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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
La pagliacciata antiterrorismo
Nel fiume di castronerie che i giornali online hanno rovesciato su questo stupido balletto di comparse che fingevano di aver paura, nell'ilarità generale (non è un'esagerazione, mi è toccato passare da quelle parti, ridevano tutti), l'unica frase sensata è quella attribuita dal Corriere a tale Simone: «A cosa serve tutto questo? Se esplodesse davvero una bomba qui ci sarebbe il panico». La decisione di bloccare il centro storico di milano con un esercito di polizia di ogni tipo, gran parte in assetto di guerra, con i viglili che non sapevano che diavolo fare né dove mandare le persone che manifestavano la legittima richiesta di andarsene dove gli pareva.

Superato il posto di blocco di via Carducci scartando due vigilesse che si sono parate davanti alla mia bici, ho raggiumto piazza Cadorna dalla viuzza che sbuca in Corso Magenta, che ovviamente nessuno aveva pensato di presidiare. Sono arrivato in Cadorna giusto in tempo per vedere una fumata arancione attraverso una quantità di "forze dell'ordine" che neanche ci fosse stato Bin Laden. Sostanzialmente la cosa mi ha suggerito qualche riflessione:

- quanto sarà costato alla collettività questo delirio di camionette, elicotteri, saltimbanchi in divisa e saltimbanchi in giacca e cravatta? Si può ricordare all'amministrazione di Milano che nella scuola elementare di mia figlia (che ora è in seconda media) mancano le stesse porte degli stessi cessi di quando lei aveva sei anni?
- quanto impiegherebbero i suddetti saltimbanchi in uniforme a mettere in piedi tutto l'ambaradan in caso di attacco vero, posto che hanno cominciato a rompere le palle ai cittadini alla mattina presto per far scoppiare il petardo a mezzogiorno? E quanto impiegherebbero i saltimbanchi in cravatta che okkupano Palazzo Marino a farsela sotto?
- che diavolo di ragione c'era di transennare tutta via Dante, rompendo le palle a migliaia di persone, creando disagi a carrozzine, carrozzelle, bici, monopattini e persone incolpevoli di tutto tranne che di avere una giunta tanto indegna?
- a chi e a cosa diavolo serve questa frescacciata?
- Albertini e compagnia bella, ma non vi vergognate?

Per fortuna è arrivata la notizia che a Linate era stato arrestato un terrorista. Peccato però che fosse farlocco pure lui.

PS grazie a tutti quelli che hanno scritto su questa frustrante vicenda di umana imbecillità.
23.09.05 15:47 - sezione milano
il 28 Settembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

Il 3 Ottobre si replica a Roma.
Attendo con ansia un bell'articoletto per Veltroni-

il 03 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Fabrizio ha scritto:

hai ragione: molto meglio fingere che certe situazioni non si verifichino mai e magari non avere nemmeno un numero da chiamare in caso di emergenza. Anzi, direi che le simulazioni in genere siano inutili e fastidiose, meglio inventarsi soccorritore solo al momento del bisogno

il 03 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Fabrizio, il problema è che è dimostrato che queste pagliacciate (perdipiù con gli attroi truccati da feriti) servono a nulla. Possibile che sia così facile lasciarsi convincere da questi mezzucci, messi in atto da amministrazioni inette solo per coprire le proprie inadeguatezze?

il 03 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Fabrizio ha scritto:

Ma tu credi davvero che qualcuno tra sei mesi voterà forza Italia perchè si ricorda dell'esercitazione con tro il terrorismo? Giudichiamo le ineguatezze quando ci sono davvero (e Dio sa quante altre occasioni abbiamo). A me basta sapere che forse si salverà una persona in più nel momento critico

il 03 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Fabrizio ha scritto:

Ma poi: dimostrato da chi? A me risulta che in ogni parte del mondo ci si eserciti per le situazioni d'emergenza. Anche un solo tassello nell'esperienza di un soccorritore può essere utile. E guarda che se c'è qualcuno che tirerebbe volentieri il collo all'Alberta sono io

il 06 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

Il fatto, Fabrizio, è che secondo me se simuli un terremoto, o come si sarebbe dovuto fare e non si è fatto a New Orleans, un uragano, ti servono degli scienziati e delle apparecchiature. Se devi simulare il comportamento di un cittadino britannico andato alle cozze piuttosto che di un qualsiasi terrorista, malato mentale, criminale, simulatore o qualsiasi altro fenomeno possa presentarsi (e vedi già da qui quante variabili possono esserci), hai bisogno niente po' po' di meno che di politica e di cultura. E hai in mente Pisanu? E 'sto comandante dei Gis che dice che è una soddisfazione complicarsi volutamente la vita? L'Alberta qui è quasi niente, a parte il fatto che pare che la sua expertise in caso di attacco consista nella fuga :-)))
Carolina

il 06 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

PS volevo scrivere "emulatore", ma vi godrete il lapsus :-)
Carolina

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