalata a piedi scalzi fino al monastero della madonna dell'alto (10 Km di fede e dolore)
insomma un tour de saints!

pero'...nonostante tutto...si mangia da dio!

il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

il ponte e' davvero NECESSARIO per arrivare in sicilia...poi conviene girare in graziella. arrivare da cefalu' a capo passero e' un'odissea.

il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Q ha scritto:

Il ponte? Ma non ci vuole mezzora in traghetto? Forse avere una rete ferroviaria vecchia meno di un seoclo e le autostrade aperte in entrambi i sensi di marcia è più urgente, no?

il 28 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
sensi ha scritto:

ero ironico (tristemente). Il ponte dovrebbe costruirlo a corsia unica da arcore all'ucciardone.
ma in sicilia tutto e' possibile da un mafioponte inutile ad un'autostrada che attraversa la riserva dello zingaro ad un aeroporto internazionale vicino caltanissetta...mmah!
Come tu dici, almeno le ferrovie hanno bisogno di un lifting urgente. non sono fan di macchine parcheggi ed autostrade, ma anche queste ultime in sicilia hanno bisogno di un aiuto urgente. anche se i poster che inneggiavano l'apertura della palermo-messina come ad un miracolo (chi l'ha vista??) dando il merito allo sciatore micciche' ("ma e' un nome o una domanda?") rimarranno un cult!

il 29 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Q ha scritto:

Scusa se ti ho dato del fan del ponte allora.... :-)
Per il resto sono completamente daccordo.

il 30 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Bubbidolo ha scritto:

Una piccola curiosità riguardo al Tofet, senza voler "professorare" a tutti i costi, sia chiaro.
La natura di questo cimitero infantile di origine cartaginese è oggi ancora oggetto di discussione. Secondo alcuni è un semplice cimitero destinato ad accogliere i bambini nati morti o deceduti in tenera età, secondo altri era destinato ad accogliere le ceneri dei primogeniri sacrificati al dio Moloch, il cui idolo era costituito da una enorme statua bronzea con una fornace aperta sul petto e le braccia protese in avanti.
Secondo la tradizione i primogenti di ogni famiglia venivano fatti rotolare vivi sulle braccia arroventate del dio fino a scivolare dentro la fornace pettorale, ove si consumavano fino alla calcificazione delle ossa.
Brrrrrr...

il 30 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
anonimo ha scritto:

silvio si sarebbe salvato....brrrrrrrr

il 30 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
anonimo ha scritto:

anzi no! wuuuuuuhuuuuuuuuuh

il 30 Luglio 2005 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

aggiornamento

sono in possesso della prova documentale del raddoppio dei prezzi in era euro

unamia figlia ha chiest 50 cent per uno stronzizzimo cavallino di vetroresina, di quelli da piazzetta
mi trovo a sciacca e c'é una piazzetta con cavallini stronzi di vtr
sopra cera scritto lit 500
ma la moneta da inserire era da 50 cent di euro
ora non serve, ma qualche giorno fa avrei potuto sputtanare anch'io tonino il banchitagliano
che a forza di pensare agli amici si é scordato degli sconosciuti che poi invece si imbattono in cavallini di vtr, stronzissimi

il 18 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Ste ha scritto:

Selinunte era una colonia greca, non fenicia.
E a Castelvetrano d'estate non c'è nssuno perché fa caldo e andiamo tutti a mare.

il 20 Giugno 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Io ha scritto:

Ma marsala è bella dai!

il 09 Luglio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Kaiser ha scritto:

Odi le religioni? Allora tutte però,Islam compreso...

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