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«A politician, you know the ethics those guys have. It's like a notch underneath child molester» (Woody Allen)
Volevo solo dormirle addosso
Come molti sanno, da quando la banda Anica-Agis ruba il mio tempo e mi assorda prima di ogni film con il suo indecente, idiota, invasivo spot anti-download, io - che ho sempre pagato il cinema, acquistato CD e DVD regolari, mandato i dollarini al software shareware, eccetera - protesto contro l'abuso seguendo una semplice regola: un download P2P per ogni spot. Ovvero, ogni film che vado a vedere al cinema, grazie ai geniali comunicatori di Anica-Agis vale doppio, perché mi autorizza a prelevarne uno farlocco. In genere scelgo cose recenti che mi sono sfuggite per mancanza di tempo, come questa operina quasi-prima di tale Eugenio Cappuccino, che forse ha avuto qualche cardine importante ingrassato dall'amicizia con Carlo Freccero, che ha anche una particina nel film (chiamarla "cammeo" sarebbe davvero eccessivo).

Si narra la vicenda di un arrembante giovane managerino, che viene messo dall'azienda in crisi davanti a un bivio: fare lo sporco lavoro di liberarsi di 25 persone su 90 o essere il primo della lista. Marco (il managerino) accetta e comincia un calvario (per lui, ma anche per lo spettatore) che lo porta al prevedibile finale. L'argomento sarebbe interessante (l'assoluta mancanza di umanità - ma anche di intelligenza - delle multinazionali, che considerano ogni dipendente alla stregua di un numero, indipendentemente dalla sua produttività), ma il film è debolissimo, il personaggio non è credibile, la regia ripetitiva. Non basta qualche stereotipato intermezzo amoroso in compagnia dell'attricetta di turno e la scenetta azzeccata riassunta dall'immagine qui accanto per salvare due ore sostanzialmente noiose. Bella idea averlo visto farlocco insomma.
02.11.05 00:01 - sezione cinema
il 02 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

a me è piaciuto parecchio. L'ho visto farlocco, ma mi sono pentito di non averlo visto al cinema.

il 02 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

a me e' piaciuto moltissimo, e' vero cine-verite'.
altro che quella stronzata di "mi piace lavorare", questo film non da' soluzioni e non da' quartiere a nessuno.
eugenio cappuccio era nella triade che fece "il caricatore" se non lo hai visto "shame on you".

il 02 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Milton ha scritto:

esatto. Non si può definire Cappuccio una specie di par venu ingrassato dalla vicinanza di Freccero se non si sa chi è in realtà. E' un ottima regista ed in questo film dimostra grandi doti. Non possono non averti conquistato le scenografie, i colori e le luci. Un buon film seconodo me.
La scusa che te lo sei scaricato farlocco come rimborso di un noioso spot mi pare che non regga. Io mi sono visto lo spot della bmw ieri al cinema, ora mi rubo una opel!

il 02 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
savicevic ha scritto:

per me è stato il migliore film italiano che ho visto quest'anno ,una commedia all'italiana nera

il 02 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Milton ha scritto:

ora non esageriamo...

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