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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Lo spottone e Nanni Moretti
Non guardavo l'orrida scatola da secoli, ma lne ho accesa una di ricupero in omaggio a Nanni Moretti. La trasmissione di Fabio Fazio viene descritta da tutti come "intelligente". Non diamo giudizi, totalmente alieni come siamo alla scatola televisiva. Ci limitiamo a osservare di essere stati scippati di un'ora buona di vita in cambio di dieci minuti con Nanni Moretti.

Sostanzialmente la trasmissione è andata così:

1) apertura con annuncio che ci saranno come ospiti Nanni Moretti a parlare de Il caimano e Antonio Caprarica (ex corrispondente da Londra della RAI, ora da Parigi) a parlare di un libro su se stesso in un dilagare di trombonismo che lascia senza fiato.
2) spot assortiti, in gran parte centrati su famiglie felici e bellone ancheggianti
3) annuncio che Nanni Moretti arriverà dopo Caprarica
4) intervento di Caprarica, miracolato dall'audience di proporzioni morettiane, che non avrebbe mai saputo del suo inutile libello se non ci fosse stata questa bella idea di piazzarlo prima di Nanni. L'intervista è totalmente vuota di contenuti, il Caprarica finge una nonchalance che non è cosa sua, butta nel piatto caffè con la regina Elisabetta e chiacchierate con Tony Blair. Tra una banalità e l'altra riesce perfino ad affermare che la sua fedeltà coniugale è «cosa nota» .
5) finalmente Caprarica se ne va, fuori tempo massimo. Viene annunciato un comico che fa una scenetta vestito da Napoleone (ovviamente il bersaglio è Berlusconi, poi sarebbe il film di Moretti il pericolo. Ammesso e non concesso che la satira possa spostare voti, questo guitto qui in prima serata non solleva neanche una protestina?
6) Annuncio che dopo un minuto di pubblicità arriva Moretti
7) spot assortiti, in gran parte centrati su auto che fanno spalancare le bocche e indurre sottili brividi di piacere correndo lievi nelle vie di città deserte
8) marchetta per il cucinificio Berloni, fatta dalla stessa cavallona nordica (ma una che sa l'italiano non c'era?) che affianca Fazio
9) finalmente ci godiamo i dieci minuti di Nanni Moretti, che riesce con la sua bella testa a dare valore a un'attesa
10) e questi, per i quali questo è uno spettacolo intelligente, pretendono anche dei soldi (canone)?

Non abbiamo idea di quanto costino gli spot pre-morettiani di stasera, immaginiamo si tratti di belle sommette di denaro, vista l'audience. Ci domandiamo quanto vale lo spottone da oltre 10 minuti per Sperling & Kupfer, editore di Caprarica. E invece, stai a vedere che magari quello ha preso anche un gettone di presenza...
26.03.06 01:05 - sezione informazione
il 26 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

io i giornalisti che s'intervistano fra loro li apprezzo solo quando sono a Primo Piano. Il canone è una follia, gli spottoni non li vedo così male nel senso che ci son state pagine peggiori di tv in cui la censura era "giustificata" con cazzonaggini degli sponsor. evidentemente se per quei 10 minuti pagano, un motivo c'è.
Carolina

il 26 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
etabeta ha scritto:

La Tv pubblica ci propina delle stronzate colossali ed uno dei pochi programmi fruibili viene stroncato così. Guardatevi il Grande fratello o music farm (o come si chiama).Il telecomando ha un tastino, generalmente rosso, serve per spegnere.

il 26 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

mi pare un commento troppo severo e impregnato di eccessivo snobismo.
La pubblicità esiste, in queste proporzioni, da anni, anche sulla rai. E da sempre riguarda famiglie felici e auto, quindi non vedo dove stia la novità.
La cavallona nordica parla l'italiano molto meglio di tante vallette nostrane, in ogni caso sta lì in sostituzione della sig.ra Totti, che probabilmente avrebbe attirato altrettante critiche per via del consorte o di chissà che altro.
Quello di Fazio è indubbiamente uno dei pochi programmi decenti che ci è dato vedere in TV di questi tempi.
Poi, voglio dire, se la persona che lo stronca senza appello è la stessa che altrove ha definito Moretti senza mezzi termini "un genio" (risate!), viene da pensare che tutto derivi da un inguaribile pregiudizio verso l'orrido scatolotto nero.

il 26 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
HCE ha scritto:

fazio è tra le cose migliori che ci propina il fetido elettrodomestico.
e /questo/ non è un buon motivo per smettere?

il fatto che molti siano assuefatti alla televisione, ed in particolare al'infima qualità di quella italiana, non la rende certo migliore. come non è respirabile l'aria di milano, o non è più definibile con il nome di democrazia la forma di governo di questa parodia di una nazione, anche se a tutto ci si abitua.

anche per questo ho smesso, potete farlo anche voi. la mia storia su http://smettv.splinder.com.

