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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Primarie sotto la Madonnina
E dunque i partiti milanesi dell'Unione, finalmente, propongono le primarie e arrivano anche a proporre una data, il 29 gennaio 2006. La decisione è stata sofferta, le resistenze interne sono enormi, nessuno se la sente davvero di abdicare (anche se parzialmente) a favore dei cittadini. E infatti il "parzialmente" è quasi un eufremismo e la proposta apre solo apparentemente. Proviamo a capire assieme perché.

1 - la scelta di un candidato unico dell'Unione è bulgara. E' evidente che nessun candidato esterno si può opporre alla propaganda dei partiti, quindi dal punto di vista dei metodi di scelta non cambia nulla. Se i partiti riescono a mettersi d'accordo, non resta spazio per l'alternativa.

2 - Questo aspetto è amplificato dalla data, troppo vicina (c'è anche il natale di mezzo) per dare un'opportunità vera agli outsider, i cui volti non fanno parte dello star-system politico.

3 - Secondo fonti bene informate, le "linee guida per il governo della città" cui si fa cenno nell'articolo sono di fatto il programma. Posto che ogni candidato dovrà sottoscrivere quanto partorito dal cantiere (ovvero dai partiti, perché al Cantiere non è concesso alcun potere decisionale), è chiaro che gli outsider saranno svantaggiati, perché le "linne guida" saranno tagliate su misura del candidato "ufficiale". Resta inoltre da capire - se tutti dovranno presentarsi con il medesimo programma - su cosa saranno impostate le campage. La faccia? La simpatia? Il timore è che si riduca tutto a logan tipo "meno tasse per tutti".

Insomma, siamo contenti di aver vinto la prima battaglia, che rinfranca lo spirito e riempie il serbatoio dell'ottimismo. Ma siamo al contempo ben consapevoli che la guerra per togliere Milano dalle mani di un'oligarchia politica burocratizzata e autoreferenziale è tutt'altro che vinta. C'è ancora molto che si può fare.
21.10.05 22:34 - sezione milano
il 21 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

sì, di solito, :-) però per esempio Milly Moratti faceva parte dello star system ma faceva i comizi lo stesso come gli altri e con essi le sue figure da mezza fuori di zucca. :-)
Carolina

il 22 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
bice ha scritto:

Abbastanza aggiaccianti i commenti di Penati e Rocchi su l'Unità di oggi. Vogliono trasformare le primarie in una farsa nazionalpopolare:

Filippo Penati, presidente della Provincia di Milano, invita a «lavorare perchè le primarie diventino un grande momento democratico per la conferma popolare di una proposta unitaria», c’è chi ritiene che con un solo candidato le primarie non abbiano ragione di essere, come il segretario provinciale del Prc, Augusto Rocchi, che però sottolinea l’impegno dell'Unione per arrivare «a una candidatura unitaria di fronte alla quale anche chi ha deciso di candidarsi potrebbe fare un passo indietro».

il 22 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Pierfrancesco Majorino ha scritto:

Alberto, candidati. Così ti confronti con il consenso, spieghi la tua idea di città - tanto il Sindaco lo faresti, ne sono sicuro- e attraverso questo sito trovi pure il modo di arricchire i nostri linguaggi - cosa di cui abbiamo bisogno-.
Davvero dico.
Biraghii! Biraghi! Biraghi!
Voglio sapere i tuoi primi cento giorni.

il 22 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Non sono all'altezza. Ho un milionesimo delle competenze. Ma almeno lo ammetto. E poi il mio fegato è debole e finirei a fare a cazzotti nei primi 100 secondi.
Ma faccio quello che posso, in assoluta buona fede e totale disinteresse, per Milano. Per esempio mettendo a disposizione tutto quello di cui dispongo - in termini di conoscenza e risorse - per vedere la mia città governata da persone diverse e migliori di quelle di adesso. Ma anche (a mio avviso ovviamente) di quelle che la politica sceglierebbe se continuassimo a lasciarla fare in libertà. Non voglio veronesi, scalpelli, borghini, tognoli sgarbi e borghezi. Invece voi - che vi dichiarate eredi gli eredi di Enrico Berlinguer - li volete eccome.
Io non credo che sia la strategia giusta e mi oppongo coi mezzi che ho.
Davvero dico.

il 23 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Paolo Zinna ha scritto:

Posso capire veronesi, scalpelli, borghini, tognoli e persino sgarbi. Non sono uguali e quasi tutti non vanno bene, ma ha senso prenderli insieme. Ma cosa c'entra Borghezio?

il 23 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Sono contento che tu capisca gli altri nomi, Paolo, non è cosa frequente (vedi peana per Veronesi e la sua squadra). "borghezi" evidentemente è un'iperbole. D'altra parte ci siamo tirati dentro Formentini, che non è tanto diverso.

il 23 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Franco Cirino ha scritto:

ScusA Pierfrancesco, ma tu non sei un politico di professione? Allora puoi spiegare a chi vota DS e quindi ha contribuito a metterti lì, in nome di che cosa ti permetti di limitare i tuoi interventi a sarcasmi che lasciano il tempo che trovano? Ho sempre pensato che il compito di un politico è quello di mediare, trovare equilibri, convincere. Se fosse passato Veronesi avreste accettato in giumta di tutto e di più, si accetta Sgarbi senza opposizione e si prende a pesci in faccia Alberto, che sarà pure spinoso e acido, ma è comunque una delle mille risorse della sinistra. Ma qual è il senso?

il 23 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Rosa Bianchi ha scritto:

Condivido ogni virgola della riflessione di Alberto e ogni virgola della sua risposta.E trovo inaccettabile il sarcasmo di Majorino. Questi sono i nostri politici di riferimento, pronti a mandare a quel paese chi critica argomentando, sono una delle cause di tanti anni di pessima amministrazione a Milano. Abbiano la dignità di ammetterlo e cambiare tono e modi o di cambiare mestiere.

il 23 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

Non so. Non amo i DS milanesi come tutti, e condivido che nel centrosinistra milanese ci debba essere un esame di coscienza sul "chissà come mai" la città è stata consegnata sia pure ai più infimi e infidi figuri del centrodestra. Credo però che si debba osservare attentamente che cosa fanno gli indipendenti. Se fanno bene sarò la prima a esultare e a votarli. Se sono manfrine per non prendere posizioni politiche, nel frattempo magari appoggiandosi su consensi già dati (sempre da noi eh? Non da Pierfrancesco o chi per lui) e aggiungere liste su liste mi turerò il naso per i preferiti proprio dai DS milanesi.
Carolina

il 23 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

PS che poi io quando vedo Majorino in città ho varie reazioni più o meno simpatiche anche a seconda della giornata in cui sono, ma quando sono dopo un'elezione dove ci sono stati tot voti ai legaioli, tot voti al nano e compagnia ho problemi con la gente che incontro sull'autobus: problemi a carattere di "mio Dio, ma chi cazzo sono questi? Perché esistono? Perché ce li devo avere intorno?". Ce li ho da 20 anni. Quindi per me è urgente prima di tutto che 'sta città riprenda per così dire "livello", e poi eventualmente con Majorino ci si può fare pure a dialettiche mazzate. :-)
Carolina

il 23 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Carolina, non c'è dubbio che il dissenso è solo politico. Tra l'altro Pier (nonostante alcune intemperanze che mi riserva :-) resta una delle persone migliori in un ambiente un po' depresso e alquanto deprimente.
E' chiaro che vogliamo tutti la stessa cosa, ma noi elettori non dobbiamo lasciarci indurre dall'emergenza-Silvio a digerire ogni compromesso (e Veronesi avrebbe imposto compromessi pesantissimi).
Sono un inguaribile ottimista, non rinuncio a credere nelle persone, spero sempre che se tutti ci mettiamo a gridare il nostro dissenso, prima o poi la smetteranno di fare la corte a scalpelli e carrubbi e (ri)cominceranno a dire/fare cose di sinistra.
Quello che mi manda giù di testa è il cinismo, male incurabile nella politica moderna, che vedo contagiare anche i migliori.

il 23 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

Sì, ora mi trovi d'accordo. Quando sbagliano farglielo presente, sempre. :-)
Carolina

il 26 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carmelo ha scritto:

Su Dalla Chiesa concordo con Carolina. Aggiungo il mio fastidio per le "bocciature" che il Nando dispensa ormai quotidianamente prima ancora che gli interessati si siano proposti. A me non sembra solo masochismo...

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