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«I'm a picker, I'm a grinner, I'm a lover and I'm a sinner, play my music in the sun» (Steve Miller)
Manca la generosità
«Ora, niente dimostra che la sinistra ha capito, è pronta, ha finalmente una direzione di marcia. Anzi. I voti, quelli che pesano e che crescono, li hanno presi insieme: ma li contano divisi, l'uno contro l'altro, rinfacciandosi una debolezza che è comune e non si vince in una malinconica concorrenza al ribasso. Ma soprattutto, ragionano su gruppi parlamentari separati dopo aver presentato la lista unitaria, e i leader pensano a doppi incarichi per tenersi stretti i partiti che promettono di superare. E contano divisi, ognuno per sé, i posti di un governo fragile e complicato, che potrà reggere solo con un motore forte e innovativo, capace di generosità e di ambizione, con un disegno culturale per il Paese che vada oltre il contingente, e persino oltre l'orizzonte del governare. Francamente, è proprio questo che non si vede: la generosità, la missione, la forza di credere in un cambiamento, il coraggio di scardinare carriere, organigrammi e assetti per pensare in grande. Per oggi, non per domani. Non c'è più tempo e non c'è più Berlusconi come alibi. È il giorno giusto per capirlo: il giorno di questa vittoria senza festa». Ezio Mauro su Repubblica esprime perfettamente il sentire di tanti elettori di centrosinistra, sgomenti davanti all'indecenza preventiva di una classe politica che si dimostra iandeguata ancor prima di insediarsi. Grazie filox per la segnalazione.
22.04.06 08:39 - sezione riflessioni
il 22 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
king lear ha scritto:

La Cassandra Ezio Mauro questa volta ha toppato.
Lo dimostra, per ora, la rinuncia di D'Alema, la volontà dichiarata di gruppo unico a Camera e Senato, sotto il nome de L'Ulivo.
Che sia stata una profezia a rovescio ?
Se è così Ezio Mauro è un finissimo politico oltre che un eccellente giornalista.
Anch'io (leggo Repubblica) quando lessi quel fondo restai sorpreso ed amareggiato, ma i fatti, per ora, stanno dimostrando una progressiva presa di coscienza delle responsabilità politiche da parte del centro-sinistra di fronte alla nazione ed al mondo occidentale, che ci stanno guardando con attenzione ed oggi, si spera, con minore preoccupazione.
Quanto alla rinuncia di D'Alema, era obbligata.
Bertinotti ha qualche problemino di tenuta del suo partito, che in questo modo viene risolto, si spera.
Se poi D'Alema dovesse aspirare alla massima carica dello Stato, allora lo scontro politico diventerà, come si suol dire, al calore bianco !
D'Alema credo si debba rassegnare: ha toppato come presidente del consiglio e come segretario del partito.
Un dato è certo: una maggioranza risicata al Senato e lo scarto minimo di voti alla camera obbligano a compattarsi oppure a correre il rischio di un fallimento storico, oserei dire epocale.
Si accontenti di andare in barca a vela.
Ma se vuole, può ancora essere protagonista,a condizione di non voler fare il solista: ha dimostrato di non esserlo.

il 22 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
ma ha scritto:

devo dire, purtroppo, di essere completamente d'accordo con Ezio Mauro. Non pensavo proprio,DOPO CINQUE INTERMINABILI ANNI PASSATI AD ASPETTARE QUESTO MOMENTO, di dover essere qui a VERGOGNARMI di alcuni rappresentanti della coalizione che ho votato!!!!!!!!!!!!!!!
E speravo che, ALMENO QUESTA VOLTA, se non altro per ragioni di opportunità, ci fosse risparmiato il penoso e imbarazzante TEATRO/MERCATO delle poltrone .Come ribattere poi a chi dice che destra o sinistra(come nella favola dell'asino a cui non interessa chi sia il padrone, perchè per lui non cabierà nulla e saranno sempre la stessa fatica e le stesse botte),NON C'E' DIFFERENZA,l'importante è il cadreghino?!
E per fortuna D'ALEMA HA AVUTO IL BUON SENSO DI METTERE FINE A QUESTA SCENEGGIATA, perchè stavamo diventando lo zimbello dei nostri oppositori!
...però Bertinotti l'avrei pensato più signore...! (sarà il destino di quelli che iniziano per B a renderli arroganti?!)

il 22 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina e i progetti a medio termine ha scritto:

beh, sì su molte cose, un po' meno per chiedere un governo "per l'oggi". secondo me una classe politica decente avrebbe proprio anche la missione di prospettare anche un domani. la dc e i berlusconidi hanno pensato soprattutto all'oggi, molti dei governi del mezzo anche sia pure perché dovevano rimediare ai pasticci fatti "ieri"... adesso ci sono poi anche problemi tipo quello energetico e ambientale che richiedono un po' di strategie per il futuro..
sull'insipienza del fare il mercato poltrone credo che abbiam detto abbastanza. In ogni caso, Fausto molti voti "comunisti" li deve al fatto che aveva fatto forse meno il fuffarolo di altri... e all'arrabbiatura perché pareva che stessero diventando "comunisti" anche i marziani! "Un domani" penso che si vorrebbe eventualmente una maggiore possibilità di scelta... Non faccio per insistere, ma c'erano solo 3 - 4 partiti senza condannati nelle liste... un criterio che dovrebbe venir prima della politica e del voto... e di questi due erano "comunisti"... Mi pare anche ovvio, al di là della propaganda orrida di questa destra, che un indeciso con idee anche solo un minimo più conservatrici avrebbe le mani un po' legate...
Carolina

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