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«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Parole e immagini dal 25 aprile milanese
Una gran folla, molta speranza e una buona dose di paura per un futuro più incerto di quanto i maggiorenti politici, presenti oggi in gran numero, abbiano ammesso. Quattro persone su tutte hanno raccolto la maggior parte degli applausi. Li elenchiamo in ordine alfabetico per evitare favoritismi. Gerardo D'Ambrosio, Bruno Ferrante, Romano Prodi, Gino Strada. Su questi quattro poli di attrazione ha gravitato l'entusiasmo e si sono manifestate le speranze dei presenti, tantissimi, che si sono spellati le mani di fronte ai leader (Prodi e Brunetto) e alle ai due non-politici che piacciono a tutti (D'Ambrosio e Strada). C'è stato anche parecchio dissenso per le due temerarie di destra, Maiolo e Moratti, che hanno sfidato fischi e contestazioni con l'evidente obiettivo di farsi vittime e denunciare la presunta “illiberalità” della piazza.

Gerardo D'Ambrosio è quasi frastornato, sembra sorpreso dall'affetto che Milano gli riserva, saluta tutti, sorride, stringe mani. Un passo avanti a lui c'è Violante, che raccoglie una frazione del suo consenso. La Milano onesta ricorda con affetto la pattuglia di Mani Pulite e rende un doveroso tributo al nuovo impegno civico di uno dei simboli di quella stagione.

Bruno Ferrante, candidato sindaco di Milano per il centrosinistra, giorno dopo giorno riesce a conquistarsi la simpatia di nuove fette di elettorato, grazie a una carica di umanità che pochi si aspettavano da un prefetto. Buon segno, anche se appaiono oggettivamente sopra le righe le manifestazioni di sicumera di buona parte dei maggiorenti della politica di centrosinistra, locale o nazionale che sia. Diciamocela tutta: Letizia è forte, agguerrita, disposta a qualsiasi compromesso pur di vincere (ivi inclusa l'esibizione del vecchio padre infermo in una piazza da cui non ci si potevano aspettare che contestazioni durissime) e vincere sarà difficile. Occorre rigore, unità, armonia, intelligenza emotiva. Bruno ce la può fare, tutto sta nel vedere se i partiti che lo sostengono sapranno essere alla sua altezza.

Romano Prodi è calato come una meteora. Abbiamo provato a intrufolarci per strappare una parola anche a lui, ma non disponendo né della scritta RAI sul microfono né del sorriso di Elisabetta Soglio di Corsera, siamo stati rimbalzati da un cordone di guardie del corpo quasi imbarazzante. Romano era un po' sulle sue, forse è stanco, è chiaro che porta sulle spalle un peso enorme. Non era previsto che parlasse, ma a fine giornata - con la pioggia che cadeva, nessuno che accennava ad andarsene e molti che lo acclamavano - Romano ha preso il microfono per lanciare un messaggio di unità e responsabilità, assieme a una richiesta di partecipazione e comprensione per le oggettive difficoltà che si prepara ad affrontare.

Gino Strada, appassionato e pragmatico allo stesso tempo, si augura che il nuovo governo faccia cessare gli sprechi di guerra, dall'Afghanistan all'Iraq, dove si spendono centinaia di milioni di euro per uccidere persone inermi. Come si muove, Gino raccoglie applausi e strette di mano. La sua Emergency resta una delle iniziative italiane più stimate al mondo e di cui l'Italia per bene è orgogliosa.

Prima delle contestate è Tiziana Maiolo, beniamina di OMB e bondiana (la categoria “bondiano” descrive chi è passato dalla fede comunista a quella forzitaliota pro domo propria). Titti (ma che c'entra quella signora avanti con gli anni e le rughe con la faccia di ragazzina che vediamo sui poster elettorali?) ha raccolto fischi e insulti di ogni genere. Circondata da vigili e giannizzeri privati è sfilata impavida, dichiarando devozione a Sua Emittenza e definendo “intolleranti” quelli che le facevano notare (magari anche in modo un po' pittoresco, ma così va il mondo e la piazza) che sfilare il 25 aprile con l'ombra di alleati neofascisti dietro le spalle è una contraddizione in termini che grida vendetta. Ma si sa, la Titti quanto ai paragoni tra faccia e altre parti anatomiche fa concorrenza al fu-Bettino ed è riuscita quasi a raggiungere piazza del Duomo prima di tornarsene a casa sua.

Per la Letizia il discorso si fa complesso. Questa ricchissima signora, vergognosamente attaccata a valori corporativi e reazionari, sostenuta da una coalizione che comprende varie formazioni nostalgiche e neofasciste, ha tutto il diritto di sfilare il 25 aprile. Ma non ha il diritto (dal punto di vista umano, si intende) di strumentalizzare un vecchietto in carrozzella, apparentemente poco sveglio (però magari ci fa, questo non è dato di sapere), oltretutto suo padre, per i suoi bassi scopi politici. Perché non esiste una sola motivazione realistica per cui il legittimo (ma anche un po' bizzarro) desiderio del vecchietto, non potesse essere soddisfatto nell'anonimato, con la carrozzella spinta da uno degli innumerevoli portaborse, camerieri, maggiordomi o altra servitù di cui la consorte petroliera certo dispone. Si aggiunga che è totalmente falsa l'accusa lanciata dalla destra di fischi e insulti. La piazza ha contestato la Moratti politicamente. Il grido più alto era “scuola pubblica”, di fischi se n'è sentiti pochi e di insulti ancora meno, comunque nulla di diverso da quelli che una professoressa di matematica ingoia quotidianamente. Ci auguriamo che i milanesi di buon senso non cadano in questa trappola di Letizia che si spaccia per vittima, quando in realtà è carnefice in pectore.

Ultimo commento sulla strategia della cozza, quella che ci si aggrappa e non ci si sgancia mai, come ha fatto per esempio Pippo Penati con Romano Prodi, non mollandolo per nessuna ragione, a costo di disarticolarsi. Di cozze alla ricerca di un istante di gloria a ogni costo ce n'erano a dozzine, alcune le vedete nel filmatino. Evidentemente è una strategia ritenuta vincente. In un paio di casi abbiamo addirittura avuto l'impressione che qualcuno avesse il dono dell'ubiquità, ovvero che riuscisse a restare attaccato sia a Ferrante sia a Prodi (distanti tra loro centinaia di metri zeppi di folla) allo stesso tempo. Diavoli di maggiorenti.

Nota tecnica. Il filmatino che correda questo post è un esperimento che può dare a chi non c'era un piccolo campione dell'atmosfera milanese di oggi. La qualità è all'altezza delle risorse di OMB, ma dice cose che i media tradizionali non diranno. Le facce sono quelle che si vedono ai Tiggì regionali e nazionali, alcune simpatiche, altre antipatiche, alcune autorevoli, altre oggettivamente avvilenti. Ma è la politica baby e questo è quello che passa il convento. Dobbiamo accontentarci e rimboccarci le maniche, perché la posta in gioco è molto alta.
26.04.06 08:42 - sezione milano
il 25 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

c'era anche Epifani! non so se tutti si siano spellati le mani, però so che tutti - quelli che ho visto io - erano molto attenti!
Carolina

