qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Il ciclista
«Il terrorismo è nato in Occidente, con la Rivoluzione Francese. Con Robespierre per essere precisi. Eppure oggi ogni volta che usi la parola terrorismo sei portato a pensare al Medio Oriente. È strano come oggi lo si consideri un fenomeno che viene dal Medio Oriente. Ed è strano che lo si consideri un fenomeno legato esclusivamente a questioni religiose. Io cerco sempre di prendere distanza dall’idea istituzionale di terrorismo, o da quella accademica, che comunque è sempre pilotata dalle istituzioni. Il terrorismo che viviamo oggi è un fenomeno a sé. Il cosiddetto terrorismo transnazionale si è sviluppato nelle Università Occidentali più che in Medio Oriente. È lì che i giovani orientali hanno cominciato ad accorgersi di cosa succedeva nel resto del mondo. Hanno capito che la realtà internazionale non era come quella delle loro infanzie vissute in un Medio Oriente in guerra costante».

E' un pensiero di Viken Berberian, libanese trapiantato a New York, autore de Il ciclista, sua opera prima, un romanzo sul terrorismo in medioriente visto dalla parte di chi fa scoppiare le bombe. In questo caso la storia comincia in ospedale, dove il protagonista è ricoverato dopo un grave incidente in bicicletta. Vicino a lui c'è la fidanzata, che gli parla del loro "bambino". Bastano poche pagine per scoprire che il "bambino" è la bomba che il protagonista aveva con sè all'atto dell'incidente e che stava per essere consegnata al Grand Hotel di Beirut, dove avrebbe provocato una strage.

Ben scritto e brne tradotto, Il ciclista è un libro che può aiutare un occidentale curioso a leggere i pensieri di un mediorientale pronto a tutto. Consigliabile.
22.11.05 01:09 - sezione libri
il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

ma vaffanculo

il "terrorismo" è umano

tutti possiamo

cazzo c'entra il luogo

ora esco

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
FRA ha scritto:

no no!!! Non pensiamo solo al Medio Oriente anche all'Italia con i vs. compagni delle BR

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Rotafì, mi sono espresso male. Il libro è interessante perché mostra all'occidentale i flussi di pensiero dei mediorientali. Che poi il tizio sia un terrorista è marginale. Poteva essere pure idraulico, non cambiava granché.

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Aleph ha scritto:

"È strano come oggi lo si consideri un fenomeno che viene dal Medio Oriente. "

Solenne cazzata.
Pedalare gente, pedalare.

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Andrea ha scritto:

Nulla da dire sull'analisi storica.
D'altronde Berberian è (così sembra, dal cognome) armeno, e sulle buone ragioni dei terroristi potrebbe tenere delle lezioni. Leggo che è laureato alla Columbia University e presso la London School of Economics. Proprio la persona adatta per esprimere un punto di vista distante "dall’idea istituzionale di terrorismo, o da quella accademica, che comunque è sempre pilotata dalle istituzioni."
Sono contento che in libreria abbiamo un libro che ci spiega "i pensieri di un mediorientale pronto a tutto". Probabilmente minimum fax sta anche per pubblicare un analogo romanzo scritto da qualcuno dei settler di Gaza. Oppure quelli non sono mediorientali di cui è opportuno conoscere la visione del mondo ?

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
olegna ha scritto:

Il libro è interessante perché mostra all'occidentale i flussi di pensiero dei mediorientali. Che poi il tizio sia un terrorista è marginale. Poteva essere pure idraulico, non cambiava granché

Mah, non credo. Se l'autore avesse voluto avere come protagonista un indraulico o un elettricista l'avrebbe fatto. Ora capisco che per alcuni terrorista e idraulico siano molto simili, ma penso che la scelta dell'autore debbe essere in qualche modo motivata..

Detto questo: siamo alle solite. E' sempre tutto colpa dell'occidente. Non ne avevo il minimo dubbio. Sarebbe interssante, che so, scrivere un libro dalla parte di uno che spruzza un po' di napalm su Falluja..(vorrei proprio vedere come viene preso)

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

"Sarebbe interssante, che so, scrivere un libro dalla parte di uno che spruzza un po' di napalm su Falluja..(vorrei proprio vedere come viene preso)"

i neoconi che tu apprezzi tanto scrivono in abbondanza per giustificare i loro crimini contro l'umanita'. leggiteli.

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

Olegna, ci dev'essere il dramma o almeno una tensione che pervade il protagonista. Allora, uno che spruzza del napalm di Falluja e a un dato punto il suo aereo cade e viene catturato, con resoconto della prigionia;
uno che spruzza il napalm su Falluja e poi impazzisce;
uno che spruzza il napalm su Falluja e che è in contrasto con il superiore gerarchico in quanto si vorrebbe rifiutare di farlo, e poi eventuale storia di ammutinamento, o almeno un resoconto dell'esistenza nell'esercito americano; uno che spruzza il napalm su Falluja e poi viene promosso ma non vive più bene, per cui scoppia e si rifugia a meditare in Tibet;
uno che lo fa perché è uno di origine irachena che è convinto che così arrivi la democrazia, ma... e giù i ma; etc. etc. etc.
Altrimenti non sarebbe un libro, ma sul serio un pamphlet neoc***n.
Carolina

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
olegna ha scritto:

Mah, secondo me il male è molto più banale. Ne' credo che dietro i terroristi-kamikaze che fanno saltare un mercato con tutta la gente dentro ci siano grandi drammi a tinte fosche..noi abbiamo letto troppo Dostoievskij.
Quelli vanno e mettono la bomba perchè qualcuno glielo ha ordinato (così come il marines che spara fosforo). Tutto qui.

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
olegna ha scritto:

Spiace per Tonii..non sono mai stato un amante dei neocon. Piuttosto laico e darvinista. Per la parte moderata delle rivoluzioni (girondini, karenskij). Per la socialdemocrazia nordica e libertà dei paesi anglosassoni e scandinavi...
e via dicendo.
I neocon fanno il paio con voi veterostalinisti (o qualunque sorta di trozkijsti, I, II, III internazionale, Bela Khun etc.)

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

olegna ma ci credi davvero alle stronzate che dici?

il 22 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

non stavo analizzando la questione politicamente, Olegna, ma per lo più dal punto di vista di come si potrebbe raccontare una storia del genere.
Carolina

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere