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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Giornata di merda per i bambini
mentre oggi facevo il mio solito lavoro mi è capitato di scrivere questi titoli:

- Aborto, non cessano le polemiche. Storace: il ministero della Salute agisce nell'interesse della donna.
- Maxi sequestro di latte per l'infanzia contaminato da un agente chimico. Ritirati circa 30 milioni di litri di latte della Nestlè.
- Pedofilia on line, perquisizioni in tutta Italia, anche in un istituto religioso: inquirenti a caccia dei pc e dei loro utilizzatori.
- Fame nel mondo, l'Onu: ogni anno muoiono sei milioni di bambini.

e tutti nella stessa occasione, in una manciata di minuti.

anche se non sono profondissimo come alcuni pregevoli autori che vagano per le tue pagine (di cui non mi azzardo a fare i nomi, altrimenti m'attaccano un pippone che non finisce più), mi è venuto comunque da pensare: per i bambini non sono tempi felici. ho riattaccato a questo pensierucolo ad un intervento che mi era venuto di getto in un altro post, dove sostenevo che il "professionismo" in realtà è una gran fregatura, e che dovremmo tutti guardare alla realtà con occhi di perenni dilettanti.
i professionisti -riprendo il filo interrotto lì, appena abbozzato- hanno portato risultati miserelli. inoltre c'è una qual sorta di cialtronismo professionista e militante che un po' m'inquieta, un po' mi fa incazzare.
per esempio: vedi le polemiche sull'aborto: oggi il manifesto si supera con una prima pagina da nobel: "l'osservatore romano" il titolo d'apertura, e dietro campeggia la foto di un ginecologo che scruta con attenzione l'inguine di una signora.
e penso: su sto pianeta vaga una serie di personaggi di genere maschile vestiti come delle baldracche medievali che, per giuramento,non devono toccare una donna ma di professione fanno le pulci al più intimo dei posti delle donne (no, non è l'orecchio).

sempre tra questi ci sono delle persone che seguono, tra gli altri insegnamenti del loro maestro, quello che recita "lasciate che i pargoli vengano a me", ma lo interpretano malino, anzi pessimamente, anzi disgustosamente: vedi il titolo sul giro di pedofilia on line.

nel frattempo un altro luogo del corpo femminile, la mammella, per un professionalissimo senso di mercato viene da una parte esaltato per attizzare gli (anestetizzati, dicono le mie amiche) istinti sessuali del maschio umano, dall'altro depresso nella sua funzione primaria, e cioè fornire il primo cibo digeribile al neonato: e quindi ci sono floridi e professionalissimi mercati che forniscono latte ad hoc per i piccoli umani; ahimè oggi alcuni milioni di litri di latte sono stati sequestrati perchè contenevano un agente chimico che servira a rendere stabile l'inchiostro delle confezioni, agente che malauguratamente andava a finire anche nel latte.

putacaso, oggi se n'esce quella guastafeste della fao a ricordare che, esportazioni di democrazia a parte, sul nostro piccolo e solitario pianetucolo c'è ancora un problema irrisolto da qualche milione di anni, e cioè umani che muoiono di fame in quantità notevoli: i piccoli del nostro genere, che sono notoriamente i meno professionali non avendo ancora esperienza, sono quelli che ne fanno le spese, e appaiono sulla terra per un breve e doloroso momento, finchè non muoiono di fame: sei milioni all'anno. anche qui qualcosa da dire sul professionismo di chi ha fatto del mercato l'unico essere senziente che deve sopravvivere ad ogni costo ci sarebbe; la cosa mi fa venire forti dubbi sulla nostra professionalità collettiva.

potrei continuare con la solita constatazione che i bambini non sono più a spasso per strada, altrimenti vengono schiacciati da una delle magnifiche conquiste dell'umanità, cioè la carrozza personale (vettura).

tra l'altro oggi a giardini naxos, ad una improbabile "euromed", una fiera delle organizzazioni funebri, è stata parecchio ammirata una nuova bara a forma di ferrari, con tanto di alettone e color rossoferrari.

che dire.

dei veri professionisti nel rovinarci l'esistenza.
22.11.05 18:20 - sezione le storie
il 23 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

ben venga questo post. Pro infanzia e contro ipocrisia.
Carolina

il 24 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
upuaut ha scritto:

"Prima le donne e i bambini" si diceva una volta. Mi sembra scontato dirlo, ma il senso ultimo doveva essere quello di tutelare il *futuro* della razza umana, nonche' la sua parte piu' fragile. Adesso stiamo, da un bel pezzo, tagliando allegramente il ramo su cui siamo seduti, rendendo il pianeta invivibile per chi verra' dopo di noi. Quindi niente di strano, solo un altro sintomo della stessa tendenza al suicidio collettivo.

Ciao, upuaut

P.s.: bello il tuo sito, rota

il 24 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

qualche tempo fa ascoltavo un ministro di lula in una assemblea che ci ricordava i 3000 morti delle torri gemelle.
gran casino mondiale, con conseguenti guerre e leggi antiterrorismo etc etc.

tremila morti non sono uno scherzo.

ma, aggiungeva, tremila morti sono il numero di bambini che muoiono di fame al mondo OGNI GIORNO.

e questo non perche' la natura dei paesi sia avara, ma per cause chiare e circoscritte, per scelte (politiche) che hanno avantaggiato il profitto (di pochissimi) e leggi che danno tutto alla liberta' delle corporation e tolgono anche il controllo pubblico sull'acqua potabile agli altri.

insomma, ci sarebbe un bel po' da discutere, da indignarsi, magari da fare una bella flotta che si schiera - come ai tempi della "politica delle cannoniere", davanti alle isolette dei paradisi fiscali e impone leggi internazionali a tutela dei poveri e contro il denaro nato dallo sfruttamento che non sottosta' ad alcuna redistribuzione.

se non lo si fa e' solo per decisione politica di privilegiare i privilegiati e condannare i dannati della terra.

e i piu' deboli rimangono in quelle due torri gemelle di bambini che cadono tutti i giorni.
in silenzio.

il 24 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
rotafixa ha scritto:

aggiornamento

"Un altro marchio di latte per bambini, la Milupa, risulterebbe contaminato dall'Itx, la stessa sostanza trovata nelle confezioni della Nestle'. In particolare, tre i prodotti in cui sono state trovate tracce del fissatore d'inchiostro: Aptamil2, Aptamil soia e Bedimil. I risultati sono emersi dalle analisi dell'Arpam di Ascoli Piceno, effettuati sui campionamenti del Corpo Forestale dello Stato, e ora sono nelle mani del magistrato Franco Ponticelli, che dovra' decidere se disporre o meno il sequestro dei lotti contaminati, o il sequestro dell'intero prodotto.I controlli sono stati eseguiti anche sul latte Parmalat, Mellin e Plasmon, risultati negativi alla presenza di Itx.

il 27 Novembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
franco ha scritto:

mi punge una curiosita'. ma perche' si parla sempre e solo di nestle', milupa o comunque di chi ha comperato ed usato (forse in buona fede) quei tetrapak e mai del loro fabbricante? e' come se esplodessero le ruote e si criminalizasse anzitutto il fabbricante d'auto.

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