qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Uomini senza parola
gp ha scritto a OneMoreBlog:
«Appena entra lo colpisce col suo manganello. Poi entrano altri dodici guardie. Dodici, come gli apostoli. Sembrerebbe un particolare inventato per un racconto, questo. Invece è tutto reale. Le manganellate, poi, sono realissime, come realissimo è il sangue che si sparge dappertutto, sulla macchina del caffè, sulle sedie, sulla tv. A Said gli aprono la testa e gli rompono un dito. Quando hanno fatto, e non è restato più nessuno in piedi, se ne vanno. Lanciano dei lacrimogeni e si chiudono la porta alle spalle. Nella stanza non ci sono finestre, si soffoca, ma i ragazzi non hanno il coraggio di alzarsi e uscire. Sentono urla, dalle altre stanze. Tocca a tutti, non deve mancare nessuno all’appello. Bisogna che gli si scriva sul corpo, a ognuno di loro, che sono uomini senza parola». Episodio interessante e impressionante sui clandestini.
26.10.05 07:52 - sezione parliamone!
il 27 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
io glauco ha scritto:

agghiacciante!
condivido il commento di Marco, laddove dice che "Le “forze dell’ordine” si sentono impunite, e legittimate in quel che fanno da una mentalità diffusa che vede l’immigrazione come problema".

il 27 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

uh che cazzari maledetti, basta!
ma insomma, i loro lacrimofumofuffogeni se li tenessero loro se gli piace navigare nella melma dell'inciviltà.
Carolina

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