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Pierluigi Fiorentini ha scritto:

ciao Carolina. E' bello questo filmato. Non piango se hanno attaccato la Moratti. Anzi dirò di più: mi ha dato la sensazione che si sia portata il padre (mi dicono spingendolo su un carrozzella) e che a casa lo tenga come soprammobile da usare in modo strumentale. L'avrei fischiata anch'io. Mi dispiace però che alcuni hanno attaccato la brigata ebraica. Ma sanno costore cos'era la brigata ebraica? Della brigata ebraica i tedeschi non facevano prigionieri: li impiccavano sul posto come facevano con i partigiani. Lo scorso anno ho sfilato anch'io assieme a loro e mi sono messo sul petto una stella di David con scritto sotto: "sono anch'io ebreo". Ma chi sono questi nazistelli da 4 soldi che si infiltrano in una manifestazione tanto importante? oltretutto gli ebrei hanno sofferto nella seconda guerra mondiale, forse più di altri. Lo sanno oppure no? Pierluigi Fiorentini

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina di sesquipedale ignoranza!!! ha scritto:

ok Pierluigi, e d'accordissimo. visto che sei così informato anche oltre le deprecabili faccende di certi politicanti, mi spieghi esattamente che cos'è la brigata ebraica per favore?
Carolina

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Franc ha scritto:

"Ma non ha il diritto (dal punto di vista umano, si intende) di strumentalizzare un vecchietto in carrozzella, apparentemente poco sveglio (però magari ci fa, questo non è dato di sapere), oltretutto suo padre, per i suoi bassi scopi politici."
Sono sempre + convinto che un forte sentimento ideologico rende inevitabilmente stupidi.
Quel vecchietto si è fatto i campi di concentramento.

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
king lear ha scritto:

Nell’inverno del 1944, il governo inglese, dopo moltissime esitazioni, autorizzava la formazione di una brigata di 5000 ebrei volontari da inviare in Europa per combattere contro i nazi-fascisti. La brigata combatté con coraggio sotto la propria bandiera (bianca ed azzurra con la stella di David azzurra al centro); quella stessa bandiera che, il 14 maggio 1948, diventerà la bandiera dello Stato di Israele. La “Brigata Ebraica” era composta di soli volontari: circa il 20% provenienti dalla Palestina, il rimanente dal resto del mondo (soprattutto dalle grandi comunità ebraiche polacche e russe). Dal punto di vista militare la brigata era composta da un battaglione di fanteria corazzata. Dopo la costituzione ed un breve periodo di addestramento in Egitto, l’unità fu fatta sbarcare nell’Italia del sud e risalì la penisola lungo il versante adriatico.
La “Brigata Ebraica” contribuì a liberare gran parte dell’Emilia Romagna dai nazi-fascisti; in modo particolare fu impegnata in furiosi e sanguinosi combattimenti in terra di Romagna, lungo la zona d’operazione corrispondente allo sfondamento della “Linea Gotica” nella valle del Senio, nei pressi di Imola. In quella battaglia, la “Brigata Ebraica” portò a termine uno dei pochi assalti frontali, a baionetta sguainata, di tutto il fronte italiano. Molti storici sostengono che quella battaglia fu la più sanguinosa di tutta la campagna d’Italia; la “Brigata Ebraica”, composta da soli volontari, con formazione prevalentemente non militare, registrò numerose perdite. A commemorare tutti coloro che diedero la propria vita per liberare questa parte della nostra Patria, è stata posta una lapide presso il cimitero militare di Piangipane. In Piazza Garibaldi a Ravenna una lapide di marmo (posta il 15 maggio 1995 nel 50° anniversario della Resistenza e Liberazione) ricorda gli ebrei assassinati dai nazi-fascisti residenti, rastrellati e catturati nella provincia di Ravenna ed i 45 giovani volontari della Brigata Ebraica caduti nella terra di Romagna per la Libertà.

La “Brigata Ebraica” partecipò alla liberazione delle principali città romagnole: Ravenna, Faenza, Russi, Cotignola, Alfonsine ed Imola. Nel 1945, nello schieramento delle truppe alleate a sud del fiume Senio, la “Brigata Ebraica” combatté insieme ai gruppi di combattimento “Friuli” e “Cremona”. Al termine delle ostilità belliche, nel maggio del 1945, la “Brigata Ebraica” ricevette l’ordine di trasferirsi a Tarvisio, punto strategico per la fuga dei sopravissuti ebrei europei alla barbarie nazi-fascista. Contemporaneamente, i membri più attivi della brigata furono inviati in tutte le nazioni europee per aiutare le popolazioni ebraiche a ritornare a vivere, in modo particolare furono impegnati nell’opera di assistenza agli orfani ed agli ebrei che scelsero di andare a vivere in Israele.

ciao Carolina, basta cercare in Google.

