Andreotti, come ripetevo in un altro post, ve li ricordate, Vitalone il giudice del porto delle nebbie, Ciarrapico il fascistone di Fiuggi, e quell'altro on. detto "lo squalo" che il nome non mi sovviene, per non parlare di Lima, Pomicino, ecc.. Esercitando il potere si può anche incappare in qualche frequentazione "strana" ma che succeda spesso è preoccupante. Loschi figuri, nani e ballerine da sempre frequentano o tentano di frequentare le stanze del potere, comprese quelle da letto. La differenza tra lo statista ed il semplice uomo di potere è questa: allo statista può capitare di incontrare una persona discutibile, all'uomo di potere può capitare una persona perbene ogni tanto. A D'Alema infortuni del genere ne stanno capitando molti ed il più nefasto è stato, a mio avviso, quello del sig. De Bustis: un avventuriero che ha fatto carriera nel "sistema bancario" (dico sistema invece di "associazione a d... -roba da 41bis-) prelevando letteralmente dai conti dei risparmiatori soldi, tanti soldi, in modo ingannevole approfittando della fiducia che, gli ignari correntisti, hanno della banca. Un Andreotti di sinistra, appunto, questo è per me l'on. D'Alema.
Ferinamente Salvo