qui giace OneMoreBlog2.31
«Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare» (Francesco Guccini)
Predatori senza scrupoli
simone ha scritto a OneMoreBlog:
Penso che ogni tanto faremmo bene a ricordare che razza di schifosi predatori senza scrupoli siano i manager delle grandi case farmaceutiche; gente che decide su quali farmaci puntare e dove indirizzare la ricerca sulla base della domanda sanitaria dei paesi occidentali. e poi chi se ne fotte se in Africa ogni anno 2 milioni di persone muoiono di "leishmaniosi", la cui cura è affidata ad un farmaco scoperto un secolo fa, con seri effetti collaterali e efficacia ridotta dall'evoluzione del parassita.
non si fa ricerca sui farmaci per curare molte gravi malattie che colpiscono le zone povere del mondo semplicemente perchè non c'è business!!!
una logica diabolica e raccapricciante secondo cui è prioritario sperimentare nuovi tipi di aspirine multivitaminiche per prendere per il culo i ricchi occidentali, ma non vale la pena di mettere a punto, per esempio, un test semplice ed economico per diagnosticare l'AIDS ai bambini africani, dandogli la possibilità di curarsi per tempo (sempre nell'ipotesi in cui si riesca a reperire i farmaci che, si sa, per la cura dell'HIV sono costosissimi).
parole sante quelle di Nicoletta Dentico - giornalista e, tra le altre cose, responsabile per la "Campagna di Accesso ai Farmaci" di Medici Senza Frontiere - che dice:" La ricerca dovrebbe rispondere alle esigenze delle persone, piuttosto che degli azionisti".
Questi qui sono pure peggio dei banchieri...sono il peggio del peggio. è gente che per fare i soldi ogni giorno contribuisce direttamente alla morte di milioni di persone. è la stessa gente che a metà secolo scorso produceva senza colpo ferire il gas utilizzato nei campi di sterminio. questi, signori, sono assassini fatti e finiti!!
24.05.06 00:00 - sezione parliamone!
il 24 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
octopus ha scritto:

Temo sia proprio vero:
"I nostri governi hanno la malattia del sonno !".

il 24 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
octopus ha scritto:

anche i blogger hanno la malattia del sonno

il 24 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
michele ha scritto:

Gli stessi managers senza scrupoli non disdegnano invece la ricerca nei paesi del terzo mondo, quando si tratta di sfruttare la biodiversità e l'esperienza delle medicine tradizionali di luoghi come Africa e Amazzonia: in questi casi saccheggiano piante patrimonio delle tradizioni di quei popoli, ne brevettano i principi attivi e tanti saluti. Attualmente il governo brasiliano ha in corso oltre cinquanta processi contro le multinazionali del farmaco di tutto il mondo. Una si è conclusa recentemente con la condanna di un'azienda giapponese, ma dopo tempi lunghissimi, costi e problemi logistici incalcolabili (basta pensare che mentre in Brasile è giorno, in Giappone è notte).

il 26 Maggio 2006 (quando OMB accettava i commenti)
doctor pappiana ha scritto:

Concordo, ma la responsabilità va ricercata negli altri vertici. Mio nonno era direttore del reparto ricerche di un'azienda farmaceutica. Lui lavorava perché gli piaceva il suo lavoro e pensava di essere di aiuto agli altri, per cui era in perfetta buonafede (a parte che sperimentava i farmaci sugli animali mentre io sono contrario alla vivisezione), ma erano altri tempi, era l'Italia del dopoguerra. Oggi le industrie farmaceutiche sono, prima di tutto, industrie, grosse industrie e multinazionali (non più piccole aziende come quella in cuilavorava mio nonno) e come tali vengono amministrate uardando ai profitti anziché al benessere delle persone. Ecco perché una mia conoscente ha dovuto far venire dall'estero un farmaco per una sindrome di cui in italia ci sono non più di 4 o 5 casi. Secondo me dovrebbe essere lo stato a condurre e finanziare determinate ricerche per farmaci che magari servono a una minoranza di persone che stanno male ma non sono abbastanza per coprire le spese di produzione.

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