qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Vogliamo la guerra
«La revisione storica mi fa rabbia, quella canzonettistica però mi fa ridere. Questo "politically corrrect" applicato alle canzoni mi sembra un'operazione di edulcorazione inutile, perché i giovani pensano quello che vogliono e non sono così facilmente influenzabili. Cambiare delle cose con queste argomentazioni mi appare piuttosto come una sopravvalutazione di sé ed una sottovalutazione di chi ascolta».

E' il commento di Paolo Pietrangeli alla notizia che i Modena City Ramblers hanno cambiato il testo di Contessa, sostituendo il verso «ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra / vogliamo vedervi finir sottoterra» con «ma se questo è il prezzo siam pronti a gridare / che noi questo mondo vogliamo cambiare» («Ci siamo resi conto che non possiamo dare per scontato che chi ci ascolta, e spesso si tratta di ragazzi molto giovani, sappia cogliere in maniera giusta il messaggio che arriva da certe canzoni»). Un gesto di paternalismo da oratorio di periferia che offende sia il glorioso inno di tante lotte, sia l'intelligenza dei giovani.
03.05.06 08:21 - sezione la frase
il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
HCE ha scritto:

vero che molti ggiovani non sanno collocare storicamente una frase del genere.

non sanno che c'è stata una fase in cui la ribellione giovanile aveva un sottostrato politico ben più solido, in cui era ben chiaro che c'erano padroni e c'era chi era sfruttato. ora molti di questi elementi sono ancora veri, ma offuscati da retoriche di fine della storia, di vita come consumo, e anche perché no di guerra infinita che dovrebbe raccogliere (e sterilizzare socialmente) tutte le istanze della società. non sanno nemmeno come quella fase è stata soffocata nella spirale tra violenza politica e repressione.

e si sentono alternativi se comprano i jeans a vita bassa e vanno ai concerti nei centri sociali. questo è il livello di trasgressione che molti dei ggiovani si possono permettere.
ma probabilmente (spero) neanche tutti, soprattutto tra quelli che vanno a vedere i MCR.

la consapevolezza di questo stato di cose, che rende poco comprensibile un verso lapidario come quello in questione, sarebbe una buona occasione per dire due parole di storia prima di suonare la canzone.

non certo per oscurare ancora una volta il conflitto. quello che c'è stato e quello che ci dovrebbe essere.

HCE

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
KING LEAR ha scritto:

Non bisogna mai cambiare ciò che l'Autore ha voluto, non c'è nessuna giustificazione.
:-(

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

se si pensa che certi temi non siano più di attualità, molto meglio non cantare la canzone, piuttosto che storpiarne il testo

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
KING LEAR ha scritto:

fatte le debite proprozioni è come se un musicista moderno volesse cambiare la musica di Mozart, ma anche di Bach, Beethoven e tanti altri del passato perchè i giovani d'oggi non la capiscono.
Si può tollerare una operazione di facciata (Sting ad esempio che prende a prestito la musica di Prokofiev per una sua famosa canzone, ma che ha l'onestà intellattuale di dirlo chi è l'autore a cui si è 'ispirato'), ma non oltre.
:-I

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Contesticolo ha scritto:

da grande appassionato dei modena vorrei sapere se da qualche parte si puo' vedere il concerto del primo maggio(sto in irlanda e non ho potuto vederlo :( ). su raiclick.tv non c'e' niente..
qualche suggerimento?

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Pino ha scritto:

Concordo con Davide, era meglio non cantarla perchè: a) il nuovo verso è bruttissimo; b) le cose cambiano e le canzoni anche. Cambiano anche le persone e chi cantava la rivoluzione ha poi preso, mentre continuava a cantare alle feste dell'Unità, gli assegni di Berlusconi per fare quella TV che ha creato i vari Sgarbi, Solange, etc. Insomma, tiriamo avanti, possiamo anche fare a meno di Contessa (c'è tanta buona musica fatta da giovani gruppi e c'è sempre il buon vecchio Guccio, che ormai il '68 lo ha elaborato senza traumi).

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Mi ha decisamente infastidito la serie di modifiche alla canzone di Pietrangeli (perchè quella citata non è l'unica modifica dei MCR al testo originale). D'altra parte i Ramblers l'hanno sempre cantata com'era e non capisco questa edulcorazione del testo... Che anche loro si stiano adattando al clima di buonismo totale che c'è in giro? Il verso originale è riferito ad una precisa fase storica che sarebbe bene che gli adolescenti di oggi conoscessero - nascondere certe cose non è mai stato produttivo, la memoria è fondamentale e così la si distrugge o, peggio, la si modifica a nostro piacimento.
E poi, come si fa a cambiare un verso come "Compagni dai campi e dalle officine..."!!

