qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Naturalmente Formigoni era all'oscuro
«Mentre Formigoni faceva propaganda pacifista e umanitaria contro l'embargo all'Iraq, il suo braccio destro Mazarino de Petro incassava finanziamenti rilevanti da due delle aziende italiane più impegnate nelle produzioni belliche: Alenia e Agusta. Il numero uno di Agusta, Giuseppe Orsi, è stato iscritto nel registro degli indagati per corruzione, la stessa accusa è scattata anche per de Petro, che era già indagato per corruzione internazionale per i soldi a Saddam: de Petro sarebbe stato "ringraziato" con cinquantamila euro su un conto occulto dopo che Avionord, la società di proprietà della Regione Lombardia dove Formigoni l'aveva collocato come presidente, aveva comprato da Agusta un elicottero da quattro milioni». Segnalazione di Max da Repubblica.
27.10.05 19:16 - sezione la faccia come il culo
il 27 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

se vien provato qualcosa di più è brutta. :-)
Lo dice il mio amico elettore del nano ma innamorato della classe operaia da quando la situazione del mercato del lavoro l'ha catapultato dal pettinatissimo Master in Cattolica al centro di allerta incendi alla Fiera. :-)))
Carolina

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