qui giace OneMoreBlog2.31
«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Acido solforico
la Socia ha scritto per OneMoreBlog:
Una troupe televisiva recluta persone per un reality show dal titolo “Concentramento”. Gli attori sono divisi in kapò e prigionieri. I primi sottopongono i secondi a continue umiliazioni e violenze e ne decretano l'eliminazione fisica. Si distinguono due mondi separati: da un lato quello all'interno del reality, dove i confini tra bene e male vanno via via sfumando (con l'elemento dalla pazzia, dell'innocenza, dell'istinto di sopravvivenza) e i ruoli di vittima e carnefice si intrecciano (per l'esito diverso da quello voluto delle azioni dei personaggi); dall'altro quello esterno dei politici che hanno permesso lo spettacolo, degli organizzatori che lo hanno creato e degli spettatori che guradandolo sono i veri responsabili e colpevoli di questa abberrazione: «Penso che i più colpevoli siano gli spettatori... I politici sono l'emanazione del pubblico. Quanto agli organizzatori, sono pescecani che si accontentano di infilarsi là dove ci sono delle faglie, ovvero dove esiste un mercato che li riempie di soldi. E la colpa degli spettatori è proprio quella di costituire un fiorente mercato... L'ultima responsabilità ricade su colui che accetta di assistere a uno spettacolo tanto facile da rifiutare».
Su questo sfondo si intreccia la storia dei due personaggi principali: la prigioniera Pannonique e la Kapò Szdena. Presentati entrambi con fredda coerenza e senza lasciare margini di simpatia. Da un lato Pannonique che decide di prendere il posto vacante di Dio (il demiurgo, gli organizzatori). «La creazione non doveva poi essere così difficile, visto che era così esaltante: il lavoro divino si complicava in seguito. E a quel punto sarebbe intervenuta Pannonique. Non sarebbe stata il Cristo - escluso interpretare un capro espiatorio, e precisamente il ruolo che la trasmissione assegnava loro. Lei sarebbe stata Dio, principio di grandezza e di amore.” Anzi, sarebbe stata Simone di Cirene: “il più bel personaggio della Bibbia , perchè non era necessario credere in Dio per trovarlo miracoloso. Un essere umano che ne aiuta un altro, per il solo motivo che ha un carico troppo pesante sulle spalle».
Dall'altro la Kapò Zdena, mossa dal suo desiderio ossessivo di Pannonique. Una passione per una bellezza, quella della prigioniera, che non ha nulla della volgarità delle donne ritenute belle in Tv, ma è piuttosto legata alla purezza, alla virtù, all'altruismo. “«Aveva un ricordo molto vago delle lezioni di storia ... Nel maunale erano riportati quadri di autori del passato ... A volte quei quadri rappresentavano delle dame- vergini? principesse? - che portavano nel viso quello stesso mistero. ... Non doveva trattarsi di bellezza perchè in televisone le donne considerate belle non erano così.” La Bellezza autentica insomma “Quello che l'umanità aveva generato di più bello, di più puro, di più elevato e di più incantevole...» per il possesso della quale Szdena, nella sua evoluzione, finirà per essere disposta anche al supremo sacrificio.
Il libro Acido solforico di Amélie Nothomb, edito da Voland, è una denuncia forte contro una società inebetita dai media che intende la democrazia come telepartecipazione di massa alla rappresentazione della sofferenza, ma direi anche come parteciapazione di massa a un più generale consumismo ottuso e ingiustificato. Una società fatta di spettatori e consumatori vuoti e ignoranti che esercitano il loro unico potere in modo del tutto inconsapevole. Il culmine si raggiunge quando agli spettatori stessi sarà data la possibilità di decidere attaverso il televoto quali prigionieri eliminare. «D'ora in poi sarà il pubblico a votare per decretare chi di voi dovrà uscire dalle fila. E' questo che chiamiamo democrazia, credo, no?»
Eppure la possibilità di scardinare il sistema c'è, perchè c'è ancora un residuo di umanità. In questo il messaggio è decisamente ottimista.
04.03.06 10:14 - sezione libri
il 04 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Giorgia ha scritto:

Purtroppo cara Socia il guaio è ke + ke la descrizione del contenuto del libro sembra la descrizione della realtà.. Menomale ke il msg alla fine è positivo.. X' io c credo ancora nella possibilità d cambiare. C credo fortemente.

il 04 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
MiHares ha scritto:

Non può essere. Può essere invece? Dove diamine sta andando il mondo? Si suiciderà prima lui, o prima noi? Non ci cerdo... Questo è davvero, davvero troppo, il colmo: non siamo più al negazionismo, né all'apologia, qui siamo all'esaltazione del nazismo, e per far soldi! Qui siamo alla più totale e completa pazzia... ho il sospetto che queste "trasmissioni" s'affianchino ben alle religioni, concorrendo ben ad essere "l'oppio dei popoli"; anzi, forse sono anche peggio, poichè se le religioni offuscano gl'intelletti con pesanti catene dogmatiche orientate unminimo ad una morale, questi obrobri lo fanno con distillato di perversa inumanità, perverso desiderio di potenza... ed avrebbe anche un bel dire quel "folle" che cerca Dio al lume di una lanterna, in pieno giorno (Nietsche): questo tipo di programmi spengne quel lume, e getta fumo in menti ed occhi già quasi ciechi... e Dio? Che fine ha fatto? Neppure più ucciso, né morto: è divenuto... che cosa? Uno spot pubblicitario? Sinceramente, non saprei dove mettere quelle parole riguardo a Dio: sono frutto d'una ferina, pazza, perversa ignoranza... Mettere l'entità "Dio" in un posto che gli competa e gli si addica è il minimo per chiunque, credo... ciò di cui sono stati capaci questi individui è davvero terribile: hanno esaltato violenza e perversioni per intascare soldi; e l'apice, sì, è davvero dare spazio al televoto: fare leva sul perverso anelito di sopraffazione, inumana voglia di calpestare altri per il perverso gusto di dominare... avrei preferito leggere che un'intera nazione si fosse suicidata con un overdose d'eroina, piuttosto che questo: una tal droga psichica non uccide, purtroppo: libera solo l'inumanità più perversa a scapito di ragione, emozione, sentimento, gran parte dell'istinto...
Mi riporta alla mente alcune scene del teatro di Shakespear... oppure il passo di Muenster di Opera al nero della Yourcenar... ma quella è finzione, e con una condanna forte intrinseca... qui? E' tutta realtà, esaltata per i soldi...
Continuo a chiedermi, però, se sarà il mondo il primo a suicidarsi, la nostra specie oppure chi si sente turbato nel profondo da fatti come questi... speriamo solo che, una volta tanto, quel residuo di umanità e di ragione, e di sentimenti e d'istinto si ribelli e cacci via mostri del genere.
The cofusion I'm feelin'/ Ain't no tongue can tell... (Bob Dylan)

il 05 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
enzo ha scritto:

E' davvero così. Di chi è la colpa, se povere ragazze dell'est vengono sfruttate, schiavizzate, e costrette a prostituirsi? della CLIENTELA.

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