HCE

il 26 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
HCE ha scritto:

il pregiudizio è quello di chi ha smesso di valutare quello che gli viene propinato, e continua a berlo, forse davvero solo perché "lo dice la tivvù".

il 27 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

no, il pregiudizio è quello di chi accende la televisione una volta ogni 10 anni perchè "c'è Moretti", dopo che nella medesima trasmissione sono state intervistate decine e decine di personalità della cultura e dello spettacolo anche più meritevoli, ma forse (ma non tutte) meno politicizzate.
La qualità media della televisione è bassa, ma è bassa anche la qualità media dei film che escono al cinema, quella dei libri che vengono pubblicati, della musica... in ogni campo le eccellenze sono pochissime, è così da sempre, non lo scopriamo oggi.
Questo però non giustifica critiche scontate, banali, per non dire campate in aria, come quelle snocciolate qua sopra nei confronti di "Che tempo che fa".

il 27 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
sandro ha scritto:

giu' le mani da filippa lagerback!!!

il 27 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Davide: ma tu l'hai vista quella puntata? E se l'hai vista, secondo te l'a parte con Caprarica era degna di una trasmissione di una rete pubblica, finanziata da un canone?
Secondo: la televisione è la causa prima delle condizioni atroci in cui versa la cultura italiana. Dai telegiornali sono sparite le notizie per far posto a pettegolezzi, pastoni politici e marchette. E tu sostieni che la TV vada accesa a prescindere e non perché c'è qualcosa di interessante?
Io non credo che cinema, libri muscia italiani stiano dando prodotti di bassa qualità. Tutt'altro. nei giorni scorsi ho visto alcuni ottimi film italiani, negli ultimi mesi ho letto ottimi libri italiani, la proposta teatrale è ricca, se vai su Vitaminic senti anche musica eccellente.
Certo, se il mondo che si considera è quello televisivo, l'impressione non può che essere negativa. Tra caprarici e dolcenere (o come si chiama) si ha l'impressione che sia tutta una gran fuffa. Ma per fortuna non è così, la fuffa sta solo in quella scatola, fuori c'è un mondo capace di fare sorprese piacevoli.

il 27 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

E tu sostieni che la TV vada accesa a prescindere e non perché c'è qualcosa di interessante?

lungi da me.
dico solo che ha poco senso giudicare una trasmissione sulla base di una puntata, e sulla base di motivazioni un po' demagogiche: la valletta straniera, gli stacchi pubblicitari (che non sono certo imputabili a fazio).
se questa vuole essere una critica alla TV in generale ok, ma visto che pare più una netta stroncatura del programma in questione, la trovo ingiusta. La parte con Caprarica può anche essere stata poco interessante, s'è visto anche di peggio, ieri c'era ospite Matt Dillon ed è stato una delle peggiori interviste a cui abbia assistito, ma per colpa dell'ospite, non certo di Fazio (almeno in questo caso).
Ma il format della trasmissione e la qualità media degli ospiti, la mantiene comunque su un livello ben oltre la sufficienza. Il problema semmai è che altrove programmi così non se ne vedono.

il 27 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
alberto ha scritto:

Davide: io non sono solito sparare giudizi nel mucchio, ho commentato quella puntata, l'unica che ho visto. Possibile che il resto sia validissimo, quella puntata faceva schifo.
Aggiungo che probabilmente è un limite mio, non abituato al linguaggio televisivo. Secondo un'amica che ha lavorato con Fazio, era tutto ironico, ovvero fazio ha preso per il sedere sottilmente Caprarica. Evidentemente troppo sottilmente per me.

il 28 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
depejo ha scritto:

Sono d'accordo con Alberto. Caprarica in quella trasmissione c'entrava come il basilico sulla crema catalana. Era lì per promuovere il suo insulso libretto. E basta. Come giornalista non m'è mai piaciuto: più che giornalista sembra un narratore di favolette.
Moretti è notevole, come sempre.

il 28 Marzo 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Silvano ha scritto:

Allora ho fatto bene (io che lo scatolotto non ce l'ho) ad aspettare che la puntata uscisse qui:
http://www.chetempochefa.rai.it/
in modo da poter saltare a pié pari tutto quel che precedeva l'intervista a Moretti.
S.


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