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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Tolleranza zero
« Giocatori che si comportano come Paolo Di Canio vanno «esclusi dalla nostra famiglia» e i club che tollerano casi di razzismo devono essere penalizzati o retrocessi. Il presidente della Fifa Sepp Blatter, parlando a Tokyo, dove si trova per il Mondiale di club, davanti ad alcuni giornalisti, sposa in pieno la proposta dell'Uefa di tolleranza zero verso il razzismo negli stadi e promette la massima severità». Da l'Unità online.
16.12.05 20:53 - sezione opinioni
il 16 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
qualunquista ha scritto:

sicuramente fare il saluto romano non e' stata una cosa furba, ma definire di canio razzista non mi sembra ne giusti ne veritiero. chiedere a tutti i giocatori di colore del west ham (un bel po) per trovarne le prove!

il 17 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Fabrizio ha scritto:

Tecnicamente, qualunquista ha ragione. Di Canio sì è comportato più da provocatore, rischiando comunque di dar luogo a violenze che da anni coinvolgono la curva laziale, che da razzista verso i livornesi. Ma se in quello stadio ci fossero stati (e di sicuro ce ne saranno stati) tifosi ebrei, come devono interpretare quel saluto? Come una provocazione politica, o come l'anticamera che dalla politica scivola nel razzismo? Altro esempio, uno striscione "xxx, squadra di ebrei (o di negri)" è politico o è razzista?

il 17 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
qualunquista ha scritto:

penso che ci siano molti (pseudo)tifosi usano lo stadio per fare (pseudo) propaganda. Pero, da frequentatore di curve e stadi, posso dire che molte volte si insultano i giocatori avversari per intimidirli. La curva della squadra che segue e' apolitica (anche se i "capi" ultras sono di sinistra, alcuni di loro si candidarono alle comunali sotto il simbolo di rifondazione) comunque e capitato che usassero frasi offensive (e talvolta razziste) contro giocatori di colore. Questo agli occhi di molta gente potrebbe sembrare razzista ma se si guarda la situazione da vicino, questi stessi tifosi insultavano offensivamente qualsiasi giocatore e per qualsiasi ragione. Se un giocatore aveva i capelli lunghi lo offendevano per quel motivo (anche se gli stessi tifosi avevano i capelli lunghi), se un giocatore era sovrappeso lo offendavono per quello e cosi via. Il fatto è che questa è una semplice tattica di intimidazione ed in certi casi la si usa per sfogare la propria frustrazione. E' un comportamento razzionale e corretto? no. E' un comportamento razzista? no.

il 17 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Fabrizio ha scritto:

Se ti ho dato "tecnicamente" ragione, significa che destra o sinistra in questo caso non mi interessano. Ma mettiamoli pure in mezzo: "agli occhi di molta gente..." tu scrivi. Molta non è tutta, e se essere sovrappeso o con i capelli lunghi non ha "ancora" portato a persecuzioni storiche, l'essere ebrei o negri, sì. In base a quella storia, ci sono comportamenti irrazionali e scorretti da prevenire e perseguire, a meno che qualunquista non significhi accondiscendente.

il 17 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
qualunquista ha scritto:

no, qualunquista non significa accondiscendente. ho solo cercato di spiegare certi comportamenti dei tifosi. tu dici che molta non è tutta, il quale è vero, però avendo freguentato molti stadi sia in italia che all'estero posso dirti che, il comportamento descritto sopra da me, è molto ricorrente in molte piazze. Comunque il mio secondo commento era solo un'esempio del fatto che molti cori, cantati da varie curve, e che vengono interpretati come razzisti, solitamente non lo sono. Sono soltanto atti di intimidazione. Concordo pienamente con te col fatto che debbano essere puniti.

il 17 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
dedalus ha scritto:

Io, comunque, preferisco le qualità tecniche e la fantasia ad atteggiamenti gladiatori, curve, feccia varia..

il 17 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Kull ha scritto:


il vero derby della lazio è e sempre sarà

LAZIO-VITERBESE,

il derby di paese!

il 20 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
AVE PAOLO ha scritto:

Kull, sai dove prenderlo.............bella

il 24 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
Mary Mary ha scritto:

Caro qualunquista , il fatto e' che se poco poco di canio avesse mostrato la sua natura razzista in inghilterra lo avrebbero mandato a casa a calci in culo, non lo avrebbero tollerato. Ecco perche' si stava zitto, non perche' non e' razzista ma perche' sapeva che non l'avrebbe passata liscia. Ti ricordi Hoddle, quando allenava, l'inghilterra e fece dei commenti sui disabili? Che successe dopo? Hoddle se ne ando' a casa; nessuno accorse in sua difesa.

il 24 Dicembre 2005 (quando OMB accettava i commenti)
qualunquista ha scritto:

di canio in inghilterra non solo non ha mostrato il suo caratere razzista (perchè non ne ha) ma è stato un esempio ed un aiuto importantissimo per molti giocatori di colore al West Ham. Se fosse stato veramente razzista non si sarebbe mai preoccupato di aiutarli come giocatori. Ogni volta che uno di questi giocacori parla di di canio lo fanno in maniera molto positiva e grata.

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