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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
I Fantastici Quattro
Niente di che, ma lo si sapeva, nonostante alcune critiche inaspettatamente positive. Ma perfetto per il cinema all'aperto del paesotto al mare, con i bambini che urlano, le mamme che stacchettano avanti e indietro, i ragazzotti che commentano ad alta voce. L'aria vacanziera giova a questo filmetto che racconta genesi e prime avventure del gruppo dei quattro supereroi-ma-non-troppo Marvel.

Inutile raccontare la trama, che di fatto non c'è: Victor Von Doom reagisce male al fallimento di una missione spaziale e al rifiuto della sua proposta di matrimonio da parte di Sue Storm. Si trasforma nel supercattivo Doom e comincia a seminare morte e distruzione. Ci penseranno i quattro a fermarlo, dopo qualche peripezia. Si salva perché si prende sul serio molto meno di quanto faccia il fumetto, ma è davvero niente di chè. PS: Secondo me Reed Richards è molto più vecchio di così.
14.08.05 11:29 - sezione cinema
il 22 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
charlie ha scritto:

Effettivamente è un filmetto che fila via facile e leggero. Nulla più.

Considerazioni:
- Johnny è moooolto più simpatico che sui fumetti;
- Destino non ha nulla a che vedere con l'originale e risulta più patetico che altro;
- Capisco Reed che non riesce a imbroccarne una con Jessica Alba (pardon, Sue Storm) che gira per casa in canotta!

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