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
drizzt e la memoria che và difesa e fatta conoscere... ha scritto:

è semplicemente senza senso... bleaaa :-(
si considerano i giovani alla stregua di ignorantelli da strapazzo, allora, invece di cambiare i testi delle canzoni o quant'altro, si potrebbe far conoscere loro un'pò meglio la storia..., senza edulcorarla per non instillare nei giovani chissà quali strani pensieri...
i tempi cambiano, ma la memoria rimane la stessa...e và difesa...
ci sono già altri che vogliono far dimenticare date come il 25 aprile...
non incominciamo anche con le canzoni adesso...

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Davide ha scritto:

perchè, che hanno cantato al posto di "compagni dai campi e dalle officine..." ???

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

boh magari con un "compagni dai desk e dalle webfarm"
ah ah ah ah ah :-D
che coglionate che tocca a sentire, ma del resto i mcr erano musicalmente ed artisticamente morti gia' dopo la ripubblicazione del primo cd.

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Adimant ha scritto:

Non quello che ha detto Berja, ma qualcosa del genere... Ora non ricordo, se trovo il video da qualche parte lo sento e riporto il testo.
Dai Berja, di lp buoni ne hanno fatti e fino all'anno scorso sono stati anche molto coerenti con una certa linea di pensiero... Questo cambiamento sarà dovuto all'abbandono del vecchio cantante, ma anche su Bella Ciao non mi hanno entusiasmato come al solito.

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
berja ha scritto:

adimant cercati una stampa originale del 1994 su helter skelter di "riportando tutto a casa" e confrontalo con una loro qualsiasi cosa pubblicata sotto major; poi ne riparliamo.
anche dal vivo il cambiamento tra il '94 ed il '96 fu tangibile, non c'era piu' l'impatto "a la pogues".

il 03 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Ellroy ha scritto:

sarà il nuovo cantante buonista.. io quando l'ho sentita ho detto "sembra Contessa"..
Non approvo. Mica stanno suonando jazz... e pure lì pochi ardimentosi cambiano i temi degli standard..

Le parole non si toccano.. poi la possono pure fare in versione samba..

il 04 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
Carolina ha scritto:

a me la prima parte piace, il refrain no.. comunque cambiare le parole è una follia...
Carolina

il 04 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
giovane e incazzato ha scritto:

sono giovane (16 anni) e incazzato nero, per due motivi e con 2 soggetti.
1) i modena mi hanno deluso,sono diventati dei falliti buonisti diessini clericali.i ragazzi sanno capire, non c'è bisogno della vostra protezione. e questo discorso vale anche per chi (come sopra) è d'accordo con loro.
2) il fatto che voi abbiate fatto il '68 non vi dà diritto nè di tirarvela nè di giudicare l'operato di chi anche oggi vuole cambiare anche i modo violento (non fate finta di niente, sassi molotov li tiravate anche voi) nè di giudicare chi mette pantaloni a vita bassa e frequenta i centri sociali. siete penosi.
sono disgustato

il 04 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
tonii ha scritto:

mi sa che qui c'e' piu' gente che ha fatto il 77 che il 68... :-)

"nè di giudicare chi mette pantaloni a vita bassa e frequenta i centri sociali"

veramente nei csoa ci andiamo eccome!
(ma la vita bassa ve la lascio volentieri, voi pero' lasciate che me la tiri. eccheccazzo.)

il 04 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
drizzt ha scritto:

in effetti di 68tini non credo che ve ne siano molti...
e il 77 mi sà che molti l'hanno visto quando avevano 8 / 12 anni per cui....

il 10 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
reoconfesso ha scritto:

«Ci siamo resi conto che non possiamo dare per scontato che chi ci ascolta, e spesso si tratta di ragazzi molto giovani, sappia cogliere in maniera giusta il messaggio che arriva da certe canzoni»

Chissà se quei giovani si rendono conto delle cose, quando vanno a comprare i cd dei MCR. Ma già, in quel caso non infastidisce nessuno. Fare i rivoluzionari all'amatriciana porta vendite, soldi altroché, e sono soldi di quei giovani che "non si rendono conto".

il 26 Aprile 2007 (quando OMB accettava i commenti)
fede ha scritto:

..ma davvero i MCR hanno cambiato le parole del testo???io conosco la canzone "contessa" solo con le parole:"ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra/vogliamo vedervi finir sottoterra!".Mai ascoltata l'altra versione.E comunque,sì,sono d'accordo:meglio il tetso originario!Un saluto a Tutti.FEde

Altrove: A - rivista anarchica | Accordo | Anticatechismo | Chan Hon Chung | Ciclistica | Il Deposito | Don Zauker
Gruhn Guitars | Giordano Bruno | Libertaria | Movimentofisso | Brian Setzer | Shel Shapiro | UAAR | Il Vernacoliere