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x King Lear ha scritto:

oh grazie.
della formazione storica avevo sentito parlare, altroché; ma non sapevo se quella odierna di brigata ebraica originasse in quella o fosse tipo un'associazione più "moderna" ispirata a essa. Per quello ho domandato a chi ne sapesse di più e non cercato su Internet.
Carolina

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
drizzt giù il cappello... ha scritto:

Onore alla brigata ebraica...

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Quark (ex F., ceto culturale medio basso) ha scritto:

Ricordatevelo anche quando accusate i "sionisti" di opprimere ed affamare da 60 i "poveri arabi". :D
Quark (ex F., ceto culturale medio basso)

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Kaiser ha scritto:

Esatto, basta con i due pesi due misure. Onore alla brigata ebraica dite, e intanto qualcuno brucia le bandiere di Israele. Palese contraddizione, o mi sbaglio?
Se poi ci aggiungiamo che 60 anni fa gli ebrei erano i poveri perseguitati, e oggi, quando guarda caso sono alleati con gli USA, gli ebrei sono gli oppressori dei poveri "palestinesi"...

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
drizzt ha scritto:

Kaiser..., Quark...,
"dico" onore alla brigata ebraica...
e non "vado" in giro a bruciare le bandiere di
chichessia..., mai...!!!
e non "ho" mai detto nulla di ciò che dite...

o mi sbaglio...???

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Kaiser ha scritto:

Di fatti tu non hai detto nullo di ciò Drizt, io prendendo spunto dal tuo commento ho generalizzato sul comportamento ambiguo e doppiogiochista della stragrande maggioranza dell'attuale sinistra nei confronti degli ebrei...attuale sinistra di cui tu fai parte mi pare, se non sbaglio in qualche post di altri thread dicevi di aver votato Rifondazione

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Kaiser ha scritto:

Di fatti tu non hai detto nullo di ciò Drizt, io prendendo spunto dal tuo commento ho generalizzato sul comportamento ambiguo e doppiogiochista della stragrande maggioranza dell'attuale sinistra nei confronti degli ebrei...attuale sinistra di cui tu fai parte mi pare, se non sbaglio in qualche post di altri thread dicevi di aver votato Rifondazione

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
drizzt x Kaiser che generalizza... ha scritto:

Kaiser...

il fatto di aver votato per Prc, non necessariamente significa essere di "parte"...
ho votato sx per mandare via colui che a mio parere ha inquinato la politica italiana con il suo qualunquismo/populista...
nonchè per evitare che coloro che non amo per nulla (fascisti) potessero andare al governo...
non condivido molte idee di sx, ma ho notato che a sx molte realtà stanno cambiando...
una volta allontanato il re delle televendite e rimesso in moto il paese, credo si possa parlare di una destra liberale... ( ma mai fascista )...
del resto, porto al collo una stella di David, pur non essendo ebreo...

credo che non dovresti mai generalizzare... ;-D

il 26 Aprile 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina x Kaiser che non sa quel che dice? ha scritto:

Kaiser, generalizzi davvero. se generalizzassi io? e quanto a pesi e misure?
te ne ficco subito una guarda:
noi 60 anni eravamo gli oppressiori e oggi qualcuno di noi pensava di mettersi di nuovo dalla parte degli oppressori
(e "gli ebrei" - sic - oggi sono "guarda caso" alleati degli USA, come noi).
ne usciremmo/ste comunque peggio.
Carolina

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