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Rivedere il Concordato
mangoni ha scritto a OneMoreBlog:
Credo che le parole di Boselli sulla necessità di rivedere il Concordato con la Chiesa meritino maggiore attenzione e riflessione. A prescindere dal giudizio sul nuovo soggetto radical-socialista, criticabile quanto si vuole, ritengo si debba riconoscere il merito alla proposta, coraggiosa ed interessante. In una fase storica caratterizzata da ingerenze catto-papaline raramente riscontrabili negli ultimi 40 anni porre il tema della laicità dello Stato in termini così decisi assume un valore molto significativo.
Il silenzio assordante della sinistra post o ex comunista, poi, non può che inquietare, ma sono convinto che la maggioranza del popolo italiano, per quanto ne dica Rutelli, sia stanca di vedere la propria sovranità limitata dal Vaticano. Anche perchè i tempi sono cambiati e, se l'articolo 7 voluto da Togliatti (che a mio parere sbagliò) aveva un suo fondamento nel contesto storico in cui venne redatta la Costituzione, ora quelle condizioni non ci sono più, il concetto stesso di religiosità è profondamente cambiato e la chiesa stessa incide sulla mentalità del paese reale molto meno di prima. Il servilismo del nostro ceto politico, infatti, non rispecchia il vero stato delle cose.
31.10.05 10:28 - sezione parliamone!
il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

"sono convinto che la maggioranza del popolo italiano, per quanto ne dica Rutelli, sia stanca di vedere la propria sovranità limitata dal Vaticano"

strana convinzione, vista l'affluenza alle urne in occasione del referendum di giugno

gli italiani, è vero, per la gran parte se ne strafottono della religione e del Vaticano quando si tratta di scelte di vita personali, quando si tratta di "fatti" insomma

ma in termini assoluti, quando si tratta cioè di fare scelte "etiche", non è così: l'autorità ecclesiastica è ancora fortemente sentita, l'opinione di un prete vale ancora doppio (se non triplo) per il solo fatto che "è un prete"... questo modo di pensare, assolutamente ipocrita, ma reale, è ancora molto, troppo diffuso, per poter parlare di un paese pronto a stracciare il concordato.
E' brutto pensare sempre in termini di calcoli politici, ma la realtà è che porre un dibattito di questo tipo a 6 mesi dalle elezioni rischia di regalare una buona fetta dell'elettorato cattolico alla Cdl... non è il momento: mandiamo a casa la banda Bassotti prima, poi ci si penserà

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Lilli ha scritto:

Si', credo che il popolo sia stanco di "vedere la propria sovranita' limitata dal vaticano." Il problema e' uno solo: che ai nostri politicanti (di destra, di centro e di sinistra) non gliene frega un accidente di quello che vuole il popolo! E poi, Prodi subito ha alzato le mani, ha detto che non e' nel programma la revisione del concordato: cosa gli impedisce di inserircelo? Il buongiorno si vede dal mattino!!!

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

il popolo, sì... lo stesso popolo che quando si trattava di dare al paese una legislazione sulla fecondazione assistita in linea con gli altri paesi europei, se n'è andato al mare con la benedizione di Ruini.

Il popolo che ha intasato Roma per una settimana, solo per poter fotografare il cadavere pontificio col cellulare, per poi riversarsi a festeggiare in P.zza San Pietro non appena è spuntata la fumata bianca

questo popolo si è proprio stancato del Vaticano, eh sì...

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
olegna ha scritto:

Più che rivedere bisognerebbe abolire il Concordato.
Libere chiese in libero stato.

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
mangoni ha scritto:

Davide, i dati di fatto da te enunciati sono innegabili. Però non credo che testimonino necessariamente una condizione di ubbidienza del popolo italiano al clero neanche minimamente paragonabile agli anni '50, per non andare troppo indietro. Penso che il referendum sia stato perso principalmente a causa dell'abulìa mostrata dai partiti politici del centrosinistra che, per usare un eufemismo, non hanno riversato l'impegno necessario nella campagna (per non parlare dell'oggettiva osticità del tema). Il fenomeno della folla adorante Wojtyla morto, poi, ha avuto un carattere fondamentalmente mediatico: il 90% degli accorrenti ignoravano quali fossero le posizioni oscurantiste ed arretrate espresse dal papa polacco nel corso del pontificato. Chiaro che con le telecamere puntate su piazza San Pietro per 3 giorni i risultati non potevano che essere quelli. E comunque, anche considerato l'indubbio appeal ancora esercitato dai preti sui cittadini italiani, non si può neanche negare che il Concordato riflette una società che non c'è più. Soprattutto dopo l'industrializzazione degli anni '60 che ha cambiato e continua a cambiare le abitudini e i costumi di vita degli italiani.

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
olegna ha scritto:

Non ricordo di avere mai visto una folla adorante per un'idea intelligente..(ma piazze piene per il Duce, l'imam, Stalin, il papa..)
O no?

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

certo mangoni, l'Italia ha fatto grossi passi avanti negli ultimi 50 anni

ma non abbastanza, questo è il punto! Quando si parla del papa, il "popolo" alza le mani: il papa è il papa, non si tocca!
Può anche darsi che il 90% della gente di cui parlo non sappia nemmeno dell'esistenza del concordato... ma quel che conta è che quando credono (o gli si fa credere) che ci sia l'intenzione di torcere un solo capello alla Chiesa, si tirano indietro

sappiamo bene come funziona la politica italiana, e oggi più che mai: tutti in attesa di una dichiarazione un po' sopra le righe dell'avversario, per darla poi in pasto ai propri giornali, che la riportano amplificata 100 volte se non distorta completamente. Figurati un Prodi che mette in dubbio il concordato! A quel punto tanto varrebbe non andare nemmeno alle urne, le elezioni sarebbero perse in partenza

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
mangoni ha scritto:

Verissimo, Davide, però concorderai che governare non dovrà corrispondere all'amministrazione dell'esistente. E la laicità dello Stato è un valore troppo importante, da difendere e da affermare se il centrosinistra ne avrà le possibilità. Prodi sicuramente non metterà in discussione il Concordato, ma credo che non rimarrà sordo a quest'esigenza, a mio parere molto diffusa presso il suo elettorato.

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina Figini ha scritto:

ah ah Lilli, bello trovarsi d'accordissimo con qualcuno! :-)
Carolina

il 31 Ottobre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

e con le budella dell'ultimo prete impiccheremo l'ultimo